Ho avuto un attacco di panico? 8 sintomi per scoprirlo

Mercoledì, 27 Febbraio 2019

 

Non è raro essere colpiti da un attacco di panico e non riconoscerlo. Che cos'è un attacco di panico? Si tratta di uno stato ansioso particolarmente intenso, accompagnato da una serie di sintomi altrettanto intensi e sgradevoli.

 

La persona colpita da un attacco di panico vive un’esperienza davvero spiacevole caratterizzata dalla comparsa improvvisa di uno stato di paura e disagio intenso che raggiunge un picco in pochi minuti e in cui si verificano una serie di sintomi sia psicologici che fisici anche pesanti.  Visitagratuita2 Uno dei motivi per cui l’attacco di panico spaventa tanto è la sua estemporaneità: arriva infatti all’improvviso e in poco tempo l'intensità del disagio raggiunge un livello molto elevato.

 

Ma quali sono i sintomi che possono aiutarci a capire se siamo in presenza di un attacco di panico vero e proprio?

Ce ne sono molti, ne abbiamo selezionati 8 fra i più comuni:

  1. Disagio estremo nell’area del torace. Si percepisce affanno, fame d’aria, senso di asfissia, a volte dolore e/o palpitazioni.

  2. Formicolio a mani, piedi e viso o senso di torpore, vertigini, “testa leggera” o svenimento.

  3. Sensazioni altalenanti di caldo e di freddo, brividi o vampate di calore.

  4. Nausea, disturbi all'addome, senso di chiusura alla bocca dello stomaco.

  5. Derealizzazione: il soggetto sperimenta un senso di perdita di contatto con la realtà.

  6. Depersonalizzazione: si ha la sensazione di osservare dall’esterno ciò che sta accadendo al proprio corpo.

  7. Paura di impazzire, di perdere il controllo, di non riuscire a gestire quanto sta avvenendo.

  8. Paura di morire o convinzione di essere sul punto di morire.

 

Un ulteriore aspetto che può aiutare una persona a rendersi conto se ha vissuto un attacco di panico è ripercorrere l'esperienza vissuta domandandosi in che modo l'ha superata: una caratteristica dell'attacco di panico è che il soggetto vive il disagio nelle sue fasi di inizio, rapida ascesa dei sintomi fino al loro picco estremo di manifestazione, per poi vivere il calo delle sensazioni psicologiche e corporee negative fino al loro cessare senza avere la possibilità alcuna di poter intervenire in alcun modo per tranquillizzarsi o calmarsi prima che l'attacco di panico sia cessato.

 

Raccomandazione d'obbligo nel caso in cui si sospetta di aver avuto un attacco di panico è contattare un professionista affinché valuti accuratamente cosa è accaduto e come improntare immediatamente un intervento affinché il soggetto non incorra in un disturbo di panico vero e proprio (che si configura in presenza di ricorrenti attacchi di panico) cui possono seguire ulteriori disagi.

Dott.ssa Daniela La Porta  

 

Non sei iscritto, partecipa a Okmedicina!

File disponibili

Nessun file caricato

Tour del sito

Chi è in linea