Covid, i booster non sono sufficienti per uscire dalla pandemia

Mercoledì, 05 Gennaio 2022

È inutile vaccinare periodicamente la propria popolazione se nel resto del mondo la maggior parte delle persone è ancora in attesa della prima dose. È quanto afferma Maria van Kerkhove, epidemiologa dell’Oms, ricordando che il tasso medio di vaccinazione nei paesi a basso reddito è di appena il 3%.

 

Si tratta di un "fallimento morale ed etico" ed è necessario fare di tutto per raggiungere il 70% di vaccinati a livello mondiale entro luglio 2022.
Parole in linea con quanto dichiarato da Andrew Pollard, direttore dell’Oxford Vaccine Group e a capo del progetto di sviluppo del vaccino di AstraZeneca: “Non possiamo vaccinare il mondo ogni 6 mesi, concentriamoci sui fragili, perché questo non è sostenibile”. Secondo Pollard, non ha senso continuare con la vaccinazione di massa, anche perché il virus continua a mutare sfruttando i bassi tassi di vaccinazione dei paesi poveri.
“Da un punto di vista globale non è sostenibile e praticabile somministrare dosi booster a tutti sul pianeta ogni 6 mesi. Oggi meno del 10% della popolazione nei paesi a basso reddito ha avuto la prima dose. L’idea di somministrare la quarta dose a livello globale semplicemente non ha senso”.

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