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Incisioni e rientranze sul pene, il pene a clessidra, pene curvo, riduzione di volume del pene

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Inviato Da: Dott. Andrea Militello specialista Urologo/Andrologo Roma . Categoria: Generale . Aggiunto il: 18 Dicembre 2020.
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Incisioni e rientranze sul pene, il pene a clessidra, pene curvo


Una condizione, non così rara, che mette spesso in confusione e in ansia il paziente maschio di qualsiasi età, è la comparsa di una incisione a livello del pene una sorta di avvallamento che talvolta assume le caratteristiche di una vera e propria clessidra tanto che la definizione è proprio quella di pene a clessidra.
Abbiamo più volte scritto su queste pagine del pene curvo, patologia che può essere acquisita o congenita.
La forma acquisita prende il nome di induratio penis plastica o morbo di La Peyronie , caratterizzata spesso nelle sue fasi iniziali, da dolore in erezione, tanto che talvolta viene scambiato per una banale uretrite, successivamente la zona infiammata, che identifichiamo con la tunica albuginea, ossia quel rivestimento elastico che avvolge i corpi cavernosi e che si distende durante l’erezione, va incontro a un processo di fibrosi e successiva calcificazione creando la tipica placca, spesso apprezzabile anche dal paziente stesso, e la classica deviazione del pene a livello della placca dove non vi è più la elasticità originale.
Talvolta paradossalmente da lesione fibrotica invece di creare la placca e l’incurvamento crea una depressione vera e propria sulla tunica albuginea e il corpo cavernoso tanto da determinare appunto un avvallamento, una incisione del pene che fa descrivere tale situazione come lesione a clessidra.
Questa lesione può rappresentare solamente un danno estetico e non richiede nessun tipo di attenzione medica o chirurgica alcune volte a valle della lesione, per un fenomeno di compressione, viene a ridursi di flusso arterioso durante l’erezione, questo crea quindi problemi di erezione a valle della lesione, che richiede spesso l’uso di farmaci inibitori delle 5PDE.
Nei casi estremi in cui la terapia con farmaci non funziona e dove il paziente riferisce una importante disfunzione erettile viene consigliata la chirurgia di placca, chirurgia che deve essere eseguita da chirurghi esperti ed allenati in questo tipo di chirurgia peniena, in altri casi selezionati spesso la soluzione definitiva è quella di del posizionamento di una protesi peniena.

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