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Combattere l’obesità mangiando 5 volte al giorno

Mercoledì, 29 Luglio 2020

Adulti e bambini devono mangiare cinque volte al giorno: colazione, spuntino, pranzo, spuntino e cena. Saltare una delle tappe indicate è "correlato positivamente con un aumentato rischio di obesità, perché la distribuzione giornaliera dei pasti è uno dei fattori che possono contribuire meglio alla qualità della dieta. Cinque occasioni alimentari al giorno sono dunque ideali per una corretta distribuzione di energia e nutrienti".


A garantirlo è Martina Pirola, biologa nutrizionista e referente della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS), che salva gli spuntini dalle false credenze. Una tra tutte è che causino un incremento dell'apporto energetico giornaliero: "Non è così, i due spuntini al giorno non sono un pasto in più, anzi contribuiscono a ridurre il potenziale sovraccarico digestivo e metabolico che può conseguire a un minor numero di pasti più pesanti. Gli spuntini, riducendo il senso di fame, permettono un maggiore controllo dell'appetito. Generalmente lo spuntino di metà mattina apporta un 5% dell'energia e quello di metà pomeriggio un altro 5%".
E il gelato d'estate può essere considerato un buon alleato come spuntino? "Il gelato non è cibo spazzatura - assicura la nutrizionista - e se si vuole mangiare come spuntino allora meglio se fatto in casa con yogurt e frutta fresca. In questo modo sarà uno spuntino sano e goloso. Se ci riferiamo, invece, ai gelati confezionati, questi sono un'eccezione alla dieta sana ed equilibrata".
Molto importante, secondo la studiosa, "è evitare di dare i gelati come ricompensa per un comportamento seguito dal bambino, perché così facendo si corre il rischio che siano visti come alimenti più validi rispetto ad altri, oltre a utilizzare il cibo come premio, e si fa passare un messaggio sbagliato".
Altri esempi di spuntini validi possono essere "la frutta fresca che, con l'apporto di fibra e vitamine - continua Pirola - contribuisce a raggiungere un introito di gruppi alimentari spesso lasciati da parte. Si possono fare spremute o centrifugati o mousses. Anche lo yogurt o il pane e marmellata sono buoni spuntini". Attenzione però agli eccessi: "Se questi break alimentari sono fatti in abbondanza o ricchi in calorie, ma carenti in nutrienti necessari, si correrà il rischio di intercorrere nel sovrappeso e nell'obesità soprattutto in età pediatrica".
Nella lista degli alleati rientra inoltre la frutta a guscio. "È un ottimo spuntino se alternata ad altri, in quanto è una valida fonte di grassi buoni, ma in eccesso non va bene".
Sotto l'ombrellone si potrebbero, inoltre, "privilegiare alimenti freschi per idratarsi adeguatamente, tra cui la frutta e verdure crude come cetrioli e carote. Ci vorrà un po' di creatività per farli mangiare ai bambini ma con un po' di fantasia si riesce. Si può giocare realizzando formine a stella ad esempio".
Nel pranzo estivo, infine, i panini non sono banditi, ma occorre "scegliere il pane integrale e non farcirli in maniera esagerata. Sarebbe perfetto se si riuscisse a introdurre come companatico verdura, quali i pomodori, e una fetta di prosciutto cotto magro".

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Autore

Sperelli

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