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Ha postato una nuova discussione, carcinoma squamoso pleuro vertebraleDopo aver fatto l'anno scorso radio e chemio e non potendo ripetere poiché adesso infiltrato nelle vertebre, qualcuno e' a conoscenza di cure sperimentali nuove alle quali io possa accedere? grazie ...
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Ha risposto a un feto con due sacchi vitellini.Quando ti fanno l'ecografia devono rilasciarti delle foto, le puoi mandare? trovo molto strano che tu non abbia la risposta scritta, l'hai persa?
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Eiaculazione precoce
È la più comune delle disfunzioni sessuali maschili, essa, infatti, si manifesta con una prevalenza compresa tra il 22% e il 38% della popolazione sessualmente attiva.
È di difficile definizione poiché il criterio di caratterizzazione non può tener conto né dell’aspetto temporale (per esempio meno di due minuti), né del numero di spinte coitali, né tanto meno del raggiungimento del piacere da parte del partner.
La definizione che meglio descrive tale disfunzione è quella della Kaplan (1974). Secondo l’autrice, essa è caratterizzata dal fatto che l’eiaculazione si verifica prima che la persona lo desideri a causa di una resistente e persistente assenza di un controllo volontario di questa e dell’orgasmo durante l’attività sessuale. L’elemento fondamentale di questa condizione non è in relazione al tempo ma si basa sull’assenza di controllo volontario sul riflesso eiaculatorio.
Dal punto di vista clinico si distingue un’eiaculazione precoce primitiva in cui il disturbo si presenta fin dalle prime esperienze sessuali e una secondaria, quando la disfunzione si verifica solo dopo un periodo di normalità sessuale (Simonelli, 1996).
Le cause psicogene possono originare da ignoranza informativa, riluttanza inconscia a una buona sessualità , ansia, incapacità di comunicare, difese percettive e intellettuali contro le sensazioni erotiche, può essere una risposta a rapporti sessuali noiosi o routinari. Anche un’esperienza sessuale negativa può svolgere un ruolo significativo nell’economia psichica del soggetto e condizionarne l’evoluzione futura.
L’eiaculazione precoce durante l’adolescenza può essere il prodotto di coiti affrettati in condizione di stress (coito interrotto, rapporti in auto, etc.), dell’ansia associata ai primi rapporti sessuali e quindi all’inesperienza che spesso fa sì che il ragazzo non percepisca da subito le sue sensazioni preorgasmiche. L’ansia, alla base di questo meccanismo, è connessa a differenti fattori patogeni: elementi conflittuali risalenti all’infanzia, ostilità verso la donna, paura del rifiuto. L’abbreviamento dell’atto sessuale può essere espressione di vendetta, vergogna o disapprovazione.
Nel trattamento dell’eiaculazione precoce, unitamente alle più tradizionali tecniche della compressione, dello stop and start o degli esercizi di Kegel, si possono usare numerose tecniche ipnotiche.
Molto utili sono pure le procedure di ipnorilassamento associate a quelle di rinforzo dell’Io.
dott.ssa Anna Carderi
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Ha postato una nuova discussione, ricerca scolastica biologiasalve, vorrei porre alcuni quesiti che non riesco a risolvere per una ricerca scolastica di biologia: 1- perché il corpo rilascia più calore dilatando i capillari? cioè, perché se passa più sangue nei vasi il corpo disperde più calore? 2- perché prima di andare nel sangue i grassi vanno nel sistem ...
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Ha risposto a un feto con due sacchi vitellini.Salve Dott.ssa non ho una risposta scritta ma da quanto ho capito il mio ginecologo ha parlato di una camera, un feto e due sacchi vitellini. il battito si è visto uno solo....credo! è possibile una situazione simile al di fuori della gravidanza gemellare o c'è qualcosa che non quadra? La ringrazio
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Ha risposto a piastrinopenico?Da quello che scrive suppongo si tratti di una Porpora Trombocitopenica autoimmune, la più comune forma di piastrinopenia dell'infanzia. In questo caso è una patologia che guarisce in tutti i casi (il 75% in breve tempo e comunque entro 6 mesi, il 25% può farlo in più di 6 mesi ma alla fine si riso
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Nuove speranze
Sulla depressione la ricerca farmacologica è sempre molto attiva. Un'azienda danese, la Lundbeck, ha annunciato la prossima entrata in commercio della vortioxetina, un antidepressivo che risulta efficace come farmaco di seconda scelta nel momento in cui gli altri falliscono l'obiettivo terapeutico.
