Domande di Otorinolaringoiatria

  • mappa69
    OPERAZIONE TURBINATI
    Iniziata da mappa69 Mercoledì, 02 Marzo 2022 0 risposte
  • fablam83
  • LudovicaM
    Protezioni rumori per acufeni
    Iniziata da LudovicaM Lunedì, 14 Dicembre 2020 1 Risposta

    Gentilissima Signora, il mio consiglio è di effettuare dei trattamenti osteopatici specifici con tecnica cranio-sacrale ed in complementarietà dei trattamenti di Ossigeno Ozono terapia secondo protocollo SIOOT .Faccio presente che l'acufene si può trattare ma occorre considerare la bene causa e la non guarigione , in confronto però può diminuire molto il fastidio ed il dolore.Grazie Dr.ssa Agnese

  • LudovicaM
    Livio AI: pareri
    Iniziata da LudovicaM Venerdì, 28 Agosto 2020 0 risposte
  • LudovicaM
    Acufene e ipoacusia
    Iniziata da LudovicaM Giovedì, 19 Marzo 2020 0 risposte
  • mork55
    Battito cardiaco orecchio sx
    Iniziata da mork55 Venerdì, 05 Aprile 2019 1 Risposta

    Acufene, cioè sensazione di rumore nell'orecchio, è un sintomo che può comparire in molte e differenti situazioni. Affermare che si tratta di uno stato irreversibile per il quale nessun rimedio funziona, è vero solo in parte, perché esistono molti pazienti i cui acufeni non sono stati risolti, ma è vero anche che in altri casi il problema è stato eliminato. Il primo passo da effettuare è la visita otorinolaringoiatrica, con esame audiometrico comprendente anche l'acufenometria, che un audiometrista preparato ed esperto sa eseguire. In base a quanto risulta da queste verifiche, si può puoi dedurre l'eventuale causa (o cause) e il rimedio, che può anche funzionare, non nel 100% dei casi, certo, ma nemmeno in nessuno.

    Prof. Massimo Borghese
    Otorinolaringoiatra. Foniatra.
    Milano Verona Napoli Ginevra

  • Alessandro
    Post Nasal Dripping
    Iniziata da Alessandro Giovedì, 22 Novembre 2018 3 risposte

    Salve,
    Ho fatto due mesi di budesonide 20 x ml - 0.25 mg/ml ma non e' cambiato niente.
    L'otorino a Novembre mi disse che non risolvevo, dovevo tornare da lui, mi accenno' che c'e' un farmaco per seccare la mucosa, ma era comunque qualcosa da discutere e da come me lo disse, capii che era la soluzione ultima da provare.
    Non ci sono altre soluzioni? Magari un po più naturali?

    Grazie,
    Alessandro

  • riccardo73
    Rinosinusite e insonnia....
    Iniziata da riccardo73 Lunedì, 01 Settembre 2014 4 risposte

    La concreta possibilità di soluzione per problematiche come quelle descritte in questi post, sta sempre nella visita diretta effettuata da uno specialista che sia, sì, specialista otorinolaringoiatra, ma che abbia anche competenze ampie, mediche generali; che sia, insomma, in grado di valutare -metaforicamente parlando- non solo l'albero, ma anche la foresta e il terreno di appartenenza di quell'albero, perché qui inevitabilmente occorrono competenze immunologiche, chirurgiche, eventualmente alimentari (intolleranze oltre che allergie), biomediche...

  • massimo
    Novita su cure x ACUFENE ?
    Iniziata da massimo Sabato, 26 Gennaio 2013 3 risposte

    Salve, lei ha fatto un elenco di molte terapie per l'acufene, ma questo approccio, mi perdoni, lo ritengo sbagliato. Vedo che è passato del tempo e, a volte, senza far nulla, la natura risolve molti nostri problemi. Spero che sia andata così.
    Qualora l'acufene fosse ancora presente Le dico il mio punto di vista. L'acufene è un sintomo. Occorre capire quale malattia ci può essere e curare quella. Ho pubblicato molti articoli su questo argomento, sia su riviste che nel web. L'acufene è un fenomeno complesso che interessa praticamente tutte le malattie dell'orecchio. Le consiglio questo articolo: www.carlogovoni.it/argomenti/ronzio-orecchio/… E' importante che Lei, anche se abita lontano dai grossi centri, cerchi un otorinolaringoiatra che si occupi di questi problemi nella città più vicina e poi segua i suoi consigli. Come le ho detto il primo passo non è curare l'acufene, ma cercare di capire perché è sorto e continua a manifestarsi. Cordiali saluti Carlo Govoni

  • anto23
    prolasso corde vocali
    Iniziata da anto23 Martedì, 13 Novembre 2018 2 risposte

    Anch'io sono d'accordo col Prof. Borghese, non sarei precipitoso nel fare l'intervento. Cercherei di capire perché ha questo prolasso delle corde vocali? Parla molto? Grida? Canta? Sarebbe importante cambiare radicalmente le abitudini. Parlare con molta calma, lentamente, con tono di voce normale o moderato. E' importante una visita anche per capire se c'è un processo infiammatorio. concomitante. In questi casi una terapia con antiflogistici sarebbe importante. Ovviamente bisogna escludere che vi siano fenomeni di reflusso gastro-esofageo. Io non sarei precipitoso per un intervento e cercherei, eventualmente con una nuova visita, di vedere se si può migliorare la situazione. Cordiali saluti Carlo Govoni

  • Claudia_1974
    Ipoacusia improvvisa
    Iniziata da Claudia_1974 Venerdì, 27 Dicembre 2013 4 risposte

    Un'altra possibilità sarebbe stata (ma ora non lo è già più) un anticoagulante, nell'ipotesi di una trombosi dell'arteria uditiva. Da adesso, ritengo consigliabile, effettuare esami audiometrici a breve distanza di tempo (anche due al mese, per i prossimi mesi), per verificare se dovessero esserci eventuali variazioni, si spera in meglio, o se la situazione dovesse risultare definitivamente stabilizzata.

  • lucetersa
    ACUFENI PERSISTENTI DA 2 MESI
    Iniziata da lucetersa Mercoledì, 22 Febbraio 2017 2 risposte

    Buongiorno, per provare a trovare una soluzione al suo problema, sicuramente invalidante e molto fastidioso, le consiglio di contattare www.starkey.it/ e di visitare la pagina www.starkey.it/migliora-il-tuo-udito/… , le consiglio di continuare a cercare una soluzione, gli acufeni potrebbero essere la puna dell'iceberg di altri problemi. L'importante è ricordarsi che ogni acufene è diverso e ha bisogno di un trattamento specifico.

