Covid, pesce e verdure per ridurre il rischio di una forma grave

Martedì, 08 Giugno 2021

Anche l’alimentazione può svolgere un ruolo di contrasto nei confronti di Covid-19. Lo rivela uno studio pubblicato su BMJ Nutrition Prevention & Health che si è basato su un questionario posto a oltre 2.000 tra medici e infermieri con intensa esposizione al virus in Francia, Germania, Italia, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti.

 

Il sondaggio si è svolto fra luglio e settembre 2020 ed è stato pensato per capire la frequenza di consumo di vari alimenti, incrociandola con il livello di gravità della eventuale infezione da Covid.
Il questionario ha raccolto informazioni anche sull’uso di farmaci e sullo stile di vita, oltre che sull’eventuale presenza di malattie.
I dati sembrano indicare che diete a base di verdure o pesce avevano, rispettivamente, il 73 e il 59% di possibilità in meno di essere associate a un’infezione grave di Covid.
Chi aveva seguito una dieta a basso contenuto di carboidrati e ricca di proteine aveva 4 volte più probabilità di contrarre un’infezione da moderata a grave. Le diete vegetali sono ricche di nutrienti, vitamine e minerali, tutte sostanze fondamentali per il sistema immunitario, mentre il pesce è fonte di vitamina D e acidi grassi omega-3, entrambi con proprietà antinfiammatorie.

 

 

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Autore

Sperelli

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