In questo gruppo parliamo dei problemi riguardanti la sfera della psiche. Qui potrai inserire le tue domande,
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La psicologia è la scienza che studia il comportamento degli individui e i loro processi mentali. Tale studio riguarda le dinamiche interne dell'individuo, i rapporti che intercorrono tra quest'ultimo e l'ambiente, il comportamento umano ed i processi mentali che intercorrono tra gli stimoli sensoriali e le relative risposte.Attualmente la psicologia è una disciplina composita, i cui metodi di ricerca vanno da quelli strettamente sperimentali (di laboratorio o sul campo) a quelli più etnograficamente orientati (ad esempio: alcuni approcci della psicologia culturale); da una dimensione strettamente individuale (ad esempio: studi di psicofisica, psicoterapia individuale, etc.), a metodi con una maggiore attenzione all'aspetto sociale e di gruppo (ad esempio: lo studio delle dinamiche psicologiche nelle organizzazioni, la psicologia del lavoro che impiega i cosiddetti "gruppi focali", etc.)

Categoria
Psicologia
Creato
Giovedì, 25 Ottobre 2012
Amministratori Gruppo
Dott.ssa Luana Buono (psicologa), Serena Polverini, dott.ssa Anna Zanon (Psicologia), Carol, SerenaGrimaldi, Antonella, Dott. Vittorio Catalano (psicologo clinico) , MariaRita, Dott. Paolo Zucconi (sessuologo. psicoterapeuta comportamentale), Dott. Leopoldo Vitagliano Psicologo e Psicoterapeuta, Dott. Carmine Filice Odontoiatra, Psichiatra e Psicoterapeuta della famiglia
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  • dada789
  • Dott.ssa Luana Buono (psicologa)
    Come reagite di fronte al lutto di una persona cara?
    Iniziata da Dott.ssa Luana Buono (psicologa) Domenica, 31 Dicembre 2017 2 risposte

    Si le fasi del lutto sono molto rigide ma come tutte le fasi o leggi che abbiamo, bisogna poi farle proprie. Si ho una paziente che ha perso un figlio e sta lavorando per elaborare il lutto. Purtroppo l'ho anche vissuto di persona perdendo una figlia di 2 anni e mezzo (per questo mi interesso molto della tematica) e mi sono fatta aiutare poiché sola mi era impossibile. Si, un terapeuta preparato può aiutare nell'elaborazione del lutto. La terapia cognitivo-comportamentale e le sue tecniche tra cui l'EMDR hanno basi scientifiche. Il dolore che si prova non si può descrivere a parole e dobbiamo viverlo in pieno per poterlo elaborare; ma poi, ci deve essere una fase di presa di coscienza e bisogna riprendere la vita in mano trasformando il dolore in qualcosa di positivo (ad esempio volontariato). È innegabile che un figlio o qualsiasi altra persona cara persa manca ogni giorno e, alcuni giorni la tristezza pervade completamente. Ma chi ha detto che provare dolore o tristezza, qualche volta, sia negativo?

    Ultima risposta di Dott.ssa Luana Buono (psicologa) il Giovedì, 11 Gennaio 2018
  • Alexarzano
    Ansia stress depressione
    Iniziata da Alexarzano Giovedì, 09 Novembre 2017 11 risposte

    no, se la sintomatologia è questa non mi sembra soddisfare il quadro del panico. non voglio però ora fornirle troppe informazioni, potrei influenzarla dal momento che ha iniziato un percorso. ci tenga aggiornati.

    Ultima risposta di dott.ssa daniela sambucini il Martedì, 28 Novembre 2017
  • Dott.ssa Laura Pacelli
    Rapporto psicologo paziente: la dipendenza è un rischio?
    Iniziata da Dott.ssa Laura Pacelli Giovedì, 22 Ottobre 2015 1 Risposta

    Buongiorno Dott.ssa Pacelli,
    a mio modesto avviso, la dipendenza dalla figura del terapeuta è un aspetto molto 'pesante' nella terapia in quanto il paziente in questo modo anziché trovar una via d'uscita in se stesso trova un sollievo, una risoluzione dei propri problemi in qualcosa di esterno. In questo caso, la dipendenza dal terapeuta potrebbe assomigliare molto a quella che si può avere nei confronti di un farmaco...

