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Nutrizione Clinica ed Educazione Alimentare

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    Gli asparagi garantiscono 70 mcg di acido folico per ogni tazza consumata. Inoltre, sono presenti al loro interno buone concentrazioni di vitamina A, C e K.
    L’effetto diuretico assicurato dal vegetale risulta essere un coadiuvante contro gotta, calcoli renali, reumatismi e idropisia. Gli asparagi sembrano esercitare un effetto positivo anche nei confronti dell’eczema.

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    2 mesi

    I broccoli sono uno di quegli alimenti da considerare indispensabili per la buona salute dell’organismo. Mezza tazza di broccoli cotti contiene 84 mcg di folato, ovvero più del 20 per cento del fabbisogno giornaliero.
    Inoltre, i broccoli sono ricchi di antiossidanti utili a combattere i danni provocati dai radicali liberi e in grado di svolgere un ruolo protettivo nei confronti del cancro. I broccoli sono ricchi anche di fibre, sostanze fondamentali per la digestione e il transito intestinale.

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    2 mesi

    Gli spinaci contengono una buona quantità di acido folico. In 100 grammi sono presenti circa 58 mcg di folato, ovvero il 15% del fabbisogno giornaliero. Inoltre, gli spinaci hanno fitonutrienti fondamentali come il betacarotene e la luteina, sostanze antiossidanti che prevengono il cancro.

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    2 mesi

    I legumi sono fra gli alimenti più ricchi di acido folico: piselli, ceci, lenticchie, fagioli assicurano oltre all’apporto di vitamina B9 anche quello di fibre, proteine, carboidrati complessi e ferro.
    I legumi più ricchi di acido folico sono le lenticchie (179 mcg per mezza tazza, pari al 45% del fabbisogno giornaliero), seguite dai ceci (121 msg a lattina) e dai fagioli (26% del fabbisogno giornaliero).

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    2 mesi

    L’acido folico è elemento essenziale per l’organismo, soprattutto in certe fasi della vita. Nell’immaginario collettivo è ormai associato alla gravidanza, periodo in cui in effetti è saggio per le donne integrare la propria alimentazione con multivitaminici che contengano anche l’acido folico o vitamina B9.
    La sostanza favorisce la produzione di materiale genetico ed è fondamentale per ridurre il rischio di spina bifida. Fra le altre cose, stimola la formazione dei globuli rossi, garantisce il corretto funzionamento del cervello e degli organi sessuali e svolge un ruolo anche nella salute mentale ed emotiva.
    La carenza di acido folico può causare anemia e aumentare il rischio di alcuni tipi di cancro, fra cui quello del colon, del cervello, dei polmoni e del collo dell'utero.

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    Lo yogurt dovrebbe essere un alimento imprescindibile per la colazione mattutina. Il suo consumo è associato a un minor rischio di obesità. Merito del calcio, che regola la composizione corporea riducendo la lipogenesi e favorendo allo stesso tempo la lipolisi. Inoltre interferisce con l’assorbimento dei grassi nell’intestino diminuendo l’introito energetico complessivo.
    Lo yogurt è stato anche associato a un rischio inferiore di insorgenza di diabete e ipertensione.
    Inoltre, i lattobacilli contenuti al suo interno mostrano effetti benefici su piccole lesioni intestinali, ulcere, erosioni e sanguinamenti causati dal consumo di aspirina.

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Educazione Alimentare

Categoria
Dietologia e Nutrizione Clinica
Creato
Lunedì, 09 Marzo 2015
Amministratori Gruppo
Simpaty, Dario Di Pietro, Antonella, SerenaGrimaldi, Serena Polverini, AUSL2, Isabel Zolli, Dott. Roberta Madonna Nutrizionista e Biochimico Clinico
Visualizza tutti gli articoli Visualizzando 100 di 184 Articoli
  • lucaluigi72
    Esofagite da reflusso... dieta
    Iniziata da lucaluigi72 Venerdì, 04 Settembre 2015 1 Risposta