  • Idatrento86
    fischi alle orecchie
    Iniziata da Idatrento86 Sabato, 21 Settembre 2013 4 risposte

    Buongiorno, le consiglio di visitare questo sito web: www.starkey.it/migliora-il-tuo-udito/… per cercare di rispondere alla sua domanda.

  • Prof. Dott. Massimo Borghese. Foniatra Otorinolaringoiatra
  • silvia79
    otoplastica
    Iniziata da silvia79 Lunedì, 11 Settembre 2017 0 risposte
  • Agata
    Terapia otite bollosa emorragica
    Iniziata da Agata Domenica, 14 Maggio 2017 4 risposte

    Grazie dott.ssa Camodeca per il suo consiglio.

  • teodoro33
    Materiale protesi
    Iniziata da teodoro33 Mercoledì, 29 Marzo 2017 1 Risposta

    Si potrebbe arrivare a una risposta solo in via presuntiva, chiedendo all'ospedale dove è stato eseguito l'intervento, non una documentazione relativa alla singola operazione, ma informazioni sullo storico dei materiali all'epoca utilizzati per le protesi in questione.

  • Roberto
    Esito tac maxillo facciale
    Iniziata da Roberto Sabato, 04 Febbraio 2017 3 risposte

    Le consiglio di eseguire terapia antibiotica e cortisonica. ..buona serata

  • lulli
    Intervento di otosclerosi
    Iniziata da lulli Domenica, 04 Dicembre 2016 1 Risposta

    A quanto mi risulta, solitamente i miglioramenti si riscontrano subito, addirittura durante l'intervento stesso, provando a far sentire la voce dell'operatore al paziente.
    In ogni caso, consiglierei di rivolgersi nuovamente al sanitario che ha eseguito l'intervento.

    Prof. Massimo Borghese
    Otorinolaringoiatra. Foniatra.
    Milano. Verona. Napoli. Ginevra

  • aegrotus
    tinnito (o acufene) di origine tossica
    Iniziata da aegrotus Domenica, 22 Gennaio 2017 1 Risposta

    L'intossicazione da mercurio potrebbe essere trattata con la chelazione. Potrebbe rivolgersi a un tossicologo, a tal fine.

    Prof. Massimo Borghese
    Foniatra. Otorinolaringoiatra.
    Milano. Verona. Napoli. Ginevra

  • pipposcalzo
    ricostruzione timpanica di una bambina di 10 anni
    Iniziata da pipposcalzo Domenica, 14 Ottobre 2012 1 Risposta

    Salve. ..potrebbe rivolgersi all ospedale. ..e chiedere informazioni più dettagliate. .

  • Gianluca
    Microtia e stenosi
    Iniziata da Gianluca Venerdì, 28 Ottobre 2016 1 Risposta

    Suggerirei di iniziare subito le indagini radiologiche come, appunto, la TAC, per avere un quadro già definito delle situazione su cui agire. Le attese non portano buoni frutti.
    Prof. Massimo Borghese
    Otorinolaringoiatra. Foniatra.
    Milano. Verona. Napoli. Ginevra

  • Phil_hat
    Terapia post operatoria
    Iniziata da Phil_hat Giovedì, 28 Luglio 2016 2 risposte

    La ringrazio per la risposta , per quanto riguarda l'integratore consigliato vedrò di prenderlo da subito , sembra un ottimo prodotto ricco di vitamine .
    Cordiali saluti !

  • riccardo73
    Intervento di polipectomia nasale a metà..
    Iniziata da riccardo73 Mercoledì, 25 Maggio 2016 1 Risposta

    Credo che se si interviene per liberare le cavità paranasali dai polipi, si debba anche asportarli tutti, altrimenti non ha un gran senso operare "a metà".
    Al consiglio di provvedere, ove possibile, a una bonifica totale dei polipi, aggiungerei nel contempo, quello di individuare anche le cause di una proliferazione così abbondante e continua. Solitamente si pensa alle rinosinusiti allergiche, con conseguente necessità di effettuare le cosiddette prove allergiche; ed è giusto; ma oggi evocherei anche e soprattutto, la ricerca di eventuali intolleranze alimentari (intolleranze, non allergie), non meno frequenti responsabili di sinusiti croniche e ricorrenti.

    Prof. Massimo Borghese
    Otorinolaringoiatra. Foniatra
    Milano Verona Padova Napoli Ginevra

  • tamerlano
    acufene e vertigini dopo incidente auto
    Iniziata da tamerlano Mercoledì, 11 Maggio 2016 2 risposte

    Sì, è possibile, e non solo per il presunto trauma cervicale, ma anche per un possibile danno a carico delle strutture dell'orecchio interno. Consiglio di effettuare esame audiovestibolare e confrontarlo con eventuali precedenti in suo possesso.
    Il riscontro di eventuali peggioramenti rispetto ai rilievi pregressi, sosterrebbe l'ipotesi di un danno post traumatico.

    Prof. Massimo Borghese
    Otorinolaringoiatra. Foniatra
    Milano Verona Padova Napoli Ginevra

  • argo68
    problema all'orecchio destro
    Iniziata da argo68 Venerdì, 29 Aprile 2016 3 risposte

    Al termine degli ulteriori cinque giorni, chiederei allo specialista che la sta seguendo, di visitarla nuovamente e fornirle spiegazioni in merito. Solitamente così avviene.

  • jonny709
    Ipoacusia
    Iniziata da jonny709 Giovedì, 07 Aprile 2016 1 Risposta

    Ipoacusia sulle frequenze acute può dipendere da trauma acustico, per cui la risposta alla prima parte della sua domanda è: sì.
    Meno probabile il ruolo delle protrusioni cervicali e problematiche simili.

    Prof. Massimo Borghese
    Otorinolaringoiatra. Foniatra
    Milano Verona Napoli Ginevra

  • bluman
    Leucoplasia corde vocali
    Iniziata da bluman Sabato, 13 Febbraio 2016 3 risposte

    Procederei subito con microlaringoscopia per effettuare prelievi bioptici nelle zone leucoplasiche.

