Utile la metformina in caso di ovaio policistico

Mercoledì, 07 Febbraio 2018

La metformina ha un effetto positivo sui sintomi determinati dalla sindrome dell’ovaio policistico. Il farmaco, infatti, migliora la regolarità del ciclo mestruale e riduce l’indice di massa corporea, il testosterone e l’ormone luteinizzante.
A dirlo è uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism da un team del National Taiwan University Hospital di Taipei City.
 
 
 
 
 
Il coordinatore, Po-Kai Yang, spiega: «Il nostro studio è uno dei pochi a esaminare gli effetti a lungo termine della metformina. Si tratta anche del primo lavoro che valuta la metformina in tutti i sottogruppi di donne con sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), mentre la maggior parte degli studi precedenti riguardava in particolare le pazienti obese e/o iperandrogeniche».
Gli scienziati hanno messo a confronto la risposta alla metformina in 119 donne in sovrappeso e peso normale con PCOS, valutando la regolarizzazione del ciclo mestruale durante il trattamento e i profili ormonali, metabolici e antropometrici.  
Nel corso del primo mese le pazienti hanno assunto 500 mg al giorno di metformina, nel secondo mese 1.000 mg e dal terzo mese in poi 1.500 mg.
Le partecipanti sono state divise in 4 sottogruppi: peso normale e testosterone normale (n=49), peso normale e testosterone elevato (n=23), sovrappeso e testosterone normale (n=27), sovrappeso e testosterone elevato (n=20).  
Dopo 6 mesi, le donne con mestruazioni normali rappresentavano il 47% del totale nel gruppo peso e testosterone normali, il 43% nel gruppo peso normale e testosterone alto, il 42% nel gruppo sovrappeso e testosterone normale e nel gruppo sovrappeso e testosterone elevato.
Le pazienti classificate come peso normale e testosterone elevato, che avevano il più basso tasso di mestruazioni normali all'ingresso nello studio, hanno mostrato il miglioramento maggiore a sei mesi. Quelle sovrappeso e con testosterone normale al basale hanno mostrato un miglioramento continuo fino a 12 mesi e hanno avuto la più alta percentuale di cicli mestruali normali (63%) dopo due anni di trattamento. Rispetto al basale, al mese 24 IMC, testosterone e LH erano significativamente più bassi nelle pazienti sovrappeso e normopeso trattate con metformina. «Saranno necessari ulteriori studi per determinare l'efficacia nei diversi gruppi fenotipici», concludono gli autori.

Autore

Sperelli

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