Cancro, inibitore italiano alimenta nuove speranze

Venerdì, 13 Aprile 2018

L’inibitore di chinasi PI3K MEN1611 sarà al centro del prossimo congresso dell’American Association for Cancer Research di Chicago. L’azienda farmaceutica Menarini presenterà gli ultimi risultati relativi alla molecola sviluppata per il trattamento dei tumori solidi.
 
 
 
    
I dati degli studi preclinici del MEN1611, saranno descritti in due poster. Il primo mostra l'attività antitumorale sia in vitro che in vivo, dimostrando effetti sinergici quando usato in combinazione con varie terapie, sia anticorpi monoclonali che molecole di sintesi chimica, in differenti istotipi tumorali. Il secondo si focalizza sulla capacità del MEN1611 di riprogrammare le cellule infiammatorie presenti nei tessuti peri-tumorali attraverso la sua capacità di inibire l'isoforma gamma della chinasi PI3K espressa dalle cellule mieloidi.   
MEN1611 è un nuovo inibitore ad uso orale della fosfatidilinositol 3-chinasi (PI3K) diretto con potenza nanomolare verso isoforme mutanti della PI3Kα e PI3Kϒ. I risultati della fase I hanno mostrato che MEN1611 è ben tollerato e hanno identificato la dose massima tollerata. MEN1611 inizierà quest'anno uno studio clinico di fase IB in combinazione in pazienti con cancro al seno portatrici di mutazioni nel gene PI3K.

Autore

Sperelli

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