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Malattie Infettive

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  • Sperelli ha creato un nuovo articolo

    9 ore fa 19 minuti fa

  • Riccardo Antinori ha creato un nuovo articolo

    10 ore fa 13 minuti fa

    La strage silenziosa dei nonni

    È chiaro che i conti non tornano. Seppur tragico, il freddo bollettino della Protezione Civile non rappresenta la reale situazione in Italia. Per il...

    Malattie Infettive
  • Riccardo Antinori Malattie Infettive
    10 ore fa 53 minuti fa

    Quanti sono i morti reali?
    Quello che i numeri ufficiali non dicono. Non dicono che a marzo 2020 in provincia di Bergamo sono morte oltre 5.400 persone, di cui circa 4.500 riconducibili al coronavirus. Sole 2.060, i decessi “ufficiali” certificati «Covid-19» avvenuti negli ospedali bergamaschi. Nulla sappiamo degli altri 2.500. Non sono stati sottoposti a tampone per accertare la positività alla malattia e sul certificato di morte si legge solo «polmonite interstiziale». Gori teme oltre il 26% dei contagiati nella bergamasca
    Conoscere i veri decessi non serve solo a dire quale sia la tragedia. Oggi è l'unico modo per stimare la reale dimensione del contagio" prosegue il sindaco di Bergamo.

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    ieri

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    ieri

  • Riccardo Antinori Malattie Infettive
    ieri

    Perché nn abbassare la guardia. Per poter curare tutti
    Riducendo le possibilità di contagio abbiamo guadagnato tempo, permettendo agli ospedali di aumentare il numero di posti disponibili nelle terapie intensive. Ciò che emerge chiaramente dai dati, infatti, è che se le Regioni non si fossero mosse, oggi gli ospedali sarebbero al collasso e i medici avrebbero dovuto scegliere chi intubare e chi lasciar morire. Attualmente i pazienti Covid occupano tutti i letti disponibili prima della crisi e continuano a crescere

  • Riccardo Antinori Malattie Infettive
    2 giorni fa

    Quello che i numeri ufficiali non dicono. Non dicono che a marzo 2020 in provincia di Bergamo sono morte oltre 5.400 persone, di cui circa 4.500 riconducibili al coronavirus. Sei volte rispetto a un anno fa. Di sole 2.060, i decessi “ufficiali” certificati «Covid-19» avvenuti negli ospedali bergamaschi (dato aggiornato a ieri), conosciamo tutto: età, sesso, malattie pregresse . Nulla sappiamo degli altri 2.500. Molti sono anziani, morti nel letto di casa propria o nelle residenze sanitarie assistite. Nonostante i sintomi inequivocabili, come riportano le testimonianze di medici e famigliari, non sono stati sottoposti a tampone per accertare la positività alla malattia. Sul certificato di morte si legge solo «polmonite interstiziale».

  • Eleonora ha creato un nuovo articolo

    2 giorni fa

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    4 giorni fa

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    4 giorni fa

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    7 giorni fa

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    7 giorni fa

    COVID-19 e pazienti con asma e allergie

    In questo momento così delicato è importante che tutti i pazienti possano ricevere delle indicazioni corrette e chiare, soprattutto per quanti...

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  • Eleonora ha creato un nuovo articolo

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    2 settimane

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    2 settimane

  • Eleonora ha creato un nuovo articolo

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    Coronavirus: come riconoscere le fake news

    La paura aiuta a diffondere le fake news. Lo abbiamo visto in questi giorni. Sul Coronavirus ne sono circolate di più diverse: dallo sconto sui...

