PRIMAVERA: Api e Bombi, Vespe e Calabroni (cosa fare in caso di puntura, e come prevenirla).

Martedì, 16 Maggio 2017

Questi insetti possono pungere l'Uomo soprattutto nei mesi primaverili ed estivi, specie se infastiditi; essi rilasciano un veleno composto da tossine che generalmente provocano reazioni locali ma che in soggetti predisposti possono estendersi a tutto l'organismo con gravi conseguenze.

E' fondamentale la prevenzione (saper distinguere gli insetti e cosa fare o non fare in loro presenza) e sapere cosa fare nel caso in cui si venga punti.

L'Ape ed il Bombo (vedasi foto) in genere non sono pericolosi se non li si infastidisce, sono però più propensi a colpire nel periodo estivo o quando cambia il tempo ma anche durante le guerre tra insetti e durante il periodo della riproduzione; sono inoltre infastiditi dai colori scuri (bene indossare abiti chiari se si frequenta un posto dove possono essere presenti), dai profumi e dalle creme odorose, dall'alito umano (mai cercare di scacciare un'Ape soffiandoci sopra) e dai movimenti bruschi (non cercate di scacciarle muovendo velocemente le mani ma allontanatevi lentamente). Inoltre uccidere un'Ape può scatenare la reazione di altre Api eventualmente presenti.

Il Bombo è solitamente più tranquillo di un'Ape, ma attenzione perché il suo pungiglione non rimane nella pelle dopo la puntura e dunque l'insetto può colpire più volte rilasciando sempre più veleno. La puntura dell'Ape è invece singola in quanto l'insetto muore subito dopo lasciando conficcato il suo pungiglione.

La particolarità dell'Ape è proprio questa: il suo pungiglione (perché molto più seghettato) rimane ancorato alla pelle e può avere attaccato con sé il sacco velenifero che rilascia continuamente il veleno anche per un minuto; è essenziale dunque rimuoverlo il prima possibile per minimizzare le conseguenze.

PUNTURA E SINTOMI
Le tossine del veleno scatenano la risposta infiammatoria con conseguente dolore, calore della parte colpita, gonfiore, arrossamento (con una piccola chiazzetta bianca dove si è conficcato il pungiglione); l'Istamina prodotta provoca prurito che può essere anche intenso.

COSA FARE
I suddetti sintomi regrediscono in uno o due giorni senza particolari conseguenze, per cui il trattamento sarà solo mirato ad attenuarne l'entità:

- se presente bisogna rimuovere il pungiglione immediatamente usando uno spessore sottile come quello di una carta di credito, o qualcosa di simile (è bene non usare una pinzetta o qualcosa che possa spremere la sacca velenifera facendo rilasciare tutto il veleno, la parte a vista del pungiglione non va schiacciata, bisogna estrarlo dal basso verso l'alto, magari spremendo la pelle ai lati);

- non grattarsi (si può spremere la sacca velenifera, in più si possono provocare escoriazioni che possono infettarsi);

- detergere la parte con acqua fredda e sapone;

- applicare dopo degli impacchi freddi o ghiaccio;

- usare pomate dei seguenti tipi:
°antistaminiche (a base di Prometazina o Dimetindene... Es. Fenistil);
°anestetiche (con Lidocaina o altri... Es. Luan);
°naturali (all'Aloe o alla Calendula);
°cortisoniche (con Idrocortisone o Desonide...).

- se i sintomi sono molto fastidiosi si possono assumere antinfiammatori leggeri anche per via orale (come ibuprofene, naprossene... Es. Moment) o antistaminici (cetirizina, dimetindene... Es. Zirtec); se il gonfiore locale è grave si possono assumere anche Cortisonici per tre o cinque giorni.

Il trattamento della puntura di Vespe o Calabroni (vedasi foto) è praticamente identico, le Vespe però (come il Bombo) hanno il pungiglione più liscio e non lo perdono sulla pelle, dunque il rischio di attacchi ripetuti è concreto e possono rilasciare nel complesso maggiore quantità di veleno; inoltre le Vespe sono molto più aggressive delle Api, per cui le attenzioni per prevenire le punture sono da osservare più scrupolosamente.

COMPLICAZIONI
Al di là delle conseguenze descritte la puntura di uno di questi insetti può avere delle complicanze se per esempio la lesione s'infetta (perché ci siamo grattati o perché non si è lavata la parte); un aumento del dolore, del gonfiore, del rossore e magari anche la presenza di pus indicano l'infezione ed è bene trattare la parte con pomate a base di antibiotici e cicatrizzanti (es. Aloe, Propoli, Trofodermin, Connettivina plus) o a base di antibiotici e cortisonici (se il gonfiore ed il dolore sono insostenibili, es. Gentalyn beta) ma ricordate che i cortisonici fanno cicatrizzare male le lesioni per cui, se per esempio la puntura è sul viso, valutate la convenienza di usarli perché possono favorire la rimanenza di un "segno" antiestetico.

ATTENZIONE SE SIETE ALLERGICI
Una complicanza ben più grave è l'Anafilassi: una grave reazione allergica in soggetti predisposti che sono stati "sensibilizzati" al veleno dell'insetto con una prima puntura (magari avvenuta molto tempo fa). E' fondamentale riconoscere i primi sintomi di questa reazione (che possono essere anche molto generici) e recarsi immediatamente al Pronto soccorso:

- gonfiore di diametro maggiore a 10 cm;
- rossore o gonfiore alle labbra ed alle congiuntive;
- lingua e/o gola gonfia, dolore a deglutire;
- naso che cola;
- raucedine, tosse (sibilo all'auscultazione);
- battito accelerato (a volte invece, molto lento) e pressione bassa;
- respiro affannoso, mancanza d'aria, asma;
- gonfiore al volto, soprattutto attorno agli occhi (angioedema: il soggetto riporta sensazione di pelle che brucia);
- prurito a mani e piedi o esteso nel corpo, chiazze rosse diffuse (orticaria);
- pallore (o colorazione bluastra: cianosi), sudorazione fredda, vampate di calore;
- dolore pelvico, incontinenza urinaria;
- crampi gastrointestinali, diarrea, vomito;
- confusione, mal di testa, ansia, vertigini, perdita di coscienza.

La reazione anafilattica può procedere anche fino allo "Schock anafilattico" che può portare al decesso del soggetto colpito se non soccorso tempestivamente da Medici.

I soggetti che sanno di essere allergici devono contattare il proprio Medico per vedere se sia il caso di dotarsi di kit salva-vita da portare con sé.

 

 

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