Aiutiamo mio padre a vedere il mondo senza macchie

Martedì, 04 Maggio 2021

Ciao a tutti

Mi chiamo Luca Liberto, ho deciso di aprire questa raccolta fondi per aiutare mio padre Gianfranco.

Questa è la sua storia:

Nel novembre del 2017, all’età di 60 anni, un brutto e sfortunato incidente domestico gli ha procurato lo scoppio del bulbo oculare sinistro, causandogli la completa perdita della vista da quell’occhio. In principio avevamo riposto molte speranze nella possibilità di un recupero anche parziale ma infine abbiamo dovuto arrenderci alla realtà dei fatti: l’occhio non era più funzionale.

Qui puoi donare

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Altre informazioni:

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Tanti sono stati i cambiamenti che ha dovuto apportare al suo stile di vita, prima di tutto riuscire a guardarsi allo specchio. Adattarsi poi ad una nuova prospettiva, ad una diversa percezione della profondità, degli spazi, delle distanze, imparare perciò nuovamente a scendere e salire le scale, guidare, continuare a lavorare per prendersi cura della famiglia.  

Attualmente porta una protesi estetica che gli permette perlomeno di avere un aspetto “normale”. L’aggravante è che l’occhio destro invece è sofferente a causa di un precedente distacco del vitreo con lesione della retina, messa in sicurezza con il laser. Purtroppo il distacco ha provocato il persistente fenomeno delle miodesopsie. Le miodesopsie sono disturbi visivi caratterizzati dalla sensazione di oscuramento circoscritto del campo visivo, numerosi corpuscoli mobili infatti si interpongono tra l’occhio e l’oggetto guardato; sono dette anche, con termine non tecnico, mosche volanti.

Questo fenomeno, che può solo peggiorare con l’avanzare dell’età, gli rende la visione offuscata, opacizzata, con forte disagio in certe condizioni di luce. Per risolvere questo problema ci sono due soluzioni: la vitrectomia, che consiste in una tecnica chirurgica che aspira con degli aghi sottilissimi il vitreo e lo sostituisce con una soluzione apposita ma presenta un alto rischio di complicazioni per l'occhio, e la più avanguardistica vitreolisi eseguita con il laser YAG, condotta in alcuni centri specializzati in Europa e in America. Il centro d’eccellenza mondiale, con più casi trattati, circa 20.000, e il più altro tasso di successo, si trova in Florida (USA), diretto dal Dott. Scott Geller.

Lì vorrei portare mio padre; non può rischiare l'unico occhio rimasto perciò vorrei dargli la possibilità di sottoporsi all’intervento dove gli è garantita la più alta probabilità di riuscita. Vorrei dargli la possibilità di avere una visione limpida almeno dall’occhio che gli rimane, vorrei che non si dovesse preoccupare di perdere completamente la vista, per il resto della sua vita.

Grazie a chiunque decidesse di aiutarci

Liberto

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