  • principemassa
    Placche senza tonsille?
    Iniziata da principemassa Martedì, 01 Marzo 2016 1 Risposta

    Ipotesi: residuo tonsillare?
    In ogni caso, effettuerei un tampone faringeo (su ipotetico residuo tonsillare) per esame colturale ed eventuale antibiogramma.
    Prof. Massimo Borghese
    Otorinolaringoiatra Foniatra
    Milano Verona Napoli Ginevra

  • Chiped
    Rinoliquorrea?
    Iniziata da Chiped Domenica, 21 Febbraio 2016 0 risposte
  • Orionlight
    Acufene pulsante
    Iniziata da Orionlight Venerdì, 09 Maggio 2014 9 risposte

    La descrizione che fornisce, porterebbe a ipotizzare un disturbo funzionale di tipo tubarico. Se così fosse, potrebbe avvantaggiarsi da un intervento logopedico di rieducazione tubarica. L'unica difficoltà è trovare logopediste in grado di effettuarlo bene. Ma non è impossibile.
    Cordiali saluti.

    Prof. Massimo Borghese
    Otorinolaringoiatra. Foniatra
    Milano Verona Napoli Geneve (Suisse)

  • woodinthehill
    Sinusite e cervicale?
    Iniziata da woodinthehill Sabato, 17 Ottobre 2015 4 risposte

    Grazie per la risposta, scusi Dott. Siravo ho ancora una domanda, in questi giorni ho iniziato a vedere sia di giorno che di sera dei puntini (incolore), l'effetto é quello di una televisione sintonizzata male, é lo stesso effetto che si ha dopo essersi stropicciati gli occhi, ovviamente lo farò presente all'oculista, potrebbe essere il "Visual snow"? Potrebbe dipendere dalla congiuntivite? Grazie

  • Lulu
    Otite Emorragica (Chiarimenti)
    Iniziata da Lulu Lunedì, 21 Settembre 2015 3 risposte

    Buongiorno Dottor Borghese, oggi ho effettuato la visita di controllo. Mi ha visitato un Dottore diverso, il quale ha escluso assolutamente una perforazione del timpano. Ha detto inoltre che continuo ad avere l'orecchio otturato a causa del tanto catarro che deve ancora sciogliersi. Quindi come terapia mi ha prescritto Deltacortene 25mg, 1 al mattino per 4 giorni e poi mezza al mattino per altri 4 giorni. E poi ha detto di fare l'aerosol (Prontinal e Fluibron) x 8 giorni.

  • yuriy2
    Mal di orecchie, di gola e di tonsille, riduzione dell'udito e tensione intramuscolare cronica della testa
    Iniziata da yuriy2 Lunedì, 10 Agosto 2015 1 Risposta

    La risposta che scrivo a Yuriy vorrei venisse considerata anche per molti altri che pongono quesiti in questo modo.
    In un forum pubblico dovrebbero essere postate domande di interesse generale, non troppo individualizzate, ma soprattutto non tanto complesse da costringere chi risponde a dire inevitabilmente che per dare soddisfazione a tanti dubbi occorre necessariamente una visita specialistica. I contenuti di quanto esposto da Yuriy vanno molto oltre la semplice apertura di un tema sul quale lo specialista viene chiamato ad esprimere la propria opinione.
    In questa sede posso solo dire che un farmaco a gocce come quello citato, non può causare "tensione cronica intramuscolare nella testa", "rallentamento psicomotorio" e riduzione dell'udito!
    E poi vorrei ricordare che nessuno specialista serio consiglierebbe in web farmaci da acquistare a un paziente mai visitato.

    Prof. Massimo Borghese
    Otorinolaringoiatra Foniatra
    Milano Verona Napoli

  • Tab4
    sangue nel muco dopo intervento turbinati nasali inferiori
    Iniziata da Tab4 Martedì, 30 Giugno 2015 4 risposte

    Grazie per la Sua celere risposta,
    cordiali saluti.

  • seraph77
    Disfagia con tracheotomia
    Iniziata da seraph77 Domenica, 22 Marzo 2015 2 risposte

    La disfagia è una delle possibili complicanze di una tracheostomia e tali complicanze sono più frequenti se prima c'è stata un'intubazione prolungata (>15-20 gg).

  • lellosv
    problema a deglutire
    Iniziata da lellosv Mercoledì, 04 Marzo 2015 2 risposte

    Sarebbe opportuna una visita foniatrica. I sintomi che lei riferisce, nonché la descrizione di quanto accaduto, mi fa pensare a un danno conseguente ad abuso e cattivo uso della voce. Freddo e colpi d'aria c'entrano poco o nulla; e di conseguenza, piuttosto che farmaci cortisonici, credo le gioverebbe rieducazione vocale.

    Prof. Massimo Borghese
    Foniatra Otorinolaringoiatra
    Milano Verona Napoli

  • massimo
    NUOVA cura per acufeni ...info ?
    Iniziata da massimo Domenica, 01 Febbraio 2015 2 risposte

    Ci servirebbero maggiori informazioni sul suo disturbo. grazie

  • lisa
    risveglio per oscillamento vista
    Iniziata da lisa Giovedì, 11 Dicembre 2014 0 risposte
  • Orionlight
    Fitte
    Iniziata da Orionlight Giovedì, 13 Novembre 2014 1 Risposta

    Basandomi, ovviamente, solo sulla sua descrizione e non su una completa visita, indispensabile per una diagnosi, potrei ipotizzare che possa trattarsi di una nevrite, ossia di un'infiammazione di terminazioni nervose della zona da lei indicata, con conseguenti alterazioni di tipo sensoriale. L'eventuale (ribadisco: eventuale) nevrite potrebbe giovarsi, data anche la sua apparente non gravità, della somministrazione di preparati vitaminici del gruppo B. Ma faccia conto che abbia solo lanciato un'ipotesi.

    Prof. Massimo Borghese
    Otorinolaringoiatra. Foniatra
    Napoli. Milano. Verona

  • babilosci
    Recupero post-operatorio tonsillectomia
    Iniziata da babilosci Mercoledì, 12 Novembre 2014 1 Risposta

    Il dolore dopo tonsillectomia è un sintomo normale. L'asportazione delle tonsille comporta forti dolori post operatori.
    La febbre, invece, dopo certi limiti di teperatura e di durata, è meno normale. Qualche giorno dopo l'intervento ci può stare, ma temperature elevate, o comunque aumenti di temperatura persistenti nel tempo, credo che richiedano qualche verifica. Le consiglio di chiedere una visita un po' prima del 27; e di non eccedere con paracetamolo (contenuto nel Tachidol) e prodotti simili.

