Vitamina D contro la dermatite atopica nei bambini

Lunedì, 11 Gennaio 2021

Un’integrazione di vitamina D potrebbe aiutare i bambini colpiti da dermatite atopica grave. Lo rivela uno studio pubblicato su Pharmacology Research & Perspectives firmato da Noha Mansour della Mansoura University, in Egitto.

 

 

«La dermatite atopica è una malattia la cui origine correla con fattori di tipo allergico e di ipersensibilizzazione a cui si associa un’eccessiva risposta del sistema immunitario. La vitamina D è un modulatore dell'immunità e allo stesso tempo svolge un ruolo chiave nel regolare la produzione di catelicidine, proteine sintetizzate dai cheratinociti epidermici dotate di attività antimicrobica contro lo Stafilococco aureo. Esse favoriscono inoltre una riduzione selettiva dell'espressione antigenica cutanea, inibendo così la proliferazione dei linfociti T nella fase acuta e cronica della malattia. È noto che soggetti affetti da dermatite atopica presentano bassi livelli di catelicidine e, di conseguenza, un'aumentata suscettibilità alle infezioni dovuta a una minore protezione cutanea», spiegano gli autori.

La vitamina D viene prodotta dall’organismo quando i raggi ultravioletti colpiscono la pelle mettendo in moto la sintesi. Alla ricerca hanno preso parte 86 pazienti affetti da grave eczema atopico trattati con supplementazione di vitamina D o placebo per via orale per 12 settimane.

L’aggiunta di vitamina D riduce l’intensità dei sintomi rispetto al placebo: «Una limitazione è che la casistica in studio è composta da pazienti con limitata diversità etnica, fatto che potenzialmente limita la generalizzabilità dei risultati», commentano i ricercatori. «L'integrazione di vitamina D potrebbe essere un efficace trattamento adiuvante che migliora gli esiti clinici nella dermatite atopica grave», conclude Mansour.

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