Nuova ricerca su telefonini e cancro ridimensiona il rischio per gli uomini

Venerdì, 02 Novembre 2018

Il rischio di cancro causato dall’utilizzo dei telefoni cellulari andrebbe ridimensionato, secondo l’ultima ricerca presentata dall’agenzia pubblica americana National Toxicology Program.
Gli esperti americani hanno effettuato una ricerca del costo di 30 milioni di dollari che in effetti prova la relazione esistente fra cancro e telefoni cellulari, ma due aspetti sembrano rassicurare gli uomini.


Il primo è che lo studio si è concentrato sui telefoni di vecchia generazione, quelli che utilizzano le reti 2G e 3G, ormai in costante declino. La rete 4G e ancor di più la 5G in arrivo nei prossimi anni sono associate a un tasso di radiazioni assai inferiore rispetto al passato.
Il secondo aspetto riguarda l’oggetto di analisi. Lo studio infatti ha evidenziato gli effetti su 3mila topi esposti a massicce dosi di radiazioni per 10 anni.
Ne è scaturito un aumento del 5-7% del rischio di tumore maligno al cuore e del 2-3% di tumore cerebrale. Tuttavia, il tumore al cervello sviluppato dai ratti è un tipo di cancro per il quale, negli uomini, non è stato osservato alcun aumento negli ultimi decenni.
Anche le dichiarazioni dei ricercatori sembrano tranquillizzare: "In nessun caso possiamo paragonare l'effetto delle radiazioni sugli umani e sui topi", ha sottolineato John Butcher, capo del National Toxicology Program. "In questo studio, l'intero corpo dei topi è stato irradiato mentre le persone di solito mettono il telefono in un punto specifico sulla loro testa e non lo fanno così spesso".

Autore

Sperelli

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