Coronavirus, la donna che si è ammalata due volte

Giovedì, 27 Febbraio 2020

Una donna giapponese di 40 anni, residente a Osaka, è risultata positiva al nuovo coronavirus. La particolarità sta nel fatto che si tratta di una ricaduta. È infatti la seconda volta che la donna rimane infettata dal virus, la prima volta è risultata positiva il 29 gennaio, ma già il primo febbraio aveva lasciato l'ospedale e il 6 febbraio il test risultava negativo. Tre settimane dopo, il 26 febbraio, il nuovo tampone richiesto a seguito di mal di gola e dolori al petto ha dato di nuovo esito positivo.

 


«Per quei pazienti che sono stati curati, c’è una probabilità di una ricaduta», aveva detto già il 31 gennaio Zhan Qingyuan, un medico del China-Japan Friendship Hospital.
In genere, dopo un'infezione, l'organismo umano produce anticorpi diretti a proteggere il soggetto da una nuova infezione, ma gli anticorpi potrebbero non durare così a lungo e soprattutto c'è la possibilità di mutazioni anche lievi del virus che renderebbero inutile la memoria immunologica.
Nel caso degli altri coronavirus, l'esposizione ai 4 virus endemici esistenti produce un'immunità che dura più a lungo di quella contro l'influenza, ma non si può certo definire permanente.
«Esistono prove del fatto che le persone possono contrarre nuovamente l’infezione con i quattro coronavirus e che non esiste un’immunità di lunga durata», afferma Susan Kline, specialista in malattie infettive dell’Università del Minnesota. «Come i rinovirus: sviluppano una risposta anticorpale che in seguito diminuisce, quindi alla successiva esposizione, la protezione non c’è più. Le infezioni successive spesso producono malattie più lievi».
Tutti i virus influenzali hanno la tendenza a variare per riuscire a eludere la risposta immunitaria del soggetto. Per questo motivo, ogni anno il vaccino antinfluenzale è leggermente diverso da quello dell'anno precedente.
Il nuovo coronavirus potrebbe alla fine comportarsi come i virus dell'influenza stagionale, ovvero cronicizzarsi e diventare endemico.

Non sei iscritto, partecipa a Okmedicina!

Autore

Sperelli

File disponibili

Nessun file caricato

Tour del sito

Chi è in linea