Disturbi d’ansia come effetto di problemi alla tiroide

Giovedì, 10 Settembre 2020

Uno studio dell’Ospedale di Kiev diretto da Juliya Onofriichuk avanza l’ipotesi che i disturbi d’ansia potrebbero essere correlati alla presenza di problemi alla tiroide. La ricerca, che verrà presentata al congresso virtuale della Società Europea di Endocrinologia, ha coinvolto 56 pazienti affetti da disturbi d’ansia e attacchi di panico.

 

I dati emersi dallo studio indicano che il trattamento classico del disturbo tiroideo, che prevede la somministrazione di antinfiammatori e terapia ormonale, produce anche un alleviamento dei sintomi riconducibili all’ansia.
Dagli esami effettuati emerge come in presenza di disturbi d’ansia vi sia anche spesso uno stato infiammatorio che interessa la tiroide, oltre a disfunzioni dei livelli plasmatici degli ormoni tiroidei e presenza di auto-anticorpi specifici.
L’assunzione di ibuprofene e tirossina – un ormone tiroideo – per 2 settimane non solo normalizza la funzione tiroidea eliminando lo stato infiammatorio, ma esercita un effetto benefico anche sui sintomi dell’ansia.

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