Aumenta ancora l’incidenza, si riduce l’Rt nazionale

Venerdì, 10 Dicembre 2021

“Continua ad aumentare l’incidenza settimanale a livello nazionale, 176 casi per 100 mila abitanti, rispetto a 155 per 100 mila abitanti del periodo precedente, ovvero la settimana dal 26 al 2 dicembre”. A dirlo sono i dati del monitoraggio della Cabina di regia Iss-ministero Salute sull’epidemia da Covid-19.
Diverso invece l’andamento dell’Rt: “Nel periodo 16 novembre-29 novembre, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,18, leggermente in diminuzione rispetto alla settimana precedente ma comunque al di sopra della soglia epidemica”, sottolinea la cabina di regia. “È in diminuzione, ma ancora sotto la soglia epidemica, l’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero: Rt 1,07”.

 

“Il tasso di occupazione in terapia intensiva è all’8,5% contro il 7,3% dello scorso 2 dicembre. Il tasso di occupazione nelle aree mediche a livello nazionale sale al 10,6%, rispetto al 9,1% della rilevazione precedente del 2 dicembre”, riporta ancora la Cabina di regia Istituto superiore di sanità-ministero della Salute sul monitoraggio dell’epidemia da Covid-19, che aggiunge: “20 Regioni e Province autonome risultano classificate a rischio moderato, tra queste, cinque sono ad alta probabilità di progressione a rischio alto secondo il Dm del 30 aprile 2020. Solo una Regione è classificata a rischio basso: il Molise”. Infine, sottolinea ancora la Cabina di regia nel consueto monitoraggio, “12 Regioni o Province autonome riportano un’allerta di resilienza ma nessuna riporta molteplici allerte di resilienza”.
“In forte aumento il numero dei nuovi casi non associati a catene di trasmissione, 37.728 contro 30.966 della settimana precedente”. L’allerta arriva dai dati del monitoraggio della Cabina di regia Istituto superiore di sanità-ministero della Salute.
“La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è in aumento - avverte la Cabina di regia - dal 33% al 34% questa settimana, ma è in diminuzione la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi, 40% attuale contro il 45% della settimana scorsa. Sale invece la percentuale dei casi diagnosticati attraverso le attività di screening: 26% contro il 22% del periodo precedente”.

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Autore

Sperelli

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