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  • Eleonora ha creato un nuovo articolo

    2 settimane

  • Riccardo Antinori Malattie Infettive
    2 settimane

    Coronavirus, mascherine obbligatorie secondo Francesco Broccolo
    Secondo il virologo dovrebbe esserci un “obbligo di coprirsi il viso per chi esce di casa. Il problema è reperire le mascherine, le difficoltà sono chiare a tutti. Ma chi ce l’ha, se la metta. Gli altri possono utilizzare altro. La mascherina è uno strumento che rende certamente più sicuro anche chi non ha alcun sintomo, perché, per semplificare, la gocciolina nel quale è invischiato il Coronavirus, rimane sulla mascherina, come una barriera. Non passa”.

    Le goccioline di diametro superiore a 5 micron (droplet), secondo l’esperto, possono raggiungere il metro di distanza con un colpo di tosse, mentre quelle al di sotto dei 5 micron arriverebbero fino al metro e mezzo con uno starnuto.

    Con “una mascherina, però, possono essere bloccate e restare all’esterno della protezione” secondo il virologo e “per questo sarebbe utile indossare la mascherina quando si va al supermercato, oppure al lavoro, o in farmacia” dove si stanno creando le code.

  • Sperelli ha creato un nuovo articolo

    3 settimane

    L’uomo guarito dall’Hiv

    È una delle due persone al mondo ad essere guarita dall’Hiv grazie a un trapianto di midollo. Da oggi quello che era conosciuto come il “paziente di...

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    Positivo al coronavirus? Ecco cosa fare

    Nella maggior parte dei casi, per fortuna, le persone positive al coronavirus non sviluppano sintomi o ne sviluppano in maniera simile a una normale...

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    3 settimane

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    Coronavirus, fuori dal tunnel in 2 mesi

    Due mesi perché l'Italia esca dall'emergenza Coronavirus. Ma tutti devono rispettare le regole imposte dal Governo con il nuovo Dpcm. A dare...

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    Coronavirus, tutta Italia è zona rossa

    Nella serata di ieri la decisione più drammatica per l'esecutivo Conte. L'Italia intera è diventata zona rossa. All'intero territorio nazionale,...

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    4 settimane

Una pagina per chiarire i dubbi sulle Malattie infettive.

In questo gruppo parliamo dei problemi riguardanti le malattie che si possono trasmettere. Qui potrai inserire le tue domande, chiarire i tuoi dubbi, leggere gli articoli degli specialisti, contattare i medici, segnalare le strutture sanitarie specializzate, commentare i messaggi degli utenti, mettere 'mi piace', raccontare la tua esperienza personale e scambiare informazioni con persone che condividono la tua stessa malattia.

Categoria
Malattie infettive
Creato
Giovedì, 15 Ottobre 2015
Amministratori Gruppo
Eleonora, Isabel Zolli, Massimo Douglas Zacco, Dario Di Pietro
Visualizza tutti gli articoli Visualizzando 100 di 280 Articoli
  • Speris
    Si è sfilato il preservativo
    Iniziata da Speris Sabato, 12 Ottobre 2019 1 Risposta

    Salve dipende se il pene e venuto in contatto con la mucosa anale del soggetto. Il contagio avviene se c'è contatto diretto tra la pelle del pene e la mucosa anale. Bisogna sempre fare attenzione nel momento di uscita. Non importa se sia occasionale o no bisogna sempre proteggersi a meno di non chiedere le analisi di tutte le possibili malattie sessualmente trasmissibili dalle Epatiti all' aids

    Ultima risposta di Riccardo Antinori il Lunedì, 14 Ottobre 2019
  • LAURA
    PARVOVIRUS IN GRAVIDANZA
    Iniziata da LAURA Venerdì, 06 Settembre 2019 0 risposte
  • maxx
    rischi?
    Iniziata da maxx Mercoledì, 24 Luglio 2019 1 Risposta

    Ciao. Non credo che il tagliente fosse sanguinante tanto da far cadere delle gocce di sangue sulla pelle. Se uno sanguina normalmente si mette un cerotto. La prossima volta per scrupolo chieda al barbiere di mettersi un cerotto. Ma come ripeto sono scrupoli

