Anche le vecchie foto ci stressano

Giovedì, 10 Gennaio 2019

L’accumulazione compulsiva colpisce anche il mondo digitale. Uno studio di due ricercatori della Monash University segnala il fenomeno delle persone che non riescono a liberarsi di vecchie foto, documenti o mail spedite e ricevute. Il particolare disagio prende il nome di digital hoarding ed è considerato a tutti gli effetti una malattia.


In fase di sperimentazione, gli scienziati australiani hanno somministrato alcuni questionari, simili a quelli usati per diagnosticare gli accumulatori compulsivi, a circa 850 persone, verificando il livello di stress provocato dal pensiero di dover cancellare dei contenuti. "L'analisi - scrivono Darshana Sedera e Sachithra Lokuge, i due ricercatori coinvolti - ha rivelato che l'accumulo seriale digitale, simile a quello 'tradizionale', può causare alti livelli di stress personale".
Il problema colpisce soprattutto i soggetti fra i 20 e i 30 anni, in maggioranza donne. Lo stress legato all’accumulo seriale viene spiegato spesso con la progressiva perdita di “spazio vitale” all’interno della propria casa. In questo caso, il problema non sussiste, in quanto il materiale occupa solo uno spazio virtuale, eppure lo stress si manifesta con la stessa intensità.

 

Autore

Sperelli

File disponibili

Nessun file caricato

Tour del sito