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Chirurgia protesica dell'anca

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Chirurgia protesica dell'anca

Categoria
Ortopedia
Creato
Giovedì, 18 Ottobre 2012
Amministratori Gruppo
Raffaella Vellani, Utente eliminato.
  • Riccardo Antinori Chirurgia protesica dell'anca
    5 anni

    Robot anche per l'anca
    A fronte di oltre 160 mila interventi di protesi e revisione di anca, ginocchio, spalla, caviglie e gomito eseguiti ogni anno in Italia, più di quattromila pazienti devono, infatti, fare i conti con infezioni chirurgiche post-operatorie. Sotto questo aspetto, la tecnologia robotica, grazie alla minore invasività, dovrebbe garantire migliori risultati. Asserisce il prof. Fabio Catani, direttore Struttura complessa di Ortopedia e Traumatologia dell'Università di Modena e Reggio Emilia

Chirurgia protesica dell'anca: trattare le opportunità oggi offerte dalla chirurgia protesica nel trattamento delle patologie dell'anca, modalità delle stesse ed esiti.




Categoria
Ortopedia
Creato
Giovedì, 18 Ottobre 2012
Amministratori Gruppo
Raffaella Vellani, Utente eliminato.
Visualizzando 5 di 5 Articoli
  • Riccardo Antinori
    Length of hospital stay after hip fracture and short term risk of death after discharge

    OBJECTIVE: To investigate relation between inpatient length of stay after hip fracture and risk of death after hospital discharge.

    SETTING:

    Population ≥50 years old living in Sweden as of 31 December 2005 with a first hip fracture the years 2006-12.

    PARTICIPANTS:

    116 111 patients with an incident hip fracture from a closed nationwide cohort.

    MAIN OUTCOME MEASURE:

    Death within 30 days of hospital discharge in relation to hospital length of stay after adjustment for multiple covariates.

    RESULTS:

    Mean inpatient length of stay after a hip fracture decreased from 14.2 days in 2006 to 11.6 days in 2012 (P0.001). The association between length of stay and risk of death after discharge was non-linear (P0.001),with a threshold for this non-linear effect of about 10 days. Thus, for patients with lengh of stay of ≤10 days (n=59 154), each 1-day reduction in length of stay increased the odds of death within 30 days of discharge by 8% in 2006 (odds ratio 1.08 (95% confidence interval 1.04 to 1.12)), which increased to16% in 2012 (odds ratio 1.16 (1.12 to 1.20)). In contrast, for patients with a length of stay of ≥11 days (n=56 957), a 1-day reduction in length of stay was not associated with an increased risk of death after discharge during any of the years of follow up.

    LIMITATIONS:

    No accurate evaluation of the underlying cause of death could be performed.

    CONCLUSION:

    Shorter length of stay in hospital after hip fracture is associated with increased risk of death after hospital discharge, but only among patients with length of stay of 10 days or less. This association remained robust over consecutive years.

    Mercoledì, 18 Marzo 2015 da Riccardo Antinori
  • Riccardo Antinori
  • Super User
  • Super User
  • Super User
    tecnica Bikini mininvasiva
    Martedì, 18 Febbraio 2014 da Super User
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  • cenerella
    posso operarmi?
    Iniziata da cenerella Martedì, 26 Maggio 2015 6 risposte

    doot.perrone e quali sono queste tecniche chirurgiche che permettono di incrementare l altezza? almeno se possibile le puo adottare il mio ragazzo.

    Ultima risposta di cenerella il Sabato, 30 Maggio 2015
  • Fabrizio Fasani
  • saver
    terapia intraarticolare dell'anca
    Iniziata da saver Venerdì, 14 Marzo 2014 0 risposte
  • et
    acido iarulonico
    Iniziata da et Domenica, 29 Dicembre 2013 0 risposte
  • santommaso
    coxoartrosi bilaterale
    Iniziata da santommaso Lunedì, 29 Luglio 2013 0 risposte
  • Fiore
    coxartrosi
    Iniziata da Fiore Lunedì, 02 Dicembre 2013 1 Risposta

    Le consiglio di fare una visita con l'ortopedico che saprà sicuramente discriminare una lombosciatalgia da una coxalgia. Da quanto descrive ritengo che si tratti di una sciatalgia. A presto.

    Ultima risposta di dott. Perrone (Ortopedia e Traumatologia) il Martedì, 03 Dicembre 2013
  • robertaliliana
    coxartrosi anca dx
    Iniziata da robertaliliana Domenica, 28 Luglio 2013 1 Risposta

    quando il dolore sara severo significa che e arrivato il momento per operarsi l'intervento è ormai e di Rutin in quanto estremamente semplice e consolidato nella metodica; a Roma i colleghi sono tutti eccellenti . io ho lavorato presso il Policlinico Gemelli e ritengo che i colleghi come alla Columbus siamo bravi e preparati. in bocca al lupo

    Ultima risposta di dott. Perrone (Ortopedia e Traumatologia) il Lunedì, 29 Luglio 2013
  • stellina50
    protesi anca e muscolo piriforme ingrossato
    Iniziata da stellina50 Lunedì, 10 Giugno 2013 1 Risposta

    Vorrei anche aggiungere altre domande se possibile, sarà un patologia (del piriforme e quindi nervo sciatico) che avrà recidive? cosa è meglio fare x evitarle? io facevo ginnastica dolce due volte a settimana (anche esercizi a terra ogni tanto) ciclette a periodi 4-5 volte a settimana, gli ultimi periodi invece avevo diradato la ciclette, sempre però leggera e lenta, (l'agopuntore dice di nn farla più!), camminavo abbastanza quotidianamente, a passo svelto, come sono abituata (dicono x allontanare l'artrosi in genere di muoversi!) grazie per tutte le risposte. Aspetto fiduciosa!

    Ultima risposta di stellina50 il Mercoledì, 12 Giugno 2013
  • giovanni382
    cura per ostoporosi
    Iniziata da giovanni382 Lunedì, 29 Aprile 2013 1 Risposta

    l'osteoporosi è denominata anche malattia silente, non da sintomi fino a quando si verifica una frattura ossea. Sua madre non cammina per altre problematiche (età avanzata, artrosi, disturbi neurologici tipici dell'età avanzata). I bifosfonati sono efficaci nel ridurre il dolore e migliorare la qualità dell'osso, almeno nel breve-medio periodo. Il suo medico curante potrà prescriverli associandoli alla vitamina D. Non conosco nulla in merito al CNR di Napoli. Ricordo che io sono un ortopedico dedicato al trattamento chirurgico. Grazie

    Ultima risposta di dott. Perrone (Ortopedia e Traumatologia) il Mercoledì, 01 Maggio 2013
  • letizia
    recidiva pseudoartrosi diafisi femore
    Iniziata da letizia Martedì, 16 Aprile 2013 1 Risposta

    da quanto descrive ritengo che la pasta di osso non vada bene! in base alla sede della frattura ed al tipo di pseudoartrosi si valuta se impiantare un nuovo chiodo ed innesti ossei autologhi, oppure valutare un intervento di rigenerazione ossea con tecnica ilizarov ed ascensore oppure impiantare una protesi di anca cn stelo lungo. mediti cio che le verra prospettato perche trattasi di interventi complessi anche in consideraziobw dell'eta. un augurio perche riesca a trovare la soluzione.

    Ultima risposta di dott. Perrone (Ortopedia e Traumatologia) il Martedì, 16 Aprile 2013
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