Covid, Oms: no a una nuova chiusura delle scuole

Martedì, 15 Settembre 2020

Le scuole devono rimanere aperte. Lo dice l’Oms, secondo cui l’eventuale nuova chiusura avrebbe un impatto fortemente negativo sulla salute dei bambini, nonché sulla loro istruzione e sul loro sviluppo. I benefici della riapertura sono, secondo l’Oms, molto superiori agli eventuali rischi, anche considerando che a livello globale i bambini rappresentano soltanto l’8,5% dei casi di infezione, con un numero limitatissimo di decessi che hanno colpito bambini con problemi di salute pregressi.

 

Per questo motivo, il documento dell’Oms spiega: "I governi nazionali e locali dovrebbero considerare di dare la priorità alla continuità dell'istruzione investendo in misure complessive e su più livelli per prevenire l'introduzione e l'ulteriore diffusione della Sars-CoV-2 in contesti educativi, limitando anche la trasmissione più ampia nella comunità".
Nel documento sono elencate le misure decisive per contenere al minimo i rischi: dal distanziamento di almeno un metro all’igiene delle mani, dalle mascherine alla capacità del sistema di testare e tracciare eventuali catene di trasmissione.
Le mascherine andrebbero indossate a partire dai 6 anni, eventualmente valutando il rischio e l’intensità della trasmissione nell’area in questione.
Un altro aspetto fondamentale è la ventilazione degli ambienti scolastici. Innanzitutto, è bene sfruttare l’areazione naturale, ovvero tenere le finestre il più aperte possibile per cambiare l’aria in maniera regolare. In secondo luogo, vanno ispezionati in maniera regolare i sistemi di ventilazione artificiale. Infine, come è ovvio, misurare la temperatura ogni mattina e rimanere a casa al minimo cenno di malessere.

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Autore

Eleonora

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