DIABETE E OCCHI: una lente a contatto in grado di controllare il livello di glucosio nel sangue

Lunedì, 20 Aprile 2015
DIABETE E OCCHI: una lente a contatto in grado di controllare il livello di glucosio nel sangue

Si tratta di un prototipo che attraverso un minuscolo sensore e un chip wi-fi, esegue una misurazione al secondo attraverso le lacrime del bulbo oculare.

Nasce in casa Google il primo prototipo di lente a contatto capace di misurare il livello di glucosio attraverso le lacrime del bulbo oculare. Una rivoluzione per la medicina e un grande aiuto per tutti i pazienti affetti da diabete, costretti a monitorare con tecniche abbastanza dolorose, il livello di zuccheri nel sangue, per prevenire possibili ipoglicemie o iperglicemie che metterebbero a rischio la loro salute.

Grazie ad un minuscolo sensore ed un chip wi-fi, la lente è in grado di eseguire una misurazione al secondo e di inviare eventualmente un segnale ad uno smartphone o ad altri dispositivi, qualora fosse necessario integrare il livello di zuccheri nel paziente diabetico.

Al momento, come spiegato dai co-fondatori del progetto Brian Otis e Babak Parviz, si stanno testando dei prototipi in grado di funzionare come avvertimento per chi le indossa. delle più recenti scoperte scientifiche. Il progetto www.oculisticatv.it affronta patologie oculari legate al diabete quali l’edema maculare diabetico (DME) e la retinopatia diabetica proliferante (PDR).

L’applicazione di una lente a contatto (LAC) con micro-chip capace di monitorare il livello di zuccheri nel sangue (glicemia) nelle 24 h. potrà modificare sostanzialmente il decorso della retinopatia diabetica, una delle più temute e frequenti complicanze della malattia diabetica. Nella retinopatia diabetica sono le alterazioni delle pareti dei capillari del microcircolo retinico a provocare la fuoriuscita di liquidi (plasma) e cellule (globuli rossi) che determinano l’insorgenza di un edema maculare e di emorragie retiniche con conseguente riduzione della visione. Le variazioni patologiche dei livelli glicemici (iperglicemia ed ipoglicemia) sono direttamente responsabili del danno (“schock” osmotico) della parete dei capillari. La possibilità di controllarne e registrarne i valori durante tutta la giornata ed in particolare durante la notte permetterà di ottimizzare il controllo terapeutico della malattia diabetica e di ridurre il rischio di insorgenza od il decorso della retinopatia diabetica, preservando nel tempo la visione dei pazienti.
Non sei iscritto, partecipa a Okmedicina!

File disponibili

Nessun file caricato

Tour del sito

Chi è in linea