L'aria calda peggiora l'asma

Giovedì, 14 Luglio 2016

Secondo un recente studio statunitense le ondate di calore estive aumentano in misura notevole il rischio di ricoveri per difficoltà respiratorie nei soggetti asmatici. L’aumento del rischio è più marcato nei bambini e negli adolescenti (da 5 a 17 anni di età). La temperatura infatti influenza la densità dell’aria. Un’aria più “calda" è più densa e dunque più ‘difficile da respirare’, soprattutto per il bambino asmatico. 

 

 

Dal 15 luglio fino al 25 agosto sarà attivato “Telefoni aperti Lotta al caldo”, un servizio gratuito accessibile a tutte le famiglie italiane con bambini che soffrono d’asma. Tutti i mercoledì, dalle 9,00 alle 10,00 e dalle 17,00 alle 19,00 al numero 0435.39008, i medici dell’équipe specializzata del “Pio XII”, Centro Onlus specializzata nella diagnosi, cura e riabilitazione dell’asma infantile in alta quota, risponderanno alle mamme che desiderano informarsi su come evitare o ridurre il rischio di attacchi d’asma dei loro bambini. Un servizio per le mamme italiane per gestire l’asma dei piccoli all’arrivo del caldo.

Si tratta di un servizio gratuito di informazioni a chi ne vuole sapere di più per affrontare le difficoltà respiratorie che potrebbero presentarsi durante l'estate, che secondo le previsioni sarà una delle più calde mai registrate.

Anche per questo "Pio XII" Onlus organizza l'iniziativa "Campus for Breathing", week-end ad alta quota per famiglie e bambini con asma con l'intento di migliorare il modo in cui i bambini con asma gestiscono la malattia e assumono i medicinali, di far loro apprendere le tecniche di riabilitazione respiratoria e di mettere a loro disposizione un laboratorio diagnostico specializzato per un inquadramento dettagliato e preciso della patologia.

"Il miglioramento della respirazione che si ottiene nel paziente asmatico portandolo ad altezze fra 1500 e 2500 metri - precisa Alfredo Boccaccino - è legato ad una minor densità dell'aria, che determina una riduzione delle resistenze respiratorie con miglioramento dell'elasticità polmonare. Ecco perché durante il soggiorno in alta quota l'aria penetrerà meglio nei polmoni e più la temperatura sarà bassa più la densità dell'aria sarà minore.

L'iniziativa prevede visite mediche per valutare la funzionalità respiratoria per i bambini, corso educativo-informativo per i genitori e una serie di attività come laboratori a tema, passeggiate e giochi "di movimento" per i bambini.

Inoltre per bambini e adolescenti con malattia già conclamata, l'Istituto Pio XII metterà a disposizione il percorso "Care for breathing", un ricovero di una o due settimane comprensivo di prima visita, test allergici e di funzionalità respiratoria, definizione di piani terapeutici e visite di controllo, incontri educativi-informativi e servizi mirati di psicologia e fisioterapia.

 

COMUNICATO DI: Ufficio stampa Healthware International

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