Congressi - La medicina che si aggiorna Congressi - La medicina che si aggiorna

Congressi - La medicina che si aggiorna's Members

  • alex77

    alex77

    ciao,sono nuovo,vorrei sapere se devo farle qui le domande o devo postarle in uno dei gruppi .. grazie a chi mi rispondera`

  • Antonella

    Antonella

    Amministratori Gruppo

    BUON POMERIGGIO A TUTTO IL GRUPPO

  • Astrid2014

    Astrid2014

    Il tumore al polmone non a piccole cellule è la terza neoplasia per incidenza a livello nazionale.
    Oggi nella lotta al tumore al polmone abbiamo un’arma in più e consente una lunga sopravvivenza: immunoterapia e la target therapy, che aggrediscono soltanto le cellule tumorali
    Con i nuovi farmaci e le nuove terapie, per gli ammalati di cancro al polmone si presentano ''ricette alternative'' alla chemioterapia.

  • BRUNO ANTICO (OPERATORE SPECIALIZZATO IN TECNICHE MANIPOLATIVE PER SERI PROBLEMI)

    BRUNO ANTICO (OPERATORE SPECIALIZZATO IN TECNICHE MANIPOLATIVE PER SERI PROBLEMI)

    STUDIO DI NATUROPATIA DI BRUNO ANTICO
    VIA TORRENTE GARINO 71 89048 CAP SIDERNO (RC)
    P.I.va:02738980800
    LO STUDIO E' APERTO TUTTI I GIORNI DALLE 8:30 ALLE 13:00
    DALLE 15:00 ALLE 19:00 PER INFO:
    studionaturopatia41@libero.it

  • Debora3

    Debora3

    "Il sasso. La persona distratta vi è inciampata. Quella violenta, l'ha usato come arma. L'imprenditore l'ha usato per costruire. Il contadino stanco invece come sedia. Per i bambini è un giocattolo. Davide uccide Golia e Michelangelo ne fece la più bella scultura.

    In ogni caso, la differenza non l'ha fatta il sasso, ma l'uomo.

    Non esiste sasso nel tuo cammino che tu non possa sfruttare per la tua propria crescita"

  • dott. Antonio Pascotto (Oculista)

    dott. Antonio Pascotto (Oculista)

    Laureato presso la Seconda Università di Napoli, ha proseguito i propri studi presso l’Università di Genova, dove si è specializ­zato in oftalmologia con il massimo dei voti. Ha poi completato la sua prepara­zione nella branca della microchirurgia del segmento anteriore (chirurgia della cata­ratta e chirur­gia refrattiva) frequentando numerosi corsi di aggiornamento.

  • Dott. Febo Artabano  ( Dietologo Nutrizionista, Psicologo Psicoterapeuta, Sessuologo, Ipnologo )

    Dott. Febo Artabano ( Dietologo Nutrizionista, Psicologo Psicoterapeuta, Sessuologo, Ipnologo )

    La mia missione consiste nel facilitare ai miei Pazienti l'ambita e utopistica FELICITA intesa nel perseguire i propri SOGNI in piena LIBERTA e in pace con la propria COSCIENZA.

  • Dott.ssa Maria Cristina Passanante (Psicologa Giuridica)

    Dott.ssa Maria Cristina Passanante (Psicologa Giuridica)

    #Radio Cusano Campus
    Un mio intervento di questa mattina nella trasmissione #genitorisidiventa condotto da Annalisa Colavito su Radio Cusano Campus, 89.100 FM.
    Alienazione Parentale!!!
    Ne parliamo domenica 14 p.v. in un convegno a Mentana presso galleria borghese Piazza della Repubblica, 6.
    www.tag24.it/wp-content/uploads/2017/05/…

  • Fabio Pasca

    Fabio Pasca

    Omicidio d'amore

    Troppo spesso le pagine di cronaca nera assumono i colori dell’uxoricidio.

