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Coronavirus, l’empatia dei genitori serve ai bambini per superare lo stress da lockdown

Lunedì, 03 Agosto 2020

Il lockdown è stato un sacrificio utile a contenere l’avanzata del nuovo coronavirus e a salvare migliaia di vite, consentendo peraltro la tenuta del Servizio sanitario nazionale. A costo, tuttavia, di notevoli ripercussioni dal punto di vista economico e non solo.


Alessandro Frolli, direttore scientifico del Centro di Ricerca sulle Disabilità dell’Università degli Studi Internazionali di Roma, illustra l’effetto del lockdown in particolare sui più piccoli:
“L’Università degli Studi Internazionali di Roma ha condotto una ricerca sulle conseguenze emotive del lockdown sui bambini per analizzare le potenziali correlazioni tra lo sviluppo di disturbi internalizzanti o esternalizzanti e le funzioni riflessive genitoriali. Questo studio è stato condotto su 500 famiglie di bambini nella fascia 6 - 10 anni, ed abbiamo valutato come ansia, irritabilità e disregolazione emotiva siano nettamente correlati alle capacità di rispecchiamento emotivo delle madri, cioè la capacità di capire e interiorizzare le emozioni del bambino e restituirle in maniera adeguata ed efficace. Pertanto, diventa essenziale stabilire nella famiglia un clima di sostegno, fornendo al bambino un’impalcatura stabile che faciliti la comprensione del fenomeno, esorcizzando lo stress derivante dall'evento stesso e contribuendo allo sviluppo delle capacità di resilienza utili ad affrontare la ripresa post quarantena. In questo studio abbiamo eseguito un’analisi correlazionale per indagare se le funzioni riflessive genitoriali possano influenzare gli aspetti comportamentali dei propri bambini e abbiamo evidenziato una forte correlazione tra i disturbi internalizzanti (depressione, appiattimento dell’umore, ansia) ed esternalizzanti (irritabilità, iperattività, aggressività) e le funzioni riflessive genitoriali, soprattutto delle madri. Altro dato importante emerso è che spesso i disagi si manifestano non tanto durante il periodo restrittivo, quanto alla ripresa delle attività. Infatti, la funzione di rispecchiamento emotivo genitoriale insieme a un adeguato stile comunicativo risulta fondamentale quale substrato per lo sviluppo di corrette capacità di resilienza sia nel periodo di criticità che nella fase di ripresa”.

 

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Autore

Sperelli

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