Congressi - La medicina che si aggiorna Congressi - La medicina che si aggiorna

"ITALIA NON E' UN PAESE PER GIOVANI" - 31 CONGRESSO NAZIONALE DI GERIATRIA

Martedì, 13 Giugno 2017

L’Italia e soprattutto la Liguria, secondo tutti gli indici statistici, “non sono proprio un paese per giovani”. Ma chi sono gli anziani oggi? Non è più una questione di convenzioni o etichette, dicono gli esperti. In un mondo dove ci sono novantenni fragili e disabili e novantenni in grado di correre la maratona, pensare alla soglia dei 65 anni, per definire gli anziani è ormai una classificazione superata. Ne sono convinti i geriatri, che da domani fino al 9 giugno si trovano, per la prima volta a Genova, tra le città più anziane d’Italia, per il loro 31° Congresso Nazionale.

 

“Il mondo della terza età è per definizione eterogeneo – spiega il Professor Alberto Ferrari, Presidente SIGOT – e la sola età anagrafica non ci permette di fare particolari valutazioni. La geriatria sta compiendo un percorso più articolato il cui obiettivo è quello di creare degli strumenti, scientificamente validati, che permettano la misurazione delle diverse componenti (o “dimensioni”) che vanno a definire la persona anziana: biologica, cognitiva, motoria, socio-economica, oltre che clinica. Il fine ultimo è programmare piani d’azione del tutto personalizzati. Considerato il trend demografico, che vede l’invecchiamento progressivo della popolazione, il nostro futuro – conclude il Prof. Ferrari – dipenderà anche dalla capacità della geriatria italiana ed europea di proporre alle persone ed alle istituzioni modelli di assistenza, che possano garantire l’invecchiamento attivo ed in salute.”

 

Italia il trend demografico e gli indici. Secondo gli ultimi dati Istat[1] in Italia la popolazione over 65 passerà dai 13 milioni (21,7% della popolazione totale) del 2015 ai 20 milioni (32,6%) nel 2065. Partendo da questa fotografia, si può approfondire considerando l’indice di dipendenza, che evidenzia, quante persone con 65 anni e oltre ci sono in rapporto alla popolazione attiva (15 – 64 anni), ed anche qui l’Italia, ha il record, con il più alto indice: 30.4% vs 25.4% della media europea.

 

Liguria la regione più vecchia, rappresenta per la UE il banco di prova, su cui modellare il futuro. La regione Liguria, dove su 1.575.000 persone oltre 540.000 mila sono over 60, rappresenta la reale fotografia di quello che, tra qualche anno, succederà nel resto dell’Europa. Per questo motivo la UE ha dichiarato la regione “reference site”, ovvero un sito di riferimento, dove poter sperimentare soluzioni e modelli assistenziali all’avanguardia nella gestione delle persone anziane, con l’obiettivo di garantire loro il miglior invecchiamento possibile.

 

“La nostra particolare realtà demografica regionale, riconosciuta con l’indicazione del “reference site” da parte della UE – spiega il Professor Alberto Pilotto, Presidente del congresso SIGOT e Direttore della Geriatria dell’Ospedale Galliera di Genova – ci ha permesso di condurre una valutazione multidimensionale su 600 anziani nell'area metropolitana di Genova che ha reso una fotografia preziosa. I risultati dimostrano che oltre il 50% degli ultrasessanticinquenni sono “robusti” (cioè “attivi e in salute”), circa il 35% è a rischio di fragilità, mentre il 15% degli anziani è decisamente “fragile”, cioè a rischio di eventi negativi come cadute, ricovero in casa di riposo o in ospedale. Ciò è in linea con quanto dichiarato dall’OMS che già sottolineava come accanto ad anziani “in gamba” esista una fetta della popolazione che invecchia male e che circa i due terzi degli europei in età pensionabile è afflitta da almeno due malattie croniche. Essere riusciti a realizzare questa prima stratificazione è stata una delle basi di partenza del progetto europeo MPI_AGE (Multidimensional Prognostic Index), che abbiamo coordinato assieme ai colleghi di Padova e che dopo tre anni di lavoro presenterà i risultati finali proprio nel Congresso Nazionale SIGOT di Genova.”