    Buon giorno
    Tutte le informazioni che lei ha ricevuto sono esatte. In realtà anche le spezie sono fibre e l'eccesso di fibre non fa bene all'esofagite. Sicuramente non fanno bene le spezie piccanti e irritanti come anice e menta. Le spezie come prezzemolo, basilico, origano, maggiorana, rosmarino , ecc. vanno usate in dosi piccolissime e, dove possibile, solo le foglioline e non i gambi. Il the, il caffè e derivati aumentano la secrezione di succo gastrico e quindi non fanno bene, anche in piccole dosi, perchè è proprio il succo gastrico che risale nell'esofago a dare problemi. Importantissimo bere pochissimo durante i pasti (per non diluire il bolo alimentare che potrebbe risalire in esofago) e bere molto a stomaco vuoto.
    Deve avere pazienza e affrontare il "cambiamento dello stile alimentare" per dare giovamento alla sua salute.

    Ultima risposta di Dott.ssa Angela ASTONE (Nutrizionista) il Lunedì, 17 Luglio 2017
  • Eric Cartman
  • dak911
    RITENZIONE IDRICA
    Iniziata da dak911 Venerdì, 22 Aprile 2016 1 Risposta

    Nell'attesa che tu riceva la tua risposta, anche se non sono qualificato da semplice lettore mi permetto di gettare nel discorso una cosa letta a riguardo qualche tempo fa, mentre cercavo info su possibili rimedi farmacologici alla ritenzione idrica per mia sorella e lessi del possibile impiego di diuretici www.idoctors.it/blog/cardiopatia-ipertensiva/ perché me l'aveva accennato un amico in palestra (credo sia una pratica utilizzata nel body-building). Quanto agli esami, però, non saprei. Il medico è sempre la risposta giusta.

    Ultima risposta di Gabriellati il Lunedì, 09 Maggio 2016
  • Eric Cartman
    Dieta vegana
    Iniziata da Eric Cartman Martedì, 03 Maggio 2016 5 risposte

    Ciao Gabriellati,
    penso che "certe malattie" esistessero anche prima e che a renderle così "diffuse e pericolose" non sia la carne o l'olio di palma, come vogliono farci credere, ma piuttosto le famose "cattive abitudini" a cui la società moderna ci ha addestrati e su cui adesso si sta speculando alla grande...

    Ultima risposta di Eric Cartman il Venerdì, 06 Maggio 2016
  • Silvietta
    15 giorni dieta senza risultati
    Iniziata da Silvietta Martedì, 06 Ottobre 2015 6 risposte

    Cara Tiziana, ci sarebbe da fare una lezione su questo. Dico solo che se io sono in astinenza da "riconoscimenti" affettivi, per esempio, sarò indotta a comportarmi secondo uno schema acquisito, e memorizzato, già nel periodo dell'allattamento. Durante questa fase, infatti, il pianto del bambino non è sempre compreso dalla mamma, lo diventerà successivamente dopo prove ed errori; immediatamente la mamma offre il seno al bimbo, che lo rifiuta, perchè il suo bisogno era un altro. Dopo vari processi cognitivi il bimbo assocerà, al bisogno di ricevere carezze, il cibo, e si alimenterà in maniera compulsiva. Questo schema, se non compreso, consapevole e corretto, si mantiene per tutta la vita, e trasmesso ai discendenti.

    Ultima risposta di dott.ssa Maria Pia Dibari (Psicologa - Psicoterapeuta - Psicodiagnosta) il Mercoledì, 07 Ottobre 2015
  • Astrid2014
    Minimo calorie giornaliere nella dieta
    Iniziata da Astrid2014 Mercoledì, 27 Maggio 2015 3 risposte

    In realtà, se il soggetto svolge attività fisiche (o intellettuali) intense durante la giornata, anche, con un limite superiore alle 1200 Kcal può sussistere questa possibilità...
    è per questa ragione, che è importante essere seguiti da un professionista, in grado di elaborare il miglior piano alimentare, che soddisfi sia le esigenze nutrizionali ed energetiche sia gli obiettivi del paziente!!

    Ultima risposta di Dott. Roberta Madonna Nutrizionista e Biochimico Clinico il Mercoledì, 27 Maggio 2015
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