Gli occhiali da vista non sono tutti uguali: come scegliere tra qualità e sicurezza

Lunedì, 08 Giugno 2020

Benessere visivo per una migliore qualità della vita ed evitare pericolose cadute a terra

La vista sappiamo essere un bene molto prezioso, ed è talmente naturale possederla che ci accorgiamo solo quando notiamo alterazioni ad essa collegata che ne apprezziamo totalmente la sua immensa grandezza ed utilità. Sono molteplici le cause oppure le patologie che per vari motivi possono insorgere e causare un calo della capacità visiva e queste possono essere congenite, ereditarie in fine acquisite. Quindi dobbiamo cercare in tutti i modi e con ogni mezzo di proteggere un bene così prezioso, prima di assistere ad un danno irrimediabile dell’apparato visivo. Ne abbiamo parlato con il Dott.  Claudio Savaresi, Primario Unità Operativa Oftalmologia Policlinico  San Marco - Zingonia  di Bergamo.

Recenti studi epidemiologici hanno dimostrato come sia molto utile assumere durante i pasti, quelle sostanze di cui il nostro organismo necessita per una funzione regolare del metabolismo oculare, ma che in alcuni casi non possono essere introdotti con la normale dieta alimentare e quindi per soddisfare il normale fabbisogno e conseguentemente l’assorbimento naturale bisogna integrare la normale alimentazione con vitamine e antiossidanti. Si tratta di elementi essenziali per il normale fabbisogno oculare perché i nostri occhi sono spesso esposti a situazioni molto stressanti come l’esposizione ai raggi ultra violetti oppure alla luce blu emessa dai dispositivi che adottano led come i computer e/o gli smartphone ecc.

Per mantenere il sistema visivo in piena efficienza ed inoltre difendersi dalle insidie tossiche dovute agli stress ossidativi in effetti può essere d’aiuto assumere questo tipo di integratori che possono migliorare il metabolismo della retina e quindi della macula e fornire un significativo supporto anche al film lacrimale. Questo a dimostrazione che gli occhi hanno bisogno di molte attenzioni e soprattutto di una adeguata protezione oculare per evitare fastidiose problematiche che potrebbero sfociare in una sofferenza generica che in alcuni casi può riflettere anche gli stati di umore delle persone che ne sono affette.

Come possiamo mantenere e migliorare la qualità visiva dei nostri occhi preoccupandoci di averne sempre molta cura? Gli occhiali possono contribuire a questo scopo? Le lenti sono tutte uguali oppure si differenziano per qualità?

Gli occhiali rivestono un ruolo molto importante nella protezione degli occhi, difatti oggi sono molti gli articoli che le riviste del settore, specializzate nella cura e nel benessere visivo e della persona, puntualizzano costantemente mettendo così in allerta i lettori dai possibili danni oculari dei raggi ultravioletti causati da esposizione su lungo periodo. Per questo motivo quando ci si reca in un centro ottico per acquistare degli occhiali, dobbiamo fare sempre molta attenzione a dei fattori importanti come ad esempio valutare con attenzione la forma della montatura ed il materiale con il quale è stata realizzata la montatura e verificare l’adeguato appoggio sia sulla piramide nasale, sia l’appoggio delle aste sulle orecchie.

Inoltre è anche importante essere certi che la larghezza della montatura, corrisponda esattamente alla grandezza del proprio viso affinché non si verifichi una compressione delle aste degli occhiali sulle pareti temporali della testa e conseguentemente si possa avere una adeguata centratura delle lenti rispetto all’asse ottico visivo. Questi criteri nella scelta della montatura, sono essenziali affinché si possa avere anche una adeguata distribuzione dei pesi dell’occhiale, oltreché una perfetta centratura delle lenti che permetterà al sistema visivo di adattarsi molto più velocemente alle nuove lenti minimizzando le eventuali aberrazioni legate alle lenti degli occhiali.

 L’industria italiana dell’occhialeria, è sempre stata molto attenta a tutti questi particolari, costruendo occhiali e lenti oftalmiche di ottimo livello, tanto da renderla famosa nel mondo, proprio per l’elevata qualità dei suoi prodotti ed ancora oggi è leader a livello Internazionale per l'ottima qualità dei suoi prodotti. Non a caso marche molto note della moda si rivolgono all’industria italiana ponendo particolare attenzione a questi particolari facendosi realizzare degli occhiali specifici per i loro clienti in particolare per i clienti orientali realizzando degli occhiali specifici con un ponte ad adattamento anatomico specifico disegnato appositamente per loro.

Questi particolari associati alla corretta inclinazione della montatura sul viso, altro elemento molto importante nella scelta dell’occhiale, permettere all’utilizzatore di non incorrere in fastidiose infiltrazioni oblique dei raggi luminosi che provocano riflessioni e soprattutto di evitare eventuali distorsioni delle immagini soprattutto se le lenti scelte sono di tipo multifocale. Difatti questa leggera inclinazione della montatura verso le guance, permette allo sguardo verso il basso di ridurre l’angolo di sguardo tra l’occhio e la lente e di conseguenza aumentare il comfort visivo quando si cammina per strada, oppure quando si devono fare le scale, non falsificando la distanza tra il gradino e i piedi evitando così di inciampare e conseguentemente di cadere a terra.

Dobbiamo tenere presente che oggigiorno si desta maggiore attenzione alla moda e conseguentemente all’estetica piuttosto che alla perfetta sintonia tra occhiale e viso, difatti uno studio basato sulle richieste/osservazioni degli utilizzatori degli occhiali riporta che sia gli orientali ed ancora di più gli occidentali, richiedono occhiali al passo con la moda, per ovviare all’evidenza del difetto refrattivo. Le lenti multifocali si distinguono prevalentemente in bifocali e progressive. Quest’ultime, consentono un adattamento migliore alla visione da lontano, intermedia e da vicino grazie alla continuità di visione. Rispondono certamente ai bisogni e necessità dei portatori che sempre più si relazionano con distanze multiple ad esempio dall’utilizzo ravvicinato dello smartphone, all’osservazione dello schermo del computer. Rispetto alle lenti bifocali, oltre alla funzionalità certamente sono molto più estetiche e mascherano l’età del portatore, non avendo la lunetta in basso per la visione da vicino.

Le lenti progressive sono sul mercato da circa 60 anni ma solamente in questo ultimo ventennio hanno trovato una grande espansione, tanto da essere acquistate non solamente per correggere il doppio difetto lontano/vicino ma anche per correggere il solo difetto da vicino. La risposta è ancora una volta funzionale infatti la “multifocalità” permette all’utilizzatore di svolgere attività e compiti a distanze intermedie (tra i 40 e i 60 cm).

Concorre anche il tema di un’offerta decisamente ampia e diversificata che può essere anche di tipo personalizzato, dove rispetto a qualche anno fa i prodotti sono in grado di offrire una migliore qualità visiva e realizzazione per ogni singolo cliente.

Dottor Claudio Savaresi 

Articolo realizzato con la consulenza del Dott.  Claudio Savaresi, Primario Unità Operativa Oftalmologia Policlinico  San Marco - Zingonia  di Bergamo e Direttore  C. B. V.  Palazzo della Salute Istituto Clinico Sant’Ambrogio - Milano e Responsabile Scientifico Safio Medical Ophthalmology  Research  Center - MI

 

 

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