Covid, il vaccino protegge anche dalle varianti

Venerdì, 08 Gennaio 2021

Un risultato importante quello annunciato da uno studio preliminare realizzato dai ricercatori Pfizer in collaborazione con i colleghi della University of Texas Medical Branch.

 

In una serie di esperimenti di laboratorio, il vaccino prodotto da Pfizer e BionTech si è dimostrato in grado di proteggere anche dalle varianti del nuovo coronavirus che sono emerse nelle ultime settimane, in particolare quella inglese e quella sudafricana.
Lo studio, non ancora sottoposto a peer review, ha mostrato l’efficacia del vaccino nel neutralizzare il virus con la mutazione ‘N501Y‘ della proteina ‘spike’, considerata responsabile della maggior trasmissibilità delle varianti – ha spiegato Phil Dormitzer, uno dei responsabili dello sviluppo del vaccino Pfizer – C’era la preoccupazione che questa mutazione potesse far sfuggire il virus alla neutralizzazione degli anticorpi provocata dal vaccino. Il vaccino è efficace contro queste mutazioni, così come è in grado di proteggere da altre 15 varianti”.
“In questo momento abbiamo in Italia per lo più una variante di provenienza spagnola, con leggere differenze a seconda delle aree del Paese ma al momento nessuna delle varianti sembra cambiare l’efficacia del vaccino”, spiega Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell’Istituto nazionale per le Malattie infettive Spallanzani di Roma e membro del Cts, intervenuto durante la trasmissione Agorà su Rai3.
“Le varianti continueranno ad arrivare così come sono già arrivate ma non bisogna lasciarsi andare agli allarmismi perché le varianti fanno parte delle evoluzioni del virus. Quando il virus inizia a contagiare una nuova specie, incluso l’uomo, – ha concluso Ippolito – ha difficoltà a diffondersi, poi un ceppo muta per creare più super diffusori e diventa dominante”.

 

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Autore

Sperelli

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