    Prof. Massimo Borghese
    Otorinolaringoiatra. Foniatra
    Napoli. Milano. Verona

  • LawrenceHm2005
    Placche in gola che non se ne vanno
    Iniziata da LawrenceHm2005 Sabato, 01 Novembre 2014 1 Risposta

    L'ipotesi che possa trattarsi di mononucleosi è plausibile. Piuttosto che continuare con antibiotici, eseguirei le analisi: generali (emocromo, VES, quadro proteico..., transaminasi) e specifiche per la mononucleosi (IgG e IgM in riferimento a virus di Epstein Barr).

    Prof. Massimo Borghese
    Otorinolaringoiatra. Foniatra
    Napoli. Milano. Verona

  • Tab4
    Ipertrofia dei turbinati nasali
    Iniziata da Tab4 Domenica, 05 Ottobre 2014 4 risposte

    Buongiorno Dott. Borghese,
    scrivo dalla città di Foligno, in provincia di Perugia.
    Grazie.

  • Xero
    Fastidio gola
    Iniziata da Xero Lunedì, 23 Giugno 2014 1 Risposta

    Una tonsilla più voluminosa dell'altra potrebbe essere normale, ma potrebbe anche esprimere una patologia. Consiglio sempre visita dallo specialista.
    Non bere e non fumare sono sicuramente premesse confortanti e ottime abitudini di vita.

    Prof. Massimo Borghese
    Otorinolaringoiatra. Foniatra
    Napoli. Milano. Verona

  • Ramina
    rumori all'orecchio sinistro
    Iniziata da Ramina Mercoledì, 18 Giugno 2014 1 Risposta

    Le immagini rilevate potrebbero deporre per un'alterazione a carico di una parte delle vie uditive centrali, cioè delle vie uditive situate tra la coclea (orecchio interno) e la corteccia cerebrale uditiva (aree primarie corticali posteriori, in sede temporale). Origine vascolare probabile, e potrebbe -di conseguenza- risultare utile la somministrazione di farmaci che migliorano il cosiddetto microcircolo cerebrale, come ad esempio la flunarizina. Ovviamente, e come sempre, ogni opinione acquista validità solo se contestualizzata alla visita diretta del paziente, e non solo riferita a una TC o a una RMN (risonanza magnetica, appunto).

    Prof. Massimo Borghese
    Otorinolaringoiatra. Foniatra
    Napoli. Milano. Verona

  • lello
    Nuovo apparecchio da impiantare più facilmente
    Iniziata da lello Lunedì, 02 Giugno 2014 1 Risposta

    Ospedale San Giuseppe di Milano
    qui fanno un ottimo lavoro per l'udito.
    Un microprocessore grande tre millimetri applicato all'esterno della coclea, nell'orecchio medio, può ridurre di almeno il 50% un danno uditivo medio- grave dell'ordine di 70-80 decibel . La relativa tecnica operatoria, messa a punto dal professor Vittorio Colletti presso la Clinica otorinolaringoiatrica di Verona è stata sperimentata con ottimi risultati.
    www.italiasalute.it/7450/…

  • Antonella Ruggiero
  • Libra_
    cambio di voci
    Iniziata da Libra_ Sabato, 24 Maggio 2014 2 risposte

    Grazie per la tempestiva e dettagliata risposta, dr. Borghese.
    L'argomento è interessante da approfondire.

  • Orionlight
    Acufene saltuario
    Iniziata da Orionlight Mercoledì, 21 Maggio 2014 2 risposte

    Grazie per la risposta, era per capire se questo "bip" o fischio poteva essere una cosa normale o meno. Con "fisiologico" mi sono espresso male. Ripeto che mi viene molto saltuariamente (in 5 mesi si contano sulle dita) e dura 3-4 secondi. Credo di averlo sempre avuto anche prima del pulsante.

    Per le indagini non saprei che altro fare, ho visto 4 orl diversi e in questi mesi ho seguito i protocolli che mi hanno indicato (audiogrammi, rm, ecc). Fra 5 mesi ripeterò gli audiometrici ed eventualmente programmo una tac.

    Grazie ancora per la sua risposta.

  • liliana
    Labirintite virale
    Iniziata da liliana Sabato, 03 Maggio 2014 1 Risposta

    Assumere betaistina (molecola base del Microser) non comporta rischio di malattia di Meniere. Se trova giovamento dall'assunzione di tale prodotto, continui pure nei periodi in cui avverte maggior bisogno di contrastare la sintomatologia vertiginosa.
    Non è una coincidenza che le vertigini compaiano nei cambi di stagione. Lo riferiscono molti vertiginosi, e sarebbe un errore di superficialità sottovalutare questo dato statistico significativo. Del resto, tante patologie o sintomatologie si ripresentano o si accentuano in occasione di mutamenti climatici, pressori, termici... Difficile, di conseguenza, evitare che il fenomeno avvenga, però.
    Microchirurgia? La componente demolitiva prevarrebbe su quella rimediativa, per cui al momento non la considererei.
    Fumare fa male sempre e a tutto, anche alle vertigini. Due sigarette al giorno sono 14 alla settimana, 60 al mese, 730 all'anno... Direi che non è lo stesso del non fumare ;-)

    Prof. Massimo Borghese
    Otorinolaringoiatra. Foniatra
    Napoli. Milano. Verona

  • fanny
    Endocraniosi
    Iniziata da fanny Giovedì, 10 Aprile 2014 0 risposte
  • alex
    timpano perforato
    Iniziata da alex Martedì, 11 Marzo 2014 4 risposte

    Quanto lei descrive sembra a deporre a vantaggio di una favorevole evoluzione della situazione.
    Torni al controllo suggeritole; il suo caso potrebbe far parte di quelli a cicatrizzazione spontanea.
    Prof. Massimo Borghese
    Otorinolaringoiatra. Foniatra
    Napoli. Milano. Verona

  • Richard
    Muco giallognolo dalla gola
    Iniziata da Richard Martedì, 01 Aprile 2014 1 Risposta

    In base a quanto descrive, sarei orientato a ipotizzare che il suo problema possa dipendere da:
    - sinusite muco purulenta
    - ipersecrezioni da intolleranze (piuttosto che allergie) che potrebbero costituire più che una alternativa, anche una predisposizione al punto precedente.
    In un caso o nell'altro, non mi dispererei, ma effettuerei comunque visita specialistica.