 

Il Progetto MPI_AGE[2]: co-finanziato dalla UE, promosso dalla Società Europea di Geriatria (EUGMS), 3 anni di lavoro, 22 partner europei ed extra europei coinvolti, 30 lavori scientifici prodotti. L’MPI_AGE è un modello innovativo che permette di rilevare i reali bisogni della persona anziana. In concreto l’MPI (Multidimensional Prognostic Index) è un indice numerico che permette di misurare in maniera oggettiva quanto una persona è fragile o quanto è a rischio di diventarlo. Questo fornisce alle equipe multidisciplinari geriatriche la possibilità di programmare e attuare piani di azione personalizzati che possano essere modulati, a seconda delle necessità, sia in prevenzione che in terapia.

 

Dalla SIGOT le principali cause di fragilità della persona anziana. Secondo gli esperti le più frequenti cause di fragilità della persona anziana sono: combinazioni di più malattie croniche, abuso di farmaci, disabilità funzionale, deficit cognitivi, malnutrizione, ridotta od assente autonomia nel movimento ed isolamento sociale .

 

Alcuni highlights dal programma del 31° Congresso Nazionale di SIGOT. La due giorni congressuale, come accennato, toccherà molti temi di grande rilevanza scientifica e sociale e particolare attenzione sarà dedicata alle proposte più innovative di approccio ai problemi di salute dell’anziano da un punto di vista clinico e farmacologico ma anche gestionale, organizzativo e tecnologico. Tra le sessioni più interessanti si segnalano: il simposio congiunto tra SIGOT e AIP (Associazione Italiana di Psicogeriatria) che tratterà il tema della demenza e dei disturbi cognitivi, il programma dedicato al nursing geriatrico per sottolineare la multidisciplinarietà ed il lavoro d’equipe del team geriatrico ed la lettura sulle vaccinazioni nell’anziano. Oltre a questo si segnano due focus di grande importanza per la qualità di vita delle persone anziane.

 

Focus su anziani e tecnologia. Robotica e domotica e soluzioni per semplificare la vita. SIGOT incontra AitAAL (Associazione Italiana Ambient Assisted Living) sarà l’occasione di vedere soluzioni tecnologiche innovative modellate sui reali bisogni delle persone anziane. L’incontro punterà a mettere a confronto i diversi saperi di medici e ingeneri, con l’obiettivo di mettere al centro le necessità delle persona anziane. Tra le varie proposte, un esempio concreto: il “robot riabilitatore” messo a punto da IIT (Istituto Italiano di Tecnologia) che valuta e corregge i fattori di rischio di caduta dell’anziano e che è stato applicato e studiato con successo in ambito geriatrico.

 

Focus su anziani e Pronto Soccorso. Secondo gli esperti esiste la necessità, e la cronaca lo dimostra tutti i giorni, di integrare nel pronto soccorso una serie di percorsi dedicati all’anziano, costruiti grazie alla collaborazione ed allo scambio di competenze tra medicina d’urgenza e geriatria. Il momento acuto, infatti, rappresenta sempre più l’inizio di un percorso in discesa che può portare l’anziano da essere attivo e completamente autonomo a disabile ed isolato.

 

Per informazioni:

Ufficio Stampa SIGOT – Società Italiana Geriatria Ospedale e Territorio

Autore

Antonella

File disponibili

Nessun file caricato

Informazioni

Copyright © 2013-2016 Associazione okmedicina.it

TEL. 391.318.5657 

Roma

Riproduzione riservata anche parziale

Lavora con noi

Informativa

Informativa ai sensi della legge n. 196/03 sulla tutela dei dati personali, Avvertenze di rischio e Termini e condizioni di utilizzo

I Contenuti a disposizione degli utenti hanno finalit? esclusivamente divulgative, non costituiscono motivo o strumento di autodiagnosi o di automedicazione, raccomandiamo di rivolgersi sempre al medico curante.

Read more aboutwhatsapp download