Vaccino ai bambini sì o no?

Giovedì, 10 Giugno 2021

La questione anima le chat dei genitori italiani: sono aperte le vaccinazioni per tutti e, come ha ricordato il Gen. Figliuolo, per la fascia 12-15 anni, anche se non è obbligatoria, è molto raccomandata. MOW ha interpellato sull'argomento un virologo che non appare quotidianamente sui giornali e in TV in Italia: il prof. Ariberto Fassati, scienziato e docente di Cellular and Molecular Virology presso l'University College (UCL) di Londra: "Come virologo e come padre, la mia risposta è che è bene far vaccinare i bambini".

 


Nell'intervento sul magazine lifestyle di AM Network, lo scienziato italiano dell'università inglese illustra un recente studio sul vaccino Pfeizer/BioNTech e un campione di 2.260 adolescenti tra i 12 e i 15 anni, che segnala gli effetti indesiderati riscontrati sui minori. "Un po’ più della metà dei bambini che hanno ricevuto lo Pfeizer/BioNTech ha avuto mal di testa e un po’ di febbre per circa uno o due giorni al massimo - dichiara il prof. Fassati a mowmag.com - questo è successo più spesso dopo la seconda dose che dopo la prima dose. Ci possiamo perciò aspettare che i nostri figli abbiano questa reazione, che è facilmente migliorabile con la somministrazione di paracetamolo/tachipirina", aggiungendo un consiglio pratico per i genitori: “meglio non programmare grandi attività nei due giorni successivi al vaccino.” L'intervento smonta alcune fake news circa i vaccini composti da RNA con esempi pratici e dettaglia i tempi necessari per la concreta immunità: "ci vogliono due dosi di vaccino e più di un mese per ottenere l’immunità, per cui è utile cominciare il prima possibile".

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Autore

Sperelli

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