Dal trial clinico che accompagna la richiesta di commercializzazione emergono risultati più importanti del farmaco rispetto all'agomelatina, altro medicinale utilizzato nei casi in cui il paziente non risponde né agli inibitori della ricaptazione della serotonina né ai nuovi inibitori della ricaptazione di serotonina e noradrenalina.
Altri studi si stanno dedicando all'analisi del glutammato, che potrebbe essere la chiave di volta per tentare di contrastare i sintomi depressivi -
Potrà avere una risposta esauriente sottoponendo questo quesito al gruppo di Oncologia che trova su questo stesso sito.
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Ha risposto a asportazione asteofita manoL'osteofita è una sporgenza ossea, spesso a forma di becco, che si viene a creare nelle vicinanze di un'articolazione a seguito di processi infiammatori. All' intervento di asportazione dell'osteofita (che viene anche definito cheiloplastica) può seguire o meno un'osteotomia, che consiste nel tagli
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Ha risposto a vitiligineL’Istituto San Gallicano sta partecipando ad un trial multicentrico internazionale sulla valutazione dell’efficacia di un analogo del melanocyte stimulating hormon (MSH).Quest'ultimo è un fattore che viene prodotto dall’epidermide e che ha un ruolo fisiologico nell’induzione della pigmentazione. L'u
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A mio avviso i numeri sono anche più alti. A Roma sono migliaia le famiglie coinvolte. Ecco perchè andrebbe istituito un osservatorio cittadino che monitori e indichi quante sono le famiglie ad avere in casa un malato di Alzheimer. In questo modo il Comune potrebbe organizzare e strutturare al meglio la rete dei servizi sociali soprattutto i centri diurni. Che ne dite?
http://salute.asca.it/internoCopertina-Salute-Alzheimer__in_Italia_coinvolge_409mila_famiglie-1265384-1.html#.UYpc0Q66mYg.facebook -
E' da guardare perchè è ciò che accade gradualmente a chi si ammala di demenze senili e Alzheimer!Spot Alzheimer 2008 Si tratta di uno spot sociale a diffusione locale nella provincia di Belluno. Lo spot si suddivide in 3 scene che mostrano l'evolversi della malattia di Alzheimer, la quale non si manifesta con sintomi ecclatanti come un'influenza o un raffreddore; la si può identificare solamente osservando i p ...
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A Roma in mostra al Museo in Trastevere fino al 26 maggio i più importanti scatti di fotogiornalismo, premiati come ogni anno da World Press Photo. I fotografi premiati quest'anno sono 54, di 32 diverse nazionalità , per nove diverse categorie. Fra questi Fausto Podavini con un reportage sull'Alzheimer. Guardatelo nel link qui sotto!
http://www.faustopodavini.eu/stories/mirella.html -
Carissimi al seguente link troverete una pubblicazione con alcuni indirizzi utili per chi cerca i SERVIZI ALZHEIMER a ROMA. E' di 3 anni fa. Però è ancora utile. Una delle cose che vorrei realizzare, se sarò eletta in Comune, è quella di attivare una rete di informazione facilmente accessibile. I cittadini devono
essere aiutati e facilitati a trovare le informazioni che servono, Non tutti hanno la possibilità di fare ricerche approfondite e di girare per mille uffici per avere magari un'informazione a portata di click. Spero che questa guida possa esservi comunque utile:
http://www.paolaguerci.it/wp-content/uploads/2013/05/GUIDA-AI-SERVIZI-ALZHEIMER-DI-ROMA-parte.pdf -
L'intervista è del 2012 ma fa capire cosa accade negli altri Paesi. A parlare è Ezio Giacobini, un neuroscienziato italiano che lavora nel Dipartimento di Geriatria dell'Università di Ginevra.
http://www.affaritaliani.it/sociale/alzheimer-la-prevenzione-inizia-a-45-anni190312.html
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