    Ultima risposta di Debora3 il Venerdì, 30 Ottobre 2015
  • Lulu
    Guarire da una fobia
    Iniziata da Lulu Mercoledì, 23 Settembre 2015 5 risposte

    ..."Quindi penso che la chiave sia più che altro quella relativa al non poter dare una spiegazione alla trasformazione (anche se poi in realtà dal punto di vista fisico tutto ha una spiegazione)"....e forse, aggiungo, a qualcosa che lei non può controllare, o evitare, impedire, come gli alimenti, che deperiscono, muoiono. Lei può superare questo problema affrontandolo con la Psicoterapia, affidandosi a un/a terapeuta di sua fiducia.

    Ultima risposta di dott.ssa Maria Pia Dibari (Psicologa - Psicoterapeuta - Psicodiagnosta) il Giovedì, 08 Ottobre 2015
  • yuriy2
    Infiammazione della testa
    Iniziata da yuriy2 Giovedì, 20 Agosto 2015 2 risposte

    Egregio Yuriy, solitamente è il neurologo che valuta la tipologia di mal di testa e anche la cura. Eventualmente determinati terapeuti comportamentale sono in grado, desiderandolo, di lenire la sensazione dolorosa con interventi mirati non farmacologici. Comunque la diagnosi è necessaria

    Ultima risposta di Dott. Paolo Zucconi (sessuologo. psicoterapeuta comportamentale) il Venerdì, 04 Settembre 2015
  • Astrid2014
    Terapia di gruppo e segreto professionale
    Iniziata da Astrid2014 Martedì, 19 Maggio 2015 3 risposte

    Grazie per le risposte.
    Dott Zucconi, infatti il problema che si è creato successivamente riguarda proprio la fiducia nel terapeuta.
    Dott Vitagliano, la psicoterapeuta non si è mai preoccupata di informare i componenti del gruppo sulle regole riguardanti la risevatezza.
    Il problema poi è anche un altro: ho saputo che si è parlato dei miei problemi da una persona presente al gruppo che però non vuole essere coinvolta in eventuali discussioni.Come fare? Grazie!

    Ultima risposta di Astrid2014 il Venerdì, 22 Maggio 2015
  • mark
    Ospedali psichiatrici chiudono
    Iniziata da mark Mercoledì, 01 Aprile 2015 6 risposte

    Gentile Mark, La invito a leggere il seguente articolo molto interessante ed esaustivo: pg-la-fine-di-un-ingiustizia-o-un-occasione-mancata">www.nottecriminale.it/noc/…

    Ultima risposta di Dott.ssa Maria Cristina Passanante (Psicologa Giuridica) il Sabato, 16 Maggio 2015
  • Astrid2014
    Il caso dell'incidente aereo provocato dal pilota depresso
    Iniziata da Astrid2014 Mercoledì, 01 Aprile 2015 10 risposte

    Sì, troppo spesso le persone inviano dei "segnali" che non vengono colti o vengono capiti solo quando è troppo tardi per cambiare le cose... Purtroppo a volte sono dei segnali che passano per via inconscia dunque accade che "non si crede" a qualcosa perché la mente razionale si attiva mettendo delle difese rispetto ai segnali dell'inconscio...si mette sulla difensiva rifiutando di credere a ciò che le sembra irrazionale, "assurdo". Ma spesso quest'assurdo diviene realtà, come nel caso della tragedia del volo tedesco...

    Ultima risposta di Serena Polverini il Mercoledì, 08 Aprile 2015
  • malika
    Rimosso
    Iniziata da malika Venerdì, 13 Febbraio 2015 5 risposte

    Rimosso

    Ultima risposta di malika il Domenica, 15 Febbraio 2015
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