Uno spray per la depressione

Lunedì, 15 Aprile 2019

Negli Stati Uniti è già disponibile un nuovo trattamento per la depressione che si basa sull’utilizzo di uno spray nasale. Il principio attivo è l’esketamina; la Fda ha approvato il farmaco per quegli adulti che hanno già affrontato senza successo precedenti terapie farmacologiche.

 


"Da molto tempo c'era bisogno di nuovi trattamenti efficaci per la depressione diventata resistente ai farmaci", commenta Tiffany Farchione, direttore della divisione prodotti psichiatrici dell'Fda. "Visti i timori sulla sicurezza, si è deciso che il farmaco sarà gestito solo da medici o cliniche certificate, che possano monitorare il paziente per almeno due ore dall'assunzione".
Chi ha già sperimentato due antidepressivi senza risultati rientra nel gruppo dei pazienti resistenti alla terapia antidepressiva. Il paziente che assume l’esketamina spray non può guidare o usare macchinari pesanti per il resto della giornata, dopo che ha ricevuto il farmaco.
L’aspetto positivo del farmaco è la sua velocità d’azione, come ricorda Graziano Pinna, psichiatra dell’Università dell’Illinois: “Ciò che rende l'introduzione di questo nuovo farmaco rivoluzionaria nel campo del trattamento della depressione sono gli effetti antidepressivi rapidi e non dopo le 4-6 settimane di terapia necessarie per fare effetto ai farmaci utilizzati fino ad oggi, gli 'SSRI', come il Prozac che fu approvato nel lontano 1987".
"Quindi con pazienti depressi con ideazione suicida - sottolinea l'esperto - ora non bisogna più aspettare settimane, col rischio della vita del paziente, e sperare che il farmaco funzioni. Dopo più di trent'anni dall'introduzione degli SSRI che non sono efficaci in metà dei pazienti cui vengono somministrati - precisa Pinna - finalmente il campo della psichiatria ha fatto passi da gigante nel garantire una terapia per le turbe dell'umore con una nuova generazione di antidepressivi che domineranno il campo e miglioreranno la salute di milioni di persone nel mondo. Finalmente si vede la luce dopo decenni bui per il trattamento delle malattie mentali".

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Autore

Sperelli

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