    Ultima risposta di Riccardo Antinori il Venerdì, 26 Luglio 2019
  • Giuliamaria1990
    BORRELIOSI
    Iniziata da Giuliamaria1990 Domenica, 21 Luglio 2019 0 risposte
  • Matteo90
    Rimosso
    Iniziata da Matteo90 Mercoledì, 15 Novembre 2017 3 risposte

    Innanzitutto deve farsi visitare da un medico. Si tratta comunque di sintomi comuni a varie infezioni, è impossibile stabilire un'infezione da Hiv sulla base di sintomi.
    Quindi per ritrovare tranquillità, nell'ordine visita medica ed eventualmente test. Buona giornata.

    Ultima risposta di Sperelli il Giovedì, 16 Novembre 2017
  • max799
    paura lebbra
    Iniziata da max799 Domenica, 07 Agosto 2016 2 risposte

    non ho fatto caso se avesse danni cutanei , comunque ho fatto varie indagini sulle mie condizioni ,e il testosterone mi e calato e mi sta calando sempre di più esempio testosterone totale a aprile 2,8 ( valori medi 2,8 -8,0), oggi 2,1 con conseguente totale impotenza asessualita , e debolezza il mio dottore non mi sa aiutare , l'unica cosa che mi ha fatto e indirizzato presso un'endocrinologo il quale mi ha richiesto degli esami come risonanza magnetica al cervello , ed ecografia addome , dagli ultimi esami fatti risulta oltre testosterone sempre più basso , prolattina alta 31,35 valori di riferimento max 13,01 e dall'emocromo nella formula leucocitaria ho i basofili bassi a 0,1 valori riferimento minimo 0,15 e linfociti alti 3,8 valori rif 3,4 max allora mi saprebbe dire cosa potrebbe essere accaduto ? i sintomi che ho perché son partiti dopo rapporto sessuale ? conoscete qualcuno che mi può aiutare ?mi sento talmente debole che sto valutando di lasciare il lavoro anche se dopo non saprei come vivere..

    Ultima risposta di max799 il Domenica, 19 Marzo 2017
  • anonimo1974
    guarire da hiv
    Iniziata da anonimo1974 Sabato, 24 Dicembre 2016 1 Risposta

    L'iItituto Spallanzani di Roma è una dei centri più avanzati

    Ultima risposta di Riccardo Antinori il Lunedì, 26 Dicembre 2016
  • Nike
    hiv
    Iniziata da Nike Lunedì, 25 Luglio 2016 1 Risposta

    Assolutamente no.
    Non c'è rischio di contrarre l'infezione frequentando piscine o bagni comuni. Il cloro e diversi altri disinfettanti uccidono l'HIV e la diluizione rende estremamente bassa la concentrazione del virus.

    Ultima risposta di Riccardo Antinori il Venerdì, 12 Agosto 2016
  • mastino979
    PAURA HIV
    Iniziata da mastino979 Martedì, 24 Maggio 2016 1 Risposta

    Ciao mastino979, l'HIV viene trasmesso con lo scambio di sangue, attraverso rapporti sessuali non protetti (vaginali, orali, anali), trapianti di organi, da madre sieropositiva a figlio durante la gravidanza (non conosco altre modalità non riconducibili alle suddette). Lo scambio di saliva non dovrebbe rappresentare un pericolo per la trasmissione del virus. Questo è ciò che so, NON SONO UN MEDICO e dunque il mio commento potrebbe anche essere sbagliato. Chiedere consiglio al proprio medico credo sia sempre la cosa migliore da fare. Saluti

    Ultima risposta di Eric Cartman il Martedì, 24 Maggio 2016
  • silvy
    DUBBI E NON SOLO...
    Iniziata da silvy Mercoledì, 13 Aprile 2016 1 Risposta

    Ti consiglio di fare un esame delle urine. solo per levarti cattivi pensieri e tranquillizzarti definitivamente.

    Ultima risposta di Riccardo Antinori il Lunedì, 16 Maggio 2016
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