Onicofagia molto pronunciata e altri disturbi ossessivi.

Domanda iniziata da Muradin90 7 mesi

Buongiorno, mi chiamo Lorenzo, ho una domanda che devo assolutamente mettere per scritto e sperare in un aiuto per capire quanto grave è, in quanto lo è.

Ho 28 anni, e faccio uso di Onicofagia praticamente da quando ricordo, dico faccio uso, perchè ormai è parte di me e non riesco a ricordare momenti dove non ne fossi dipendente. ormai è anni, ovvero dai 18 in poi, che la mia non è più una patologia ma proprio una causa di vergogna, perchè il magiarsi le cuticole è diventato infierire su ogni dito a disposizione, dall'unghia all'attaccatura del dito al palmo della mano. Ho provato a fare delle fasciature cambiando dito più volte al giorno, ma resisto poche settimana, poi ritorno a fare quello che facevo. ormai non mi creo più abrasioni, riesco a eliminare strati di pelle senza fuoriscite di sangue, il problema è lo stato pietoso delle dita e l'aspetto psicologico di tutto ciò, perche mi rende sempre nervoso e mi sento stupido a continuare a 28 anni questi atteggiamenti.

Sono una persona molto introspettiva, e poco incline ad avere amici e molti conoscenti, ho sempre lavorato a contatto con il pubblico anche cercando di modificare quello che ero e sono tutt'ora. ho sempre avuto disturbi del sonno sin da bambino, dove non riuscivo a fare 7 ore di filato, senza mai capire il motivo. In modi alternativi, dai 19 anni, ho iniziato a fumare erba quasi tutte le sere, tenendolo per anni nascosto, ma risolvendo il problema del sonno. Ora sono in balia di Onicofagia che mi fa odiare me stesso arrivando a chiedere aiuto qui, e fumare anche per togliersi la rabbia di quello che faccio, arrivando a fumare non per dormire ma per il lato inutile dello sballo.

Conoscendomi, avrei bisogno di un unica risposta. Cosa dovrei fare? Iniziare a parlare con qualcuno? e se si quale figura dovrei cercare? ho sempre pensato di poter risolvere qualsiasi mio problema da solo, ma questo è diventato un muro invalicabile e veramente frustrante.

grazie in anticipo, Lorenzo.

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Dott.ssa Martina Iafolla Psicologa Psicoterapeuta
Dott.ssa Martina Iafolla Psicologa Psicoterapeuta
Buonasera Lorenzo, mi unisco alle considerazioni che hanno fatto le colleghe.
Mi sembra di capire che la situazione sia complessa, ma non per questo irrisolvibile. E' fondamentale chiedere un aiuto psicoterapeutico per poter affrontare al meglio questa problematica.
La vergogna, la rabbia e la frustrazione che prova in quei momenti è comprensibile, posso capirlo. Ma non deve sentirsi stupido, è una situazione difficile che sta cercando di affrontare con la giusta motivazione.
Resto a sua disposizione.
Dott.ssa Martina Iafolla
6 mesi
Dr. ssa Paola Uriati (psicologa)
Dr. ssa Paola Uriati (psicologa)
Buongiorno Lorenzo, condivido i suggerimenti delle mie colleghe. Mi chiedo come mai proprio in questo momento si sia deciso a chiedere aiuto, considerato che sono molti anni che soffre di questo problema. Il sintomo evidenzia un disagio, cerchi con l aiuto di un professionista di comprenderne il senso. Sono convinta che una maggiore comprensione di se' , la possa aiutare a sentirsi ed a manifestarsi con più autenticità , senza dover più modificare agli occhi degli altri ciò " che ero e che sono".
Saluti Dr.ssa Paola Uriati
7 mesi
Dr.ssa Daniela La Porta (psicologa)
Dr.ssa Daniela La Porta (psicologa)
Buonasera Lorenzo lei esprime un disagio complesso di cui l’onicofagia rappresenta un sintomo divenuto ormai insopportabile. Fumare è un comportamento che ha iniziato ad adottare per risolvere un problema, quello del sonno, ma che ora è esso stesso un problema. Il fatto che abbia chiesto aiuto ponendo questa domanda è un fatto importante.. significa che la motivazione ad abbandonare alcune cose di se stesso che non la fanno stare bene è forte. Se si riconosce in questo le dico che c’è una sola cosa da fare... fare un passo in più e rivolgersi ad uno psicologo ...non aspetti altro tempo . Lo faccia subito e inizi a lavorare con se stesso per liberarsi di ciò che la fa stare così e le impedisce di stare bene con se stesso e realizzarsi. La invito a contattarmi per una consulenza psicologica più approfondita. La saluto cordialmente. Dott.ssa Daniela La Porta
7 mesi
Dott.ssa Luana Buono (psicologa)
Dott.ssa Luana Buono (psicologa)
Buona sera Lorenzo, comprendo benissimo quello che scrive ed immagino non sia per niente facile convivere con questo problema. Purtroppo solo non riuscirà a risolverlo, ha bisogno di parlare con uno psicologo/psicoterapeuta ad orientamento cognitivo-comportamentale, che sicuramente le sarà di aiuto. Può farlo sia in studio che on-line. Per qualsiasi cosa non esiti a contattarmi. Cordiali saluti
Dott.ssa Luana Buono
7 mesi

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