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Disturbi d'ansia e attacchi di panico

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Risponde il dott. Pacini

Categoria
Psicologia
Creato
Martedì, 13 Novembre 2012
Amministratori Gruppo
Sperelli, Dott.ssa Martina Iafolla Psicologa Clinica, Isabel Zolli
Visualizza tutti gli articoli Visualizzando 19 di 19 Articoli
  • Carlo
    Ansia anticipatora ed attacchi di panico
    Iniziata da Carlo Domenica, 22 Gennaio 2017 1 Risposta

    Buongiorno Carlo. Innanzitutto il nome corretto della molecola è inositolo. Non isonitolo. E il suo medico, che conosce la sua storia clinica, potrà consigliarla al meglio su dosaggi ed efficacia di un nutriente vitamino- simile che alcuni siglano come vitamina B7. Dal punto di vista psicologico, è importante comprendere la relazione tra ansia anticipatoria ed attacco di panico, quante volte si manifesta l'attacco, in quali circostanze. Solo in questo modo si possono comprendere meglio le cause che legano l’attacco di panico allo stato ansioso anticipatorio, (che non sono mai casuali) e al fine di cercare rimedi e soluzioni per superare la criticità. Spesso si ricorre a rimedi di tipo farmacologico, molto utili per gestire gli impegni quotidiani e per non privare la persona di quelle autonomia necessarie per un buon adattamento alla realtà quotidiana; ma per risolvere definitivamente le cause legate all’ansia che poi scatenano gli attacchi di panico è indispensabile che ogni persona comprenda i meccanismi all’origine della manifestazione. Un qualunque sintomo è come un "allarme" che si attiva per parlarci di noi. In realtà è un "alleato" ed è importante imparare ad ascoltarlo per dar voce alla paura, alla sofferenza, al dolore, a tutto ciò che prende spazio nell'inconscio e fatica ad arrivare alla consapevolezza.… E' importantissimo imparare a conoscersi e soprattutto a riflettere in maniera consapevole sulla propria vita, le relazioni passate e presenti, gli obiettivi. Per questa ragione una psicoterapia può dare queste risposte perché direttamente rivolta ad individuare e rimuovere le cause profonde e potenzialmente scatenanti tale situazione. Buona giornata!

    Ultima risposta di Elisa Stefanati il Martedì, 24 Gennaio 2017
  • Luigi
    Integratori per stato Di ansia/stress
    Iniziata da Luigi Mercoledì, 15 Giugno 2016 1 Risposta

    Caro Luigi, premetto che non sono un dottore, tuttavia posso affermare con buona sicurezza che la sostanza da te citata, anche nota come fluoxetina, appartiene alla classe di molecole definite SSRI ovvero inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina. La loro azione comporta che il neurotrasmettitore definito serotonina non venga allontanato dal sistema nervoso. La serotonina che non viene allontanata si lega ai recettori sui neuroni e ne inibisce l'eccessiva scarica tipica di stati depressivi ed ansiosi, Per concludere la molecola da te citata viene impiegata come antidepressivo tuttavia è spesso utilizzata a dosi minori (negli integratori appunto) come ansiolitico e calmante. Spero di essere stato abbastanza chiaro anche perché spiegare come queste molecole agiscono sul cervello in parole semplici non è facile

    Ultima risposta di Dario Di Pietro il Giovedì, 16 Giugno 2016
  • emy
    attacchi di panico
    Iniziata da emy Martedì, 05 Marzo 2013 2 risposte

    Gentile Emy,
    la diagnosi è indispensabile per poter definire una cura che porti ad una guarigione, se non altro a capire se quanto lamenta è curabile oppure guaribile e pure (soprattutto in caso di valutazione cognitivo comportamentale) anche in quale percentuale
    dr paolo zucconi psicoterapeuta a udine

    Ultima risposta di Dott. Paolo Zucconi (sessuologo. psicoterapeuta comportamentale) il Domenica, 25 Gennaio 2015
  • Gianna
    Tremore alle gambe e nausea
    Iniziata da Gianna Lunedì, 22 Dicembre 2014 1 Risposta

    Carissima Gianna, senza dubbio i sintomi da lei descritti sono molto generici e potrebbero dipendere sia da uno stato ansioso che da una sindrome influenzale a carico dell'intestino (specialmente la nausea in quest'ultimo caso).
    Una volta passato il virus, dovrebbe verificare se i sintomi persistono per capire se la causa principale del malessere può essere l'ansia da lei segnalata.

    Ci faccia sapere, i nostri specialisti sono a sua disposizione per qualsiasi dubbio!

    Una buona giornata da tutto lo staff di okmedicina.it

    Ultima risposta di Debora3 il Martedì, 23 Dicembre 2014
  • mipar40
    dismettere l'alprazolam
    Iniziata da mipar40 Mercoledì, 09 Luglio 2014 1 Risposta

    Gentile Mipar,
    in genere questo tipo di farmaco va dismesso gradualmente e sotto la guida di uno psichiatra (possibilmente lo stesso che glielo ha prescritto).
    Lei ha solo consultato occasionalmente degli specialisti?

    Ultima risposta di Debora3 il Mercoledì, 09 Luglio 2014
  • maria
    disturbo post traumatico da stress
    Iniziata da maria Domenica, 11 Maggio 2014 2 risposte

    Parte con il piede sbagliato. Se vuole curarsi perché deve escludere uno degli strumenti disponibili a priori ? Non ha senso. E' possibile curare un problema di cuore senza farmaci per il cuore ? Forse sì, ma si inizia male come atteggiamento. Le cure disponbili comprendono diverse opzioni farmacologiche e alcune psicoterapie, tra di loro associabili. I costi non sono diversi da quelle per le altre malattie.

    Ultima risposta di dott. Pacini (Psichiatria e Dipendenze) il Martedì, 13 Maggio 2014
  • maria
    disturbo post traumatico da stress
    Iniziata da maria Lunedì, 12 Maggio 2014 2 risposte

    Grazie Dott. Simone!

    Ultima risposta di maria il Martedì, 13 Maggio 2014
  • marisa
    fame d'aria
    Iniziata da marisa Sabato, 25 Gennaio 2014 3 risposte

    Rimosso

    Ultima risposta di Dott. Marco Zappalà Psicologo il Mercoledì, 30 Aprile 2014
  • Angi
    Attacchi di panico
    Iniziata da Angi Lunedì, 10 Marzo 2014 4 risposte

    Rimosso

    Ultima risposta di Dott. Marco Zappalà Psicologo il Mercoledì, 30 Aprile 2014
  • Annafl
    Entact
    Iniziata da Annafl Venerdì, 14 Febbraio 2014 1 Risposta

    Gentile utente, Cymbalta 30 mg è sottodosato. Non ha molto senso associare i due antidepressivi con uno a dose efficace in caso di non risposta. A quella dose non si prevede miglioramento e non ha senso protrarlo per mesi. Sarebbe opportuno che i medicinali fossero usati alla dose di riferimento. Per quanto concerne la durata delle cure, è corretto che sia lunga, le cure a breve termine non hanno alcun impatto. Lo xanax invece è un farmaco destinato all'uso per periodi limitati, e la sua permanenza stabile non ha uno scopo chiaro in questo caso, anzi può peggiorare nel tempo i disturbi d'ansia.
    Faccia precisare la diagnosi e chiarisca il perché di questa cura sottodosata.

    Ultima risposta di dott. Pacini (Psichiatria e Dipendenze) il Sabato, 08 Marzo 2014
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