    Prof. Massimo Borghese
    Otorinolaringoiatra. Foniatra
    Napoli. Milano. Verona

  • oilitta1
    RINORREA NASO DX
    Iniziata da oilitta1 Martedì, 04 Marzo 2014 1 Risposta

    Nei miei centri non si effettuano analisi di laboratorio.
    Vorrei cogliere l'occasione del suo racconto, per ipotizzare che la signora possa aver avuto una rinoliquorrea, cioè un'uscita dal naso, di liquido cefalorachidiano (quello che scorre nelle meningi) che sarebbe passato attraverso la lamina cribrosa dell'etmoide, vale a dire quella sottile struttura ossea che separa a livello frontale, le cavità nasali dalla fossa cranica anteriore.
    Andrebbe indagata a livello neuroradiologico e neurochirurgico, otre che otorinoaringoiatrico.
    Cordiali saluti.

    Prof. Massimo Borghese
    Otorinolaringoiatra. Foniatra
    Napoli. Milano. Verona

  • snaiman92
    Soffocamento notturno
    Iniziata da snaiman92 Domenica, 02 Marzo 2014 0 risposte
  • Jerry
    Clinical Trials
    Iniziata da Jerry Giovedì, 27 Febbraio 2014 1 Risposta


    In a forum, I can only write what I think about your problem, but I want underline that my opinion is not a visit, and not identify the mean of visit.
    Have You made xray of lungs and paranasal cavities? Xray, or better, t.c. (tomography).
    Than, I hope that You are not a smoker, because, of corse, smoking is very dangerous also for your kind of pathology.
    At moment I suggest to use mucolitics (as ambroxol, carbocysteine, sobrerolo...), antibiotics (it You have fever) but first of all, a specialistic visit!

    Prof. Massimo Borghese
    Otorinolaringoiatra. Foniatra
    Napoli. Milano. Verona

  • Jerry
    Rinosinusite
    Iniziata da Jerry Mercoledì, 26 Febbraio 2014 1 Risposta

    Non capisco che cosa intende per "qualche studio clinico per me, per caso..."

  • davigiulia
    Fortissimo raffreddore
    Iniziata da davigiulia Giovedì, 20 Febbraio 2014 1 Risposta

    Intanto consiglierei di non assumere medicinali di propria iniziativa, soprattutto quelli che ha citato. Posso ipotizzare che le condizioni ambientali in cui si è trovata, abbiano provocato uno stato irritativo delle sue mucose, con conseguente comparsa dei sintomi che ha descritto.
    Sarebbe opportuna una visita dallo specialista otorinolaringoiatra, piuttosto che prendere medicine a caso.
    Cordiali saluti.

    Prof. Massimo Borghese
    Otorinolaringoiatra. Foniatra
    Napoli. Milano. Verona

  • Gianpaolo
    FASTIDIO ALLE ORECCHIE
    Iniziata da Gianpaolo Giovedì, 23 Gennaio 2014 1 Risposta

    In un forum posso dare informazioni e consigli generali, ma la personalizzazione di una terapia presuppone sempre una consultazione diretta e individuale.

    Prof. Massimo Borghese
    Otorinolaringoiatra. Foniatra
    Napoli. Milano. Verona

  • Gianpaolo
    FASTIDIO ALLE ORECCHIE
    Iniziata da Gianpaolo Martedì, 21 Gennaio 2014 1 Risposta

    Il muco piò essere più facilmente eliminato dal naso, con l'aiuto di mucolitici ad azione locale, possibilmente non contenenti vasocostrittiri e cortisonici. Ma se c'è un interessamento dei seni paranasali, si parla di rinosinusite, non solo rinite, e possono essere necessari altri provvedimanti, talvolta anche chirurgici.

    Prof. Massimo Borghese
    Otorinolaringoiatra. Foniatra
    Napoli. Milano. Verona

  • Gianpaolo
    FASTIDIO ALLE ORECCHIE
    Iniziata da Gianpaolo Lunedì, 20 Gennaio 2014 1 Risposta

    Distinguerei due situazioni ben diverse:
    Da una parte, il prurito e il dolore quando c'è vento o entra l'acqua.
    Dall'altra, il rapporto con il pregresso/presunto trauma acustico.
    E poi l'esame audiometrico in questi casi non deve servire a vedere se ci sono danni all'udito in senso riduttivo, ma se piuttosto non ci sia un'iperacusia, ossia un'eccessiva sensibilità uditiva.

    Prof. Massimo Borghese
    Otorinolaringoiatra. Foniatra
    Napoli. Milano. Verona

  • nik
    reflusso gastresofageo soffro da 10 anni mi curo con lucien
    Iniziata da nik Domenica, 12 Gennaio 2014 1 Risposta

    Quando ci si trova affetti da una patologia cronica come il reflusso esofageo, credo che sarebbe buona norma non limitarsi a cercare il farmaco o i farmaci da assumere, ma ricercare contemporaneamente (se non prima) anche le cause e le circostanze che determinano o aggravano quella determinata patologia. La presenza di reflusso gastroesofageo può riconoscere alla sua origine, fattori meccanici (come funziona lo sfintere?), alimentari (ci sono cibi ai quali si risulta intolleranti?), la cui eliminazione potrebbe servire più di un farmaco. Oggi vedo tante persone che assumono antiacidi e cosiddetti antireflusso, per mesi se non addirittura per anni. E a nessuno degli illusrti colleghi viene da chiedersi se non sia il caso di cercare anche altre vie al di fuori della prescrizione degli ormai ben noti prodotti?

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  • Giuseppe89
    GONFIORE IN GOLA
    Iniziata da Giuseppe89 Lunedì, 23 Dicembre 2013 1 Risposta

    Le ipotesi le ha scritte già lei.
    Meno probabile la semplice infiammazione, ma comunque consiglio la visita specialistica otorinolaringoiatrica.
    In Italia ci sono molti luoghi dove curare patologie come quelle da lei ipotizzate.

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  • elumen
    naso chiuso
    Iniziata da elumen Mercoledì, 11 Dicembre 2013 0 risposte
  • aliosa
    Dolore e sensazione di freddo al naso
    Iniziata da aliosa Venerdì, 06 Dicembre 2013 1 Risposta

    i sintomi che riferisce fanno pensare a una rinite vasomotoria con conseguenze a carico dei seni paranasali (sinusite). Ovviamente, al di là delle ipotesi che si possono formulare in web, resta sempre l'insostituibilità di una visita diretta e specialistica. Se non è convinto di quanto consigliatole alla fine della precedente consulenza, provi a rivolgersi ad un altro otorinolaringoiatra.

