Anemocyte porta al Phacilitate Leaders World 2020 di Miami l’eccellenza italiana nel campo delle Terapie Avanzate

Mercoledì, 22 Gennaio 2020

L’azienda, all’avanguardia nel campo delle Terapie Geniche e Cellulari, centro d’eccellenza nella produzione di plasmidi e nel settore delle modificazioni genetiche non virali, si propone come interlocutore di riferimento all’evento più importante di settore, grazie a una solida expertise, a una struttura dinamica e a facility industriali dedicate alla lavorazione di cellule e plasmidi

 

Torna a Miami dal 21 al 24 gennaio 2020 il Phacilitate Leaders World, l’appuntamento di riferimento per aziende, professionisti di settore e investitori nel segmento delle Terapie Avanzate. Anemocyte, azienda innovativa e innovatrice nel campo delle terapie cellulari e geniche, eccellenza italiana nella produzione di plasmidi e nel settore del non viral, si presenta a questo importante appuntamento come interlocutore di riferimento per il mercato grazie a un solido know-how nell’utilizzo di tecnologie all’avanguardia - come la tecnologia di elettroporazione MaxCyte per la modificazione genetica non virale - per lo sviluppo e la produzione di prodotti medicinali per CGTs (Cell and Gene Therapies). Presenta inoltre una serie di progetti collaterali – quale ad esempio FLYn’Ice –, espressione della natura stessa di Anemocyte in qualità di prima Biotech Manufacturing Organization (BMO), un’eccellenza made in Italy nel settore Life Science.

"Phacilitate Leaders World è un appuntamento imperdibile per chi opera in questo campo – dichiara Marco Ferrari, CEO di Anemocytee un’occasione per fare il punto sul mondo delle Cell and Gene Therapies, un settore in costante evoluzione, dove non basta essere al passo con le richieste del mercato ma occorre anticiparle, con soluzioni e strategie innovative ed efficaci”.

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Marco Ferrari, CEO di Anemocyte

Anemocyte è una Biotech Manufacturing Organization (BMO) italiana, che offre supporto agli sviluppatori di CGTs dall’idea alla sperimentazione clinica, fino alla produzione commerciale. Inoltre, elabora strategie di sviluppo di piattaforme tecnologiche per lo studio, lo sviluppo e la produzione di farmaci innovativi. 

In particolare Anemocyte ha una comprovata esperienza nello sviluppo di processi GMP per diversi tipi di prodotto come linfociti T, plasmidi, cellule staminali mesenchimali e cellule geneticamente modificate, queste ultime attraverso innovativi processi di modificazione non virale, ambito nel quale Anemocyte è centro d’eccellenza.

Plasmidi

Anemocyte è il principale produttore italiano di plasmidi per terapie geniche, uno dei primi in Europa.  Grazie alla recente creazione di una nuova unità produttiva (Plasmid Manufacturing Unit) dedicata alla produzione di plasmidi per vettori virali, Anemocyte dispone oggi di laboratori e impianti state – of - the -art con un output finale di produzione che nel 2019 è triplicato rispetto al 2018. Questo aumento della capacità produttiva permette ad Anemocyte di proporsi come il partner ideale per attività di Ricerca & Sviluppo e di produzione High Quality e GMP di plasmidi, dalle fasi pre-cliniche e cliniche alla produzione commerciale.

“In un mercato dove i tempi di attesa per uno slot produttivo sono estremamente lunghi, Anemocyte è in grado di dare una risposta alle richieste delle biopharma company in tempi rapidi e con prodotti di altissima qualitàdichiara Stefano Baila, Director of Operations & Business Development Anemocyte –. Questo perché Anemocyte è un player dinamico che può vantare tecnologie all’avanguardia e una expertise ultradecennale maturata anche nella produzione di proteine ricombinanti; esperienza che oggi trova impiego nella produzione di plasmidi, che rappresentano uno dei nostri core business. Tutto questo, unitamente a impianti di produzione all’avanguardia, sistemi di controllo qualità scrupolosi, tecnologie single use, competenze trasversali e un sistema produttivo flessibile, fa di noi una realtà dinamica, in grado di intercettare i bisogni del mercato velocemente e di offrire risposte puntuali, efficaci e qualitativamente competitive”.

 

Anemocyte, centro di eccellenza per la modificazione genetica con metodi non virali

Anemocyte, grazie a un accordo strategico siglato con MaxCyte. Inc, è diventata centro di eccellenza per la tecnologia di elettroporazione ed è oggi in grado di supportare progetti di modifica genica non virale sia per lo sviluppo del processo che per la produzione di GMP.

Negli ultimi anni la capacità di modificare geneticamente le cellule ha aumentato esponenzialmente l'uso clinico di medicinali a base cellulare. Le modificazioni geniche non virali rappresentano una delle principali tendenze emergenti nel fornire acidi nucleici nelle cellule, grazie ai vantaggi rilevanti in termini di affidabilità, sicurezza e costi per le terapie basate sui geni modificati. In questo contesto, la tecnologia di elettroporazione è all'avanguardia nel trasferimento genico non virale per modificazioni cellulari ex-vivo.

L’accordo che Anemocyte ha siglato con MaxCyte. Inc dà vita a un hub globale per il trasferimento genico non virale, in cui gli sviluppatori di prodotti (come aziende biotecnologiche o gruppi accademici) possono collaborare con Anemocyte, sfruttando l’esperienza dell’azienda e avere accesso alla tecnologia MaxCyte in una modalità gratuita di licenza per la valutazione di fattibilità.

 

Progetto Exellula

Annunciato al mercato proprio in occasione della passata edizione del Phacilitate Leaders World, Exellula è il primo polo industriale italiano interamente dedicato allo sviluppo e alla produzione di Terapie Avanzate conto terzi e centro d’eccellenza a livello mondiale per le tecnologie non-virali, voluto e realizzato da Anemocyte.

La prima fase di realizzazione di Exellula è già stata attuata attraverso la riqualificazione dell’attuale sede di Anemocyte presso il BioPark Insubrias di Gerenzano a Varese e la creazione di una nuova unità produttiva dedicata ai plasmidi.

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Progetto FLYn’ICE

Anemocyte porta avanti il progetto FLYn’ICE per rispondere alle crescenti esigenze nella logistica a temperatura controllata nel settore delle CGTs. Realizzato in collaborazione con RPS Aerospace S.r.l, il progetto prevede l’utilizzo di speciali droni per il trasporto a temperatura controllata dei farmaci dalle officine farmaceutiche ai centri clinici impegnati nelle attività di sperimentazione o cura.

Questa modalità di trasporto ha l’obiettivo di assicurare che la materia prima (sangue, aferesi o biopsia) o il farmaco innovativo arrivi al sito di produzione in condizioni ottimali, velocemente e in maniera sicura.

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Autore

Oliver

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