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Fino a qualche anno fa la rinite allergica sembrava circoscritta alla stagione primaverile ma oggi questa patologia imperversa nel corso di tutto l’anno e, modificandosi la stagionalità abbastanza tipica del fenomeno, viene a cambiare anche il tipo della sintomatologia. Per tale motivo è estremamente importante non sottovalutare il sintomo e recarsi dal medico per una diagnosi precoce al fine di evitarne la cronicizzazione. L’80% di coloro che soffrono di rinite allergica, tuttavia, continua per anni a seguire trattamenti inadeguati di automedicazione e ancora oggi si cura con i vasocostrittori che al momento liberano il naso ma che dopo hanno effetti peggiori sulla mucosa nasale.
Starnuti in serie, naso chiuso, prurito, che spesso si associano a bruciore agli occhi e arrossamento della congiuntiva: questi i principali disturbi della rinite, che rappresenta una vera e propria epidemia sia nei paesi industrializzati che nel terzo mondo. Sempre più diffuse sono le forme di rinite intermittenti e persistenti, che quando sono moderate o gravi possono interferire pesantemente con la vita di ogni giorno. La rinite allergica va affrontata con decisione e con l’aiuto del medico, anche per evitare che “apra” la porta all’asma.
Il soggetto rinitico, infatti, spesso convive con i propri sintomi sottostimandoli, e ciò favorisce la comparsa di possibili ...
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