Urologia/ Andrologia. Dr Andrea Militello Urologia/ Andrologia. Dr Andrea Militello

L’ibuprofene rende gli uomini sterili

Giovedì, 11 Gennaio 2018

Un eccesso di ibuprofene potrebbe mettere a rischio la fertilità maschile. Lo dice uno studio dell’Inserm di Parigi pubblicato su Pnas. La molecola causerebbe infatti un “ipogonadismo compensato”, oltre a provocare perdita di tono muscolare, affaticamento e disfunzione erettile.
 
 
 
Gli scienziati francesi hanno seguito 31 atleti fra i 18 e i 35 anni, esponendo allo stesso tempo, in vitro, tessuto testicolare umano alla molecola. I dati indicano che a dosi massicce (1.200 mg al giorno per 6 settimane), gli uomini vanno incontro a conseguenze gravi sulla fertilità, accostabili alla condizione degli uomini più anziani in tema di salute riproduttiva.
L’ibuprofene sembra influire sui livelli dell’ormone luteinizzante (Lh) prodotto dall’ipofisi, che ha il compito di regolare le gonadi e di controllare il testosterone.
“È un campanello d'allarme, valido, però, per un limitato numero di persone", commenta Vincenzo Mirone, docente di Urologia all'università Federico II di Napoli. "Certamente il lavoro è molto interessante e significativo. Tuttavia si focalizza su una popolazione trattata con dosi elevate di farmaco, in cronico, per lunghi periodi. Al contrario l'ibuprofene viene utilizzato in acuto a dosi terapeutiche molto inferiori. Ritengo quindi che il campanello d'allarme sia valido, ma per una limitata schiera di soggetti", conclude Mirone.

Autore

Sperelli

File disponibili

Nessun file caricato