    All’origine, possiamo ritrovare la perdita dell’oggetto amato. Tale rifiuto se vissuto come una sconfitta può far emergere vissuti frustranti di tipo fallimentare tali da innescare meccanismi di riconquista di tipo aggressivo.
    La persona che si percepisce tradita, abbandonata, sfruttata, vilipesa, ed anche semplicemente non più corrisposta in una reciproca implicazione affettiva, può denunciare il suo malessere in modo violento. Così l’amore iniziale si trasforma in un successivo odio punitivo che in casi estremi può evolvere e sfociare nell’atto punitivo stesso e manifestarsi attraverso le percosse, le lesioni personali giungendo financo all’omicidio.
    L’aggressione dell’altro ha il significato di rivolta, affermazione personale e soprattutto quello di effettuare un’opera di restituzione di tutte le frustrazioni, del dolore, della vergogna, dell’ansietà ed dei timori che il sentirsi abbandonato e quindi rifiutato comporta.
    In alcuni casi la violenza agita può avere lo scopo di risolvere e tenere sotto controllo una situazione reale fortemente ansiogena e rimarcare la propria affermazione personale. L’azione violenta rappresenta una conquista di prestigio, un riconoscimento delle proprie capacità, una manifestazione di seduzione e controllo sulla persona rifiutante. La persona può utilizzare la violenza per ricattare,estorcere e controllare i comportamenti dell’altro a proprio favore.
    Si può assistere così ad un crescendo di tensione emotiva, che inevitabilmente determina rabbia e risentimento gravi, o induce il paziente a porre in atto gesti aggressivi o condotte di tipo omicidio-suicidio.
    dr.ssa Anna Carderi

  • fabrini

    fabrini

    Non lasciare che il malcontento si faccia largo nella tua mente ingrossando i
    ruscelli dello scontento che nella loro discesa si portano dietro gli insulti e le maledizioni, ma apriti in un piccolo specchio di acqua ricolmo di impegno e speranza facendoti portatore di idee e creatività.
    Argina, prima che sia troppo tardi, i torrenti ingrossati dalla rabbia che con i loro detriti avvelenati si scontrano tumultuosi spargendo ansie, litigi e terrori e deviali verso pianure assetate di libertà e cambiamento affinchè si creino terreni fertili alla fratellanza ed alla copoperazione.
    E lotta perchè il buono del passato soverchi l'immondo del presente,
    perché quello che si è conquistato non venga ripudiato dai disonesti,
    perché una risata seppelisca la disperazione di questi giorni e
    con lei una classe politica affamatrice, disperata e senza futuro.

    Enrico Fabrini, 1 novembre 2011

  • Francesco Tarroux

    Francesco Tarroux

    Okmedicina ha un nuovo gruppo: le vostre esperienze
    Su Okmedicina è nato un nuovo gruppo col titolo "Le vostre esperienze", in cui tutti gli utenti potranno incontrarsi e condividere le proprie storie in campo medico.

  • Massimo Douglas Zacco

    Massimo Douglas Zacco

    Tumore alla prostata:
    “face to face” tra eccellenze europee e italiane
    dell’oncologia e dell’urologia
    Un seminario interattivo organizzato da Sanofi Genzyme a Milano lo scorso 12 febbraio, ha fatto il punto su ricerca e trattamento a beneficio di 35 giovani oncologi specializzati nella patologia , una giornata di confronto, scambio e condivisione di conoscenze ed esperienze cliniche.
    Il seminario , tramite un format interattivo e workshop pratici, ha dato anche la possibilità a 35 giovani oncologi specializzati di scambiare conoscenze e opinioni sull'argomento.

  • prof. dott. Siravo (Oculistica)

    prof. dott. Siravo (Oculistica)

    STRATO DUA CORNEALE NUOVA SCOPERTA E SUE IMPLICAZIONI TERAPEUTICHE
    www.medimagazine.it/scoperto-un-nuovo-strato-nella-cornea-umana/

    Scoperto un nuovo strato nella cornea umana
    Più informazioni su: cornea, strato del dua

    Gli scienziati dell’Università di Nottingham hanno scoperto uno strato precedentemente non rilevato nella cornea, la finestra trasparente nella parte anteriore dell’occhio umano.

