I tumori non sono più invisibili, nuova ricerca li smaschera

Venerdì, 19 Luglio 2019

Un gruppo di ricerca tedesco ha scoperto uno dei motivi per cui i tumori tendono a produrre recidive. Le staminali del cancro, infatti, riescono a nascondersi rendendosi invisibili e quindi non aggredibili né dal sistema immunitario né dalle terapie.

 

Il team guidato da Helmut Salih dell’Università Eberhard-Karls di Tubinga ha scoperto il meccanismo che permette alle cellule di nascondersi e lo ha disattivato su modello murino.
"Una tale connessione tra le proprietà delle cellule staminali e la capacità di sfuggire al sistema immunitario era sconosciuta finora", ha osservato Claudia Lengerke, dell'Università svizzera di Basilea.
Questa sorta di mantello dell’invisibilità consiste in un enzima chiamato PARP1, in grado di silenziare la proteina NKG2D-L.
È una proteina presente in genere sulla superficie delle cellule malate, il che permette il loro riconoscimento e facilita le terapie. Tuttavia, grazie all’enzima le staminali bloccano la produzione della proteina e riescono a sfuggire alla distruzione da parte del sistema immunitario.
L’enzima è stato identificato grazie al prelievo di cellule tumorali da 175 pazienti affetti da leucemia mieloide acuta. I ricercatori si sono concentrati su questa malattia perché presenta un alto tasso di recidive.
Dopo aver individuato l’enzima, i ricercatori hanno somministrato ai topi una molecola atta a bloccarne il funzionamento. A quel punto le staminali del tumore hanno ricominciato a produrre la proteina NKG2D-L sulla loro superficie e sono state quindi riconosciute ed eliminate dalle cellule killer.
"I nostri risultati mostrano in che modo intelligente le cellule staminali del cancro ingannano il sistema immunitario, e aver compreso il meccanismo rende possibile mettere a punto il contrattacco" ha rilevato Andreas Trumpp, del Centro tedesco per la ricerca sul cancro.
Ora l’approccio verrà sperimentato anche sugli uomini, sperando che ciò possa migliorare gli esiti dell’immunoterapia.

Non sei iscritto, partecipa a Okmedicina!

Autore

Sperelli

File disponibili

Nessun file caricato

Tour del sito

Chi è in linea