Covid, uomo positivo per 232 giorni

Mercoledì, 16 Marzo 2022

Un uomo di 38 anni è rimasto positivo a Covid-19 per 232 giorni. Il caso, descritto su Frontiers in Medicine, faceva parte di un campione di 38 pazienti brasiliani seguiti fra aprile e novembre 2020 fino a che non sono risultati negativi al tampone molecolare.

 

«Dei 38 casi che abbiamo monitorato, due uomini e una donna erano pazienti atipici, nel senso che il virus è stato rilevato continuamente nel loro organismo per più di 70 giorni. Sulla base di questo risultato, possiamo affermare che circa l'8% delle persone infette da SARS-CoV-2 potrebbe essere in grado di trasmettere il virus per più di due mesi, senza necessariamente manifestare alcun sintomo durante la
fase finale dell'infezione», afferma Marielton dos Passos Cunha, della piattaforma scientifica Pasteur-USP, primo autore dello studio.
L’uomo positivo per 232 giorni era positivo anche all’Hiv dal 2018, anche se la carica virale non era rilevabile grazie alla terapia antiretrovirale. Lo stato di sieropositività, tuttavia, non spiegherebbe la lunghissima durata dell’infezione da nuovo coronavirus, secondo i medici.
Il paziente, infettato dalla variante B.1.1.28, è stato sottoposto a campionamenti regolari del virus che hanno dimostrato che non si trattava di reinfezioni, sebbene il virus continuasse a mutare.
Quando gli anticorpi neutralizzanti salivano, la carica virale diminuiva, ma il virus aggirava le difese e ripartiva fino a una nuova riduzione. Il ciclo si è ripetuto diverse volte, per quasi 8 mesi.

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