Nuovo test rapido per il coronavirus e altre infezioni

Venerdì, 02 Aprile 2021

È stato messo a punto un nuovo test rapido per rilevare la presenza di Sars-CoV-2 attraverso il sequenziamento. In questo modo, si accorciano i tempi della diagnosi, ma contemporaneamente si mantiene l’affidabilità del tampone Pcr. Inoltre, il nuovo test – denominato Rpa (amplificazione isotermica della ricombinasi polimerasi) – può individuare le diverse varianti del virus e anche altre infezioni.

 

Il sistema è stato messo a punto dai ricercatori del Salk Institute di San Diego, che ne hanno pubblicato i dettagli sulla rivista Med. Il test Rpa utilizza le proteine per separare i filamenti di Dna e copiarli, e lo fa nel giro di 20 minuti, al contrario del Pcr che necessita di tempi più lunghi.
I ricercatori hanno realizzato un prototipo, un piccolo dispositivo portatile in grado di esaminare 96 campioni contemporaneamente. Il test accerta nello stesso tempo, oltre a Sars-CoV-2, anche influenza A, adenovirus umano e coronavirus umano non Sars-CoV-2. Entro 15 minuti, il dispositivo inizia a segnalare risultati negativi e positivi. Nel giro di 3 ore, il dispositivo finalizza i risultati su tutti i campioni, comprese le sequenze di cinque regioni di Sars-CoV-2 che sono particolarmente inclini ad accumulare mutazioni che portano a nuove varianti come quella inglese.
Il test potrebbe essere molto utile in particolari contesti, ad esempio nelle scuole, negli aeroporti e nelle stazioni.

 

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Autore

Sperelli

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