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  • Tosca
    Disfunzione tiroidea, cure e resa vocale in voce artistica
    Iniziata da Tosca Sabato, 07 Dicembre 2013 1 Risposta

    La risposta è sì, una correlazione può esserci.
    Il consiglio è effettuare una visita foniatrica e un successivo trattamento riabilitativo delle funzioni alterate.

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  • gio63
    tonsille ipertrofiche
    Iniziata da gio63 Martedì, 26 Novembre 2013 1 Risposta

    Distinguiamo l'ipertrofia tonsillare dalla tonsillite ipertrofica. Tonsillite ipertrofica significa infiammazione/infezione acuta o cronica, caratterizzata, tra l'altro, dall'aumento di volume delle tonsille palatine. In una situazione del genere può trovare indicazione l'uso di antibiotici e antiinfiammatori (cosrtisonici o non cortisonici). Ipertrofia tonsillare senza febbre e altri sintomi di infezione/infiammazione, significa aumento di volume delle tonsille non necessariamente legato a fenomeni infiammatorio-infettivi, e potrebbe essere il caso del suo figlio. Ma in una situazione del genere non ci sarebbe allora motivo di somministrare antibiotici o cortisonici, perchè non si tratterebbe di una infezione o di una infiammazione, bensì solo di un aumento di volume, che come tale non costituisce una malattia da "curare".

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  • ciuppe
    fatico a sentire i frofumi
    Iniziata da ciuppe Domenica, 24 Novembre 2013 1 Risposta

    Sempre premettendo che l'unico modo per dare al medico la possibilità di disporre di un quadro esauriente della situazione, è l'INSOSTITUIBILE visita personale, rispondo in linea generale, che può essere utile umidificare molto l'ambiente in cui si soggiorna, soprattutto dove si dorme la notte, mantenendo il grado di umidità al di sopra del 65%, e che può giovare anche inalare frequentemente vapore acqueo (quello che esce dalla pentola con acqua messa sul fuoco, senza aggiungere altre sostanze). Ulteriore iniziativa, l'assunzione di farmaci mucolitici, quali l'ambroxol, il sobrerolo, la carbocisteina... che favoriscono la formazione di secrezioni meno dense e più fluide.

    Prof. Massimo Borghese
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  • Ludwig
    laringite cronica..nessun rimedio efficace...possibile?
    Iniziata da Ludwig Domenica, 24 Novembre 2013 1 Risposta

    Nessun consiglio può essere attendibile se ispirato solo da un resoconto -sia pur molto dettagliato- di quanto accaduto fino ad ora. All'interno del suo racconto ci sono diversi momenti diagnostici e terapeutici, dei quali qualcuno potrebbe essere, diciamolo pure, sbagliato o comunque inadatto a lei. Di conseguenza, tutto ciò che ne è derivato, potrebbe perdere di attendibilità.
    Personalmente ritengo che l'unica premessa per tentare di darle una risposta/soluzione, stia nel vederla in una visita e valutare il suo caso nella sua individualità e nelle sue caratteristiche.
    E' ovvio che se i fastidi persistono, è perché qualcosa non va bene, e occorre identificarla e rimediare.

    Prof. Massimo Borghese
    Foniatra. Otorinolaringoiatra
    Napoli. Milano. Verona. Ginevra

  • francesco
    E' interessantissimo
    Iniziata da francesco Venerdì, 15 Novembre 2013 0 risposte
  • niknit
    problemi dopo turbinoplastica
    Iniziata da niknit Giovedì, 24 Ottobre 2013 1 Risposta

    Sinceramente non mi sembra proprio normale, anche perchè lo scopo di un intervento del genere dovrebbe essere migliorativo di una situazione, e non il contrario. Comunque consulterei chi ha effettuato l'operazione e chiederei chiare spiegazioni.

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  • Suei
    Macchine nere e dolore alla lingua
    Iniziata da Suei Sabato, 19 Ottobre 2013 3 risposte

    Sospenderei il fumo completamente. Dalle analisi consiglio di verificare la coagulazione del sangue. Quelle macchie potrebbero (è d'obbligo il condizionale) dipendere da problemi circolatori, di coagulazione, e comunque risentire negativamente degli effetti del fumo.
    Ovviamente tutto ciò non sostituisce e mai sostituirà il valore e il significato di una visita diretta. Sono solo opinioni scritte distanza.

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  • anna32
    abbassamento di voce
    Iniziata da anna32 Martedì, 15 Ottobre 2013 1 Risposta

    Penso che la visita specialistica sia opportuna. Le rispondo da otorinolaringoiatra e da foniatra, per cui suggerirei proprio la visita foniatrica, ancora più specifica in ambito laringologico e con sintomi quali l'abbassamento di voce.

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  • Zanzy89
    Battito cardiaco nell'orecchio
    Iniziata da Zanzy89 Venerdì, 04 Ottobre 2013 8 risposte

    Sintomi come quelli da lei riferiti, possono dipendere da tante cause, auricolari ed extraauricolari.
    In ambito otorinolaringoiatrico sarebbe opportuno procedere con un esame audiovestibolare, ma sempre nel contesto di una visita che sia specialistica, ma che allo stesso tempo la consideri nella sua interezza e non solo come un orecchio che potrebbe avere problemi.

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  • Rita
    dolore orecchie
    Iniziata da Rita Sabato, 05 Ottobre 2013 1 Risposta

    Escluderei nessi con il pregresso tappo di cerume, e provvederei ad eseguire un esame audiovestibolare.
    Cordiali saluti.

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  • Favio78
    Laringiti ricorrenti, uso abnorme di amoxicillina.
    Iniziata da Favio78 Domenica, 29 Settembre 2013 1 Risposta

    Credo che ci sia un po' di confusione in queste descrizioni. Non lo dico per una puntualizzazione fine a se stessa, ma per evitare che inesatte definizioni di una situazione possano portare a provvedimenti terapeutici inadeguati.
    Prima di tutto bisognerebbe chiarire se si tratta di laringiti o piuttosto di faringiti, dal momento che quanto riportato da Favio78 sembra corrispondere più a quadri di faringiti che di laringiti, almeno nella prima parte, fino a che non parla di reflusso, che in tal caso potrebbe interessare più la laringe.
    Passi anche per le indagini immunologiche, purchè però se ne interpretino correttamente i risultati; ma in tutto quello che è stato descritto, credo che non c'entrino niente le cure termali, e dunque non serve a nulla disquisire di conseguenza sulla scelta di una sede.

