Quarta dose agli over 80, per gli altri in autunno

Venerdì, 08 Aprile 2022

“È troppo presto per prendere in considerazione l’utilizzo di una quarta dose di vaccini Covid-19 mRNA (Comirnaty di Pfizer e Spikevax di Moderna) per la popolazione generale”. È la conclusione a cui sono giunti il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) e la task force Covid-19 (Etf) dell’Agenzia europea per i medicinali (Ema).

 


“Tuttavia – si legge in una nota – entrambe le agenzie hanno convenuto che una quarta dose (o un secondo richiamo) possa essere somministrata agli adulti di età pari o superiore a 80 anni, dopo aver esaminato i dati sul rischio più elevato di Covid grave in questa fascia di età e sulla protezione fornita da una quarta dose”.
“L’Ecdc e l’Ema hanno inoltre osservato – prosegue il testo – che attualmente non ci sono prove chiare nell’Ue che la protezione del vaccino contro malattie gravi stia diminuendo sostanzialmente negli adulti con sistema immunitario normale di età compresa tra 60 e 79 anni e quindi non c’è alcuna chiara evidenza a sostegno dell’uso immediato di una quarta dose”.
“Poiché le campagne di rivaccinazione potrebbero iniziare in autunno – è infine scritto – le autorità valuteranno il momento migliore per somministrare dosi aggiuntive, possibilmente sfruttando i vaccini aggiornati”.

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