L’esercizio fisico allontana diabete e depressione dopo il Covid

Mercoledì, 15 Giugno 2022

Praticare un’attività fisica aiuta a contrastare gli effetti a lungo termine di Covid-19. Lo dimostra un nuovo studio pubblicato su Exercise and Sport Sciences Reviews da un team del Pennington Biomedical Research Center negli Stati Uniti.


Secondo i ricercatori, l’esercizio romperebbe il circolo vizioso dell’infiammazione che porta a diabete e depressione in alcuni casi. «L'esercizio attenua le sequele neuropsichiatriche ed endocrine di COVID-19 scatenate da stress psicologico cronico, disregolazione del sistema immunitario e iperinfiammazione», affermano i ricercatori. «Sappiamo che l'attività fisica è una componente fondamentale di una vita sana. Questa ricerca mostra che l'esercizio può essere utilizzato per rompere la reazione a catena dell'infiammazione che porta a elevati livelli di zuccheri nel sangue, e poi allo sviluppo o alla progressione del diabete di tipo 2», ha spiegato John Kirwan, uno dei ricercatori.
La prima autrice Candida Rebello spiega che il Long Covid può causare depressione e aumenta i livelli di glucosio nel sangue fino allo sviluppo di una pericolosa chetoacidosici diabetica, condizione comune in chi soffre di diabete di tipo 1.
«L'esercizio può aiutare poiché influenza l'infiammazione che conduce alla glicemia elevata e allo sviluppo e alla progressione del diabete e della depressione clinica», ha detto la ricercatrice. Secondo gli autori, comunque, non sono necessari sforzi eccessivi. «Anche camminare lentamente è un allenamento», ha affermato Rebello. «Idealmente, si dovrebbe fare una sessione di esercizio di 30 minuti».
Se si hanno solo 15 minuti a disposizione si può comunque provare a fare due sessioni in momenti diversi. In ogni caso, anche la minima attività è meglio di niente, spiega Rebello: «Se si può camminare solo 15 minuti una volta al giorno, lo si faccia. La cosa importante è provare. Non importa dove si inizia. Si può gradualmente aumentare fino al livello di esercizio raccomandato», ha specificato.

 

Non sei iscritto, partecipa a Okmedicina!

Autore

Sperelli

File disponibili

Nessun file caricato

Tour del sito

Chi è in linea