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  • J
    reflusso
    Iniziata da J Venerdì, 06 Settembre 2013 1 Risposta

    La mia personale opinione è che da un po' di tempo si stia ricorrendo alla diagnosi di reflusso esofageo (non faringolaringeo, come scritto nella domanda) con eccessiva facilità. Ormai ogni sintomo, o quasi,viene rapportato al reflusso. Nella realtà, sempre a mio parere, la situazione non è come la si vuole descrivere ogni volta che viene evocato il reflusso come causa di tutti i mail delle vie aereo digestive superiori.

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  • camilla
    grazie per la risposta
    Iniziata da camilla Giovedì, 08 Agosto 2013 1 Risposta

    Credo sia ancora da chiarire il concetto di intervento ricostruttivo. Ci si riferisce alle laringectomie subtotali ricostruttive che si eseguono al momento stesso del primo intervento, o a ricostruzioni successive? Nella prima ipotesi, un intervento logopedico postoperatorio può dare buoni risultati sulla deglutizione e sulla fonazione; se invece si intende operare per ricostruire dopo una demolizione chirurgica per carcinoma, allora per margine di sicurezza intendo che si debba star tranquilli che non si sta manipolando un tessuto ormai libero da recidive tumorali. E qui entrano in campo i fattori tempo ed eliminazione di elementi di rischio, come appunto il fumo. Qualsiasi provvedimento sortisca effetti, ben venga per smettere di fumare.

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  • camilla
    ricostruzione delle corde vocali
    Iniziata da camilla Martedì, 06 Agosto 2013 1 Risposta

    Non comprendo bene che cosa si intende per intervento ricostruttivo dopo un intervento per carcinoma e peraltro a distanza di tempo che non credo garantisca un significativo margine di sicurezza.
    Se è stata asportata una sola corda vocale, o anche qualcosa in più, solitamente un buon intervento riabilitativo logopedico offre buoni risultati in termini di recupero della voce.
    Continuare a fumare è incoscienza allo stato puro. Che parlare a fare di fantomatiche ricostruzioni o di speranze e ansie per il futuro se si continua a inalare la causa principale di cancro della laringe?

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  • Danielle
    Rinite non allergica ovvero NARESMA
    Iniziata da Danielle Mercoledì, 24 Luglio 2013 1 Risposta

    A prescindere dalla suggestiva e relativamente nuova definizione che è stata coniata per denominare queste forme di rinite cronica, credo che la sintomatologia da lei riferita (soprattutto quando parla di abbondanza di muco maleodorante) lasci spazio anche a una concomitante diagnosi di sinusite, meglio ancora: rinosinusite. Suggerirei intanto una TAC dei seni paranasali, a ulteriore integrazione diagnostica e anche come base per successivi provvedimenti terapeutici.

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  • FireAndBlood
    crick
    Iniziata da FireAndBlood Martedì, 23 Luglio 2013 1 Risposta

    Naso e orecchio comunicano attraverso le tube di Eustachio (una a destra e una a sinistra) che si aprono ad ogni atto deglutitorio e con lo sbadiglio. In condizioni normali, queste aperture servono a mantenere equilibrata la pressione ai due lati del timpano, e a favorire il drenaggio verso il naso, delle secrezioni accumulatesi nell'orecchio medio. Quando invece c'è una situazione infiammatoria e/o infettiva, la deglutizione ed altri passaggi d'aria (come appunto le eruttazioni) possono evocare sensazioni dolorose.

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  • mariolino39
    ronzio orecchie
    Iniziata da mariolino39 Venerdì, 19 Luglio 2013 1 Risposta

    "Sembra" tutto ok?
    Forse è il caso di vedere l'audiogramma, perchè, come ho già scritto in altre occasioni proprio su questo forum, a volte il problema non è se ci sente o no, ma se e quali alterazioni -anche piccole- possono esserci e rendere conto di un acufene.

    Prof. Massimo Borghese
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  • FireAndBlood
    Musica e labirintite
    Iniziata da FireAndBlood Venerdì, 05 Luglio 2013 1 Risposta

    Oltre ad evitare movimenti bruschi con la testa, eviterei anche di ascoltare musica ad elevato volume, soprattutto in cuffia.

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  • jolly88
    Iperacusia?
    Iniziata da jolly88 Giovedì, 09 Maggio 2013 7 risposte

    Le ho mandato un email con i nuovi esami dottore

  • harlock76
    Faringite o Mononucleosi
    Iniziata da harlock76 Lunedì, 24 Giugno 2013 1 Risposta

    Una prescrizione telefonica senza visita, credo che abbia un'attendibilità limitata.
    Se non ha ancora iniziato ad assumere antibiotico, le consiglierei di effettuare un tampone faringeo.
    Cordiali saluti.

    Prof. Massimo Borghese
    Otorinolaringoiatra. Foniatra
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  • edghar26
    Trauma Uditivo
    Iniziata da edghar26 Domenica, 23 Giugno 2013 1 Risposta

    Buonasera. Un trauma acustico come quello che lei ha descritto, può determinare un danno irreversibile ad alcune cellule recettoriali uditive, così come può non provocarlo. L'unico modo per saperlo, credo sia proprio il verificare l'andamento dei sintomi nei giorni successivi all'esposizione al rumore. Se dopo un certo numero di giorni (solitamente tre o quattro) la sintomatologia scompare, si può dedurre che si era trattato di un danno funzionale, e non organico. Se viceversa i sintomi dovessero persistere nelle settimane, e non rispondere ad alcun tipo di trattamento, si dovrebbe dedurre la presenza di una lesione permanente. Le cure che le sono state prescritte, sono orientate ad un rimedio verso un ipotetico danno a carico dell'orecchio interno, e un'iniziativa del genere direi che ci può stare; in tal caso però non c'entrano niente presunte "lacerazioni". Infine condivido l'esecuzione di un esame audiometrico.
    Cordiali saluti.

    Prof. Massimo Borghese
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  • MARCODALUCCA
    Iperacusia
    Iniziata da MARCODALUCCA Mercoledì, 01 Maggio 2013 6 risposte

    Invii pure a foniatria@massimoborghese.it

    Prof. Massimo Borghese
    Otorinolaringoiatra. Foniatra
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  • Betta
    Acufene
    Iniziata da Betta Mercoledì, 12 Giugno 2013 0 risposte
  • ginevra
    intervento tonsillectomia e antibiotico
    Iniziata da ginevra Venerdì, 07 Giugno 2013 4 risposte

    In precedenza disse che l'intervento è necessario perchè il ragazzo passa più di metà anno con la febbre a 40, ed ormai essendo così da anni deve essere effettuato. Ora non sappiamo perchè lui ha già effettuato il pre-ricovero da mesi. Cmq l'ascesso si sta sgonfiando, è praticamente quasi guarito dopo 4 giorni di antibiotico. Ora si vedrà il giorno dell'intervento.

