Covid, conferme sull’efficacia di Remdesivir

Martedì, 13 Ottobre 2020

L’antivirale Remdesivir conferma la propria efficacia in caso di Covid-19. Ad affermarlo è uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine da un team del National Institute of Allergy and Infectious Diseases.


I dati finali dello studio di fase 3 Actt-1 dimostrano che – rispetto al placebo - nei pazienti con Covid il trattamento con Remdesivir ha ottenuto "miglioramenti continuativi e clinicamente significativi su diversi parametri di valutazione. I dati provano, inoltre, che l'uso dell'antivirale ha determinato un tempo di recupero più rapido rispetto a quanto già comunicato in precedenza".
Chi ha assunto l’antivirale ha mostrato il 50% di probabilità in più di migliorare entro 15 giorni rispetto a chi aveva ricevuto solo placebo, un effetto che si è prolungato per circa un mese. I benefici maggiori si sono avuti nei pazienti che hanno assunto il farmaco entro 10 giorni dalla comparsa dei sintomi.
Evidenziata anche una tendenza alla riduzione della mortalità dopo 15 e 29 giorni nei pazienti trattati con Remdesivir rispetto al placebo.
"I risultati dello studio Actt-1 dimostrano che, nei pazienti ospedalizzati con polmonite da Covid-19 - spiega Andre Kalil, professore di Medicina interna e direttore del Programma di malattie infettive da trapianto all’Università del Nebraska, principal investigator dello studio - Remdesivir è il primo farmaco antivirale a essere significativamente associato a un tempo di recupero più breve, 5 giorni prima per tutti i pazienti e 7 giorni prima per quelli più gravi, e al contempo a una minore progressione verso la ventilazione meccanica", sottolinea. "I dati di cui disponiamo ora suggeriscono che somministrare Remdesivir a pazienti in ossigenoterapia può ridurre in modo significativo le probabilità di morte".

 

Non sei iscritto, partecipa a Okmedicina!

Autore

Sperelli

File disponibili

Nessun file caricato

Tour del sito

Chi è in linea