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Atteggiamenti punitivi, scherno, approccio superficiale e disinformato, o peggio lo stimolo della vergogna certo non aiutano il piccolo esercito di bambini che ogni giorno, e soprattutto ogni notte, combatte la propria guerra contro l'incontinenza urinaria.
Il problema è meno frequente che tra gli adulti, ma si calcola che una percentuale variabile tra il 5 e il 10% dei bambini in età scolare presenti perdite di urina di giorno o di notte, di carattere 'funzionale'.
Rara, ma più difficile da curare, è l'incontinenza organica, cioè causata da una malformazione congenita delle vie urinarie o del sistema nervoso: 1-2 bambini su 1000 nati ha una malformazione quale estrofia vescicale, anomalie anorettali, spina bifida.
"Le famiglie devono sapere che i rimedi ci sono – afferma Mario De Gennaro, primario urologo dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e presidente della Società Italiana di Urodinamica – dai semplici corretti stili di vita alle tecnologie più sofisticate come le neuromodulazioni, e la somministrazione di terapie farmacologiche innovative".
Ad esempio, per il bambino che bagna il letto, talune forme guariscono con farmaci assumibili sotto forma di caramelle.
Ci sono argomenti di cui non amiamo parlare per pudore, ma che peggiorano la qualità della vita e danneggiano l'autostima. "L'incontinenza urinaria è l'ultimo tabù – ...
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