  • Alessandro
    Ghiandola gonfia sotto l'orecchio
    Iniziata da Alessandro Lunedì, 20 Maggio 2013 2 risposte

    Professore, grazie della sua risposta.

    Quando avremo parlato con l'otorino, posterò i passi da fare indicati dallo stesso.

    Cordialmente

    Alessandro

  • giammaria
    Staminali a che punto siamo? ..
    Iniziata da giammaria Sabato, 04 Maggio 2013 1 Risposta

    Non è solo in Italia che si pensa agli interessi...
    Comunque con le staminali, almeno per quanto riguarda il problema riferito, si è ancora lontani dall'aver trovato riscontri concreti. Con questo non voglio dichiarare la mia avversione alle novità, ma credo sia altrettanto necessario restare, come si suol dire, con i piedi per terra.

    Prof. Massimo Borghese
    Otorinolaringoiatra. Foniatra
    Napoli. Milano. Verona

  • Rita
    Rinopatia cronica a 17 anni
    Iniziata da Rita Venerdì, 24 Maggio 2013 1 Risposta

    Deviazione del setto nasale e ipertrofia di turbinati richiedono solitamente (e soprattutto la deviazione del setto) un trattamento chirurgico. Nell'attesa potrebbe aiutare una terapia farmacologica, ma a poco o nulla servirebbe ricorrere alle cure termali.

    Prof. Massimo Borghese
    Otorinolaringoiatra. Foniatra.
    Napoli. Milano. Verona

  • giammaria
  • dzero
    COME EVITARE UN'OTITE MEDIA BAROTRAUMATICA?
    Iniziata da dzero Lunedì, 15 Aprile 2013 1 Risposta

    Mi lasci dire che dalla sua esposizione traspare un bel po' di ansia, e questo non la aiuta ad affronatre la situazione. Qui si tratta di una vacanza, e se crede che possano esserci tanti problemi da risolvere, ci ripensi. Non se la prenda per come ho esordito nella risposta, ma sento in coscienza di consigliare una maggiora tranquillità. Il consiglio che comunque le darei da un punto di vista farmacologico, è di spruzzare nel naso -quando l'aereo comincia la discesa- abbondanti dosi di Rinofluimucil e/o Acqua di Sirmione. Non contengono cortisonici nè vasocostrittori tipo efedrina (che aumenta la frequenza cardiaca),e poi, se faranno comunque male le orecchie... beh, sarà un piccolo prezzo supplementare che avrà pagato per la vacanza.

    Prof. Massimo Borghese
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  • Fernandom
    sordità dopo gamma-knife
    Iniziata da Fernandom Sabato, 13 Aprile 2013 3 risposte

    In attesa della risposta dello staff del sito, posso darle la mia disponibilità a guardarlo (e a risponderle, naturalmente) se me lo invia a: m.borghese@tin.it

  • cinzia
    protesi acustica
    Iniziata da cinzia Mercoledì, 10 Aprile 2013 1 Risposta

    Ciao Cinzia, sono Francesco e sono iscritto a questo gruppo. Purtroppo qualche volta gli anziani ci cascano... Vai su Google e clicca " come disdire i contratti dei venditori porta a porta". Trovi tutto. Se non è passato troppo tempo, riesci a bloccare con una raccomandata. Ciao,
    Francesco

  • nerofumo
    otite media acuta
    Iniziata da nerofumo Martedì, 09 Aprile 2013 0 risposte
  • pako
    Problemi Orecchio Naso Gola
    Iniziata da pako Martedì, 02 Aprile 2013 1 Risposta

    "...all'orecchio: quando mi sento intasato ho la sensazione di non ricevere bene il suono, come se avessi del liquido che ne impedisce l'ingresso..."
    Partiamo da questa descrizione, che corrisponde alla classica otite catarrale, rapportabile ad un difetto di funzione tubarica.
    Noiosa quanto vuole, ma niente di grave, non si preoccupi. Il setto nasale deviato può influire, ma non in maniera eccessiva. Direi che ancora di più può essere responsabile un cattivo funzionamento tubarico, e in tal caso possono esserci diversi provvedimenti. Sarà l'otorino più in gamba e più intuitivo a consigliarle quello più adatto e funzionante. Ma non se ne faccia una gran preoccupazione.

    Prof. Massimo Borghese
    Otorinolaringoiatra. Foniatra
    Napoli. Milano. Verona

  • francesco
    Pomata antiinfiammatoria
    Iniziata da francesco Venerdì, 29 Marzo 2013 3 risposte

    Gentile prof. Borghese,
    dopo molte assunzioni di antibiotici per combattere un'otite ricorrente, finalmente un altro otorino ha diagnosticato che invece si tratta di infiammazione, quasi sicuramente "alimentata" da un'infiammazione cronica dell'intestino. Con i consigli del medico di famiglia sono riuscito ad attenuare molto l'infiammazione generale, tuttavia se non sto attento a tavola il problema si ripresenta. Confesso che detta pomata non mi è stata prescritta ma ho provato di mia iniziativa, poi visto il buon effetto, qualche volta l'ho usata, ma solo per una applicazione e mai a ripetizione per giorni.
    Ora stando a quanto Lei dice non la userò piu, non voglio rischiare altri problemi, inoltre il mio timore era che possa essere ototossica.
    Grazie per la Sua cortese e rapida risposta,
    Francesco.

  • Giovanni
    Ipertrofia turbinati
    Iniziata da Giovanni Mercoledì, 20 Marzo 2013 10 risposte

    Reimpostare in chiave medica voleva significare che sarebbe meglio, a mio parere, cercare a questo punto soluzioni non chirurgiche, Ovviamente andrebbe visto il naso, e non è possibile fornire suggerimenti senza conoscere obiettivamente la situazione. All'altra domanda rispondo che ho visto pochissimi casi di mancanza di turbinati inferiori e medi, e ad essi si abbinava clinicamente una respirazione nasale insoddisfacente.

    Prof. Massimo Borghese
    Otorinolaringoiatra. Foniatra
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