Un test fatto in casa per il coronavirus

Giovedì, 30 Luglio 2020

La startup biotech "Aminoverse" di Nuth (Paesi Bassi) ha messo a punto un nuovo test degli anticorpi eseguiti in laboratorio contro il coronavirus SARS-CoV-2 per privati e aziende.
Il "Kit AELYSA per il test degli anticorpi contro il coronavirus" si avvale della tecnologia DBS (dry blood spot, goccia di sangue essiccata), che consente di effettuare test con una sola goccia di sangue non solo per gli anticorpi convenzionali, ma anche per gli anticorpi potenzialmente neutralizzanti che possono rendere innocuo il coronavirus.

 

"La scienza è per tutti". Seguendo questo principio guida, il team di Aminoverse ha avviato un programma di sviluppo interno durante la crisi causata dalla pandemia di coronavirus. Obiettivo: un test degli anticorpi che consenta di ottenere un risultato di ottima qualità e che sia il più pratico possibile da utilizzare. Innovazione: la tecnologia DBS, nota per il suo utilizzo nello screening neonatale, è stata adattata per la rilevazione degli anticorpi contro il coronavirus SARS-CoV-2 ed è disponibile da luglio come "Kit AELYSA per il test degli anticorpi contro il coronavirus".
Rispetto ai test degli anticorpi effettuati presso una struttura sanitaria, con il Kit AELYSA è sufficiente una sola goccia di sangue dalla punta delle dita. Questo metodo rende il test adatto anche per i bambini. Può inoltre essere effettuato a casa poiché non sono necessarie competenze mediche. La goccia di sangue viene depositata su carta da filtro assorbente, che stabilizza il campione finché non raggiunge tramite posta il laboratorio di analisi.
I biologi esaminano il campione ematico due volte: per gli anticorpi convenzionali contro il nucleo del coronavirus (proteina del nucleocapside) e per gli anticorpi potenzialmente neutralizzanti che si legano alla superficie del virus (proteina spike). Vengono utilizzati esclusivamente test ELISA certificati e convalidati CE-IVD, che rendono i risultati di questo test più affidabili rispetto a quelli dei test rapidi.
Per quanto riguarda la questione di una possibile immunità contro la SARS-CoV-2, la misurazione degli anticorpi contro la proteina spike è particolarmente importante. Questo perché i ricercatori sono stati in grado di dimostrare con test di neutralizzazione nelle colture cellulari che gli anticorpi che si legano alla proteina spike possono spesso impedire l'ingresso del virus nella cellula ospite e quindi prevenire l'infezione.

 

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Autore

Sperelli

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