    La svolta, annunciata in uno studio pubblicato sulla rivista accademica Oculistica , potrebbe aiutare i chirurghi a migliorare notevolmente i risultati, in pazienti sottoposti a trapianti corneali.

    Il nuovo strato è stato soprannominato Strato del Dua dal professore Harminder Dua che lo ha scoperto.

    Il Professore Dua, professore di Oftalmologia, ha dichiarato: “Questa è una scoperta importante che significa che i libri di testo di oftalmologia dovranno essere letteralmente riscritti. Dopo aver individuato questo nuovo e distinto strato profondo nel tessuto della cornea, possiamo ora sfruttare la sua presenza per rendere gli interventi chirurgici, molto più sicuri e più semplici per i pazienti.

    La cornea umana è la lente protettivo trasparente sulla parte anteriore dell’occhio attraverso cui entra la luce. Gli scienziati precedentemente hanno creduto che fosse composta da cinque strati: l’epitelio corneale, lo strato di Bowman, lo stroma corneale, la membrana di Descemet e l’endotelio corneale.

    Lo strato che è stato scoperto, si trova nella parte posteriore della cornea tra lo stroma corneale e la membrana di Descemet. Anche se ha solo 15 micron di spessore – l’intera cornea è di circa 550 micron di spessore o 0,5 millimetri – è incredibilmente forte per essere in grado di resistere a due bar di pressione.

    Gli scienziati hanno dimostrato l’esistenza dello strato simulando trapianti e innesti sugli occhi donati, a scopo di ricerca presso le banche di Bristol e Manchester.

    Durante questa chirurgia, piccole bolle d’aria sono state iniettate nella cornea per separare delicatamente i diversi strati. Gli scienziati hanno poi sottoposti gli strati separati alla microscopia elettronica che ha permesso loro di osservarli a molte migliaia di volte la loro dimensione reale.

    Comprendere le proprietà e la posizione dello strato del Dua potrebbe aiutare i chirurghi a identificare meglio dove nella cornea, queste bolle si verificano, per adottare misure adeguate durante l’operazione.

    La scoperta avrà un impatto sul miglioramento della comprensione di un certo numero di malattie della cornea, compresi hydrops acuti, Descematocele e distrofie di pre-Descemet.

    Gli scienziati ora ritengono che idrope corneale, un rigonfiamento della cornea causata da accumulo di liquidi che si verifica in pazienti con cheratocono (deformazione conica della cornea), è causata da uno strappo nello strato del Dua, attraverso cui l’acqua da dentro l’occhio precipita e provoca ristagno.

    Prof.D.Siravo
    siravo@supereva.it
    drsiravoduilio.beepworld.it
    Cell.:3385710585

  • raffica

    raffica

    ho letto delle parole davvero commoventi: "Ci sono donne che consegnano il loro cuore a un uomo… per poi non farselo ridare più. L'amore delle donne certe volte è un dare, e dare, e dare senza preoccuparsi di ricevere. Ma dare senza considerare anche se stesse meritevoli d'amore è un grande sbaglio. Prosciuga se stesse. "

  • Riccardo Antinori

    Riccardo Antinori

    Carcinoma renale avanzato o metastatico
    Efficace contro questo tumore la combinazione di due molecole immunoterapiche (It): nivolumab e ipilimumab. Questi importanti risultati sono stati evidenziati nello studio di fase III "CheckMate -214".
    Sono 11.400 le diagnosi di tumore del renee solo il 30% dei casi guarisce grazie alla sola chirurgia. Questi due farmaci per il trattamento della malattia metastatica potrebbe rappresentare un decisivo passo in avanti.

  • Sperelli

    Sperelli

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