PANAX GINSENG C.A. MEYER: contro lo stress fisico e mentale.

Mercoledì, 09 Agosto 2017

DESCRIZIONE

Il ginseng panax è una pianta che concentra nella radice il suo fitocomplesso farmacologicamente attivo, questi è composto principalmente da ginsenosidi e gintonina oltre che da polisaccaridi e vitamine.

Il ginseng è un tonico-adattogeno.

Il fitocomplesso ha notevoli proprietà toniche ed “adattogene”. Adattogeno è (per definizione) ciò che è capace di aumentare la resistenza dell’organismo allo stress psico-fisico in modo aspecifico.

Il ginseng, infatti, aumenta la resistenza fisica e la capacità di recupero a seguito di sforzi; inoltre migliora le capacità cognitive come la memoria, migliora la vigilanza e la capacità d’attenzione, diminuisce i tempi di reazione ed allevia la stanchezza.

Il ginseng stimola la capacità di adattamento e l’orientamento delle funzioni organiche vitali verso la reattività e l’attività. Ne consegue uno stato di benessere dell’intero organismo con particolare attività del sistema cardio-circolatorio, muscolare e nervoso. Altresì, il ginseng aumenta le difese immunitarie.

A chi è consigliato

L’integrazione di ginseng è consigliata contro lo stress e nei periodi di maggiore stanchezza fisica e mentale.

Studi specifici hanno evidenziato inoltre la capacità del ginseng di migliorare la funzionalità sessuale del maschio, in particolare contro la disfunzione erettile.

L’uso del ginseng non è consigliato a tutti, il suo fitocomplesso può infatti dare effetti indesiderati e presenta molte controindicazioni (vedi sotto).

LA SUA AZIONE

Il ginseng panax sembra migliorare la resistenza allo stress attraverso un meccanismo che fa aumentare la nostra produzione di cortisolo.

Questo ormone delle ghiandole surrenali è conosciuto anche come “ormone dello stress” perché normalmente rilasciato in maggiori concentrazioni proprio in questa situazione. Il cortisolo migliora la risposta organica allo stress.

Le azioni del ginseng si riflettono anche sul sistema nervoso centrale con effetto stimolatorio: miglioramento dello stato di vigilanza, della veglia, dell’attenzione.

Inoltre il ginseng aumenta le difese immunitarie dell’individuo.

Il ginseng sembra anche migliorare la disfunzione erettile attraverso un meccanismo che modifica la concentrazione di ossido nitrico a livello dei corpi cavernosi del pene. Studi condotti su animali hanno inoltre evidenziato un aumento della libido (desiderio sessuale) e delle prestazioni.

L’associazione ginseng–ginkgo biloba sembra poter aumentare i livelli di serotonina.

UTILIZZO

Il ginseng è disponibile in forme solide come le capsule o in forme liquide, comunque per assunzione orale.

N.B. E' molto meglio utilizzare prodotti contenenti ginseng che riportino la sua esatta concentrazione nella composizione; preparazioni senza questa indicazione potrebbero contenerne una quantità insufficiente oppure pericolosamente superiore al corretto utilizzo.

E’ sconsigliata l’assunzione nel tardo pomeriggio o la sera per la probabilità che si verifichi insonnia.

Il ginseng non dovrebbe essere assunto per periodi continuativi prolungati.

Il ginseng non può essere assunto da tutte le persone (vedi “controindicazioni”).

POSSIBILI EFFETTI INDESIDERATI

Con l’utilizzo del ginseng possono verificarsi effetti indesiderati:

•insonnia (se si pratica assunzione serale o nel tardo pomeriggio);
•nausea, diarrea;
•sbalzi dei livelli di pressione del sangue;
•può avere effetti ipoglicemizzanti;
•può fluidificare il sangue diminuendo la capacità di coagulazione.

Un uso eccessivo di ginseng potrebbe favorire l’insorgenza di irritabilità, tremori, palpitazioni, mal di testa, problemi visivi, problemi nervosi.

Questi sintomi potrebbero presentarsi anche ai dosaggi normalmente consigliati (nei soggetti particolarmente predisposti), in questi casi l’uso di ginseng deve essere interrotto.

Sostanze stimolanti, come la caffeina, possono aumentare la probabilità degli effetti indesiderati.

Un qualsiasi altro effetto indesiderato che dovesse presentarsi deve indurre a sospendere l’assunzione di ginseng.

CONTROINDICAZIONI E CAUTELE

Consiglio

Nessun integratore o farmaco deve essere usato dietro consiglio di persone che non siano professionisti sanitari qualificati (farmacisti, medici, biologi, erboristi). Non utilizzate integratori o farmaci dietro consiglio di persone non qualificate solo perché esse ne hanno avuto giovamento: ognuno di noi è un caso “unico” che può essere valutato solo da un professionista.

Pediatria – Gravidanza – Allattamento

L’uso di ginseng è controindicato nei bambini e nei ragazzi, altresì è controindicato in gravidanza ed in allattamento.

Solo il medico può decidere l’opportunità di utilizzare il ginseng nelle suddette condizioni.

Malattie in atto (ATTENZIONE)

L’uso di ginseng è controindicato anche nelle seguenti condizioni:

•ipertensione, ipotensione, problemi cardio-circolatori;
•problemi di coagulazione del sangue, pazienti in terapia con anticoagulanti;
•diabetici in fase di trattamento con ipoglicemizzanti;
•problemi renali, o epatici;
•stati di ansia, malattie del sistema nervoso, insonnia;
•seri problemi gastro-intestinali.

L’esistenza di qualsiasi altra condizione non fisiologica (anche manifestata in passato) deve portare la persona a chiedere una consulenza medica prima di assumere ginseng.

Allergie ed ipersensibilità

Si raccomanda di osservare la composizione del prodotto insieme al farmacista, sia riguardo i contenuti attivi sia riguardo gli eccipienti. Non assumere il prodotto se siete soggetti allergici o ipersensibili ad uno dei componenti.

Si fa notare che, le manifestazioni allergiche e di ipersensibilità, possono comparire anche per l’assunzione di sostanze che sono SIMILI CHIMICAMENTE a quelle che dovreste evitare. Le persone con tendenza a queste reazioni devono quindi verificare anche la presenza di queste sostanze, insieme al farmacista o al medico.

INTERAZIONI CON ALTRE SOSTANZE

L’uso contemporaneo di caffeina (o altri stimolanti del sistema nervoso centrale) può aumentare gli effetti indesiderati.

Il ginseng può interagire con molti farmaci; si riportano alcuni esempi d’interazione:
•farmaci anticoagulanti (possibile rischio emorragico per sommazione degli effetti);
•farmaci ipoglicemizzanti (per sommazione dell’effetto riducente la glicemia);
•farmaci attivi sul sistema nervoso centrale (psicofarmaci, ansiolitici, antidepressivi);
•farmaci antinfiammatori.

Altre interazioni sono possibili, si raccomanda dunque di avvertire il farmacista o il medico se state assumendo farmaci di qualsiasi tipo.

CONSIGLI FINALI

Si consiglia di conservare il prodotto ad una temperatura non superiore ai 25°C, ed in un luogo asciutto. Non esporre ai raggi solari. Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata equilibrata, e di un sano stile di vita.

Come per l’utilizzo di qualsiasi prodotto (integratore o farmaco che sia) consiglio SEMPRE di riferire al farmacista, o al medico, eventuali malattie in atto PRIMA dell’acquisto e dell’assunzione.

 

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