ZANZARE: COME PROTEGGERSI RISPETTANDO L’AMBIENTE  

Giovedì, 13 Maggio 2021

Con l’avvicinarsi della bella stagione bisogna iniziare a fare i conti con l’arrivo degli infestanti, in particolare con le zanzare, sempre più presenti nel territorio italiano in cui si contano oltre 70 specie diverse di zanzare, tra le quali la più temibile è sicuramente la zanzara tigre. Un vero problema per la sicurezza e la salute dato che – secondo una stima dell’Organizzazione Mondiale della Sanità – il 17% delle malattie infettive sono trasmesse proprio dalle punture di zanzara*.

Lo sviluppo di questi pericolosi infestanti com’è noto – si concentra maggiormente nelle aree verdi o nei depositi di acqua stagnante. È quindi necessario attivare tempestivamente un processo di disinfestazione antizanzare adottando alcune precauzioni e mantenendo un controllo costante dei locali dove si vive per evitare infestazioni pericolose.

Per fare questo è necessaria una gestione integrata delle zanzare che consiste in un percorso composto da diverse fasi quali: prevenzione tramite lotta antilarvalecattura/monitoraggio e disinfestazione con trattamenti adulticidi. Queste operazioni vengono messe a punto in seguito a specifiche ispezioni visive e/o grazie ai dati ottenuti con il monitoraggio mediante trappole cattura zanzare.

La lotta integrata si basa prioritariamente sull’eliminazione dei focolai di sviluppo larvale, sulle azioni utili a prevenire la loro creazione e sull’applicazione di metodi larvicidi.

 Negli ultimi anni è stata riscontrata una forte resistenza ad insetticidi e larvidici da parte delle zanzare. In modo particolare, per quanto riguarda gli insetticidi ad azione adulticida è stato evidenziato come la sensibilità agli insetticidi piretroidi - per le zanzare tigre (Aedes albopictus) - sia mutata nel tempo rendendole resistenti ai trattamenti in alcune aree italiane. Le disinfestazioni adulticide riducono i rischi di infestazione con un abbattimento del 30% delle zanzare adulte ma, oltre all’elevato impatto ambientale, non sono risolutive dato che non agiscono sulle larve. Al di fuori delle situazioni di emergenza sanitaria in atto, la lotta agli adulti è da considerarsi solo in via straordinaria, inserita all’interno di una logica di lotta integrata e mirata su siti specifici, dove i livelli di infestazione hanno superato la soglia di sopportazione.

Mosquito bites: Symptoms, complications, and prevention

Per tutti questi motivi è bene quindi intervenire già allo stato larvale dell’insetto, adottando sempre di più nuove soluzioni ecologiche.

prodotti antizanzare biologici sono in grado di eliminare le larve di zanzara, rispettando l’ambiente e tutelando la biodiversità e la salute delle persone grazie alla loro azione selettiva. Questi hanno efficacia preventiva, ma la loro durata d’azione è limitata nel lungo periodo, è quindi fondamentale che i trattamenti vengano ripetuti periodicamente e in maniera programmata da professionisti del settore.

Ecco quali sono i prodotti biologici utilizzati da Rentokil, nella lotta larvicida delle zanzare:

  • Granuli da usare in ristagni d’acqua: prodotto adatto in tutti gli ambienti dove sono presenti fonti di acqua; non presentando nessuna indicazione di pericolo, è innocuo per l’uomo e gli organismi acquatici.
  • Soluzione liquida solubile e in capsule da usare in ristagni d’acqua: prodotto facilmente applicabile sulla superficie delle acque stagnanti e ferme; il prodotto è eco-friendly, quindi non risulta pericoloso per la salute e non ha effetti negativi sull’ambiente acquatico. Grazie ad un sottile film siliconico, che si forma sulla superficie dell’acqua in seguito all’applicazione, impedisce il corretto sviluppo degli stadi immaturi delle zanzare e impedisce alle larve e alle pupe di attaccarsi alla superficie dell’acqua per attingere dall’aria l’ossigeno atmosferico necessario per sopravvivere